Iva e infissi e serramenti 2020... Facciamo un po' di chiarezza!

Quando si applica l' aliquota IVA  agevolata al 10% sulla sostituzione infissi e serramenti? 
Che differenza c'è fra l' aliquota IVA da applicare nel caso di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria e nel caso di ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo dell' abitazione?
Quando applicare l' aliquota IVA al 10 e quando al 22? 

In questo articolo ( di cui puoi trovare la versione completa qui),  noi di Mazzini Serramenti vogliamo rispondere a questa domanda, che ci viene posta molto spesso dai nostri clienti alle prese con una sostituzione infissi, serramenti e finestre!

Non tutte le ristrutturazioni sono uguali! Per discernere correttamente, bisogna vedere qual' è il tipo di pratica che è stata depositata dal progettista prima dell' inizio dei lavori: infatti, questo è fondamentale perchè l' aliquota IVA cambia se si tratta di manutenzione ordinaria e straordinaria o di ristrutturazione.

Va anche detto che purtroppo fra i due termini spesso si fa un po' di confusione. La manutenzione straordinaria, infatti, spesso viene scambiata o equiparata ad una ristrutturazione, ma gli interventi sono diversi. 

Partiamo subito dall' analizzare questi due casi, previsti dall' Agenzia delle Entrate! Ti lasciamo anche la nostra mail info@mazziniserramenti.it per qualsiasi informazioni, consulenza o preventivo ti possa essere utile!

Sotto trovi anche il nostro video correlato! Dacci un' occhiata!



1- Lavori di manutenzione straordinaria. 

L'IVA al 10 per cento può essere applicata alle prestazioni di servizio, oppure anche nel caso della fornitura di beni, ma esclusivamente all' interno di contratti d'appalto. C'è però da fare una precisazione, che riguarda i beni significativi, ossia  condizionatori, impianti d'allarme, sanitari, caldaie, ascensori. Si tratta in generale di beni il cui valore, come oggetti in se' è di gran lunga maggiore rispetto al costo o valore della loro installazione o montaggio.

Cosa significa questo? Devi sapere che la normativa stabilisce che se all' interno del contratto d'appalto si forniscono beni di grande valore, eccedente quello della posa in opera ( appunto, i sopracitati beni significativi), l'aliquota IVA al 10 per cento si applica solo su quella parte del valore del bene che equivale a quello del  montaggio, installazione o posa in opera, che dir si voglia. 

Facciamo un esempio. 

Un cliente sostituisce infissi e serramenti della sua abitazione. Il lavoro completo ha un costo di 10 mila euro. Come si calcola in questo caso l' aliquota IVA? 

I  serramenti in sè hanno un valore di 9 mila euro e mille euro, invece, è il costo della posa in opera. Su questi mille euro, l'aliquota IVA che si applica è quella agevolata, al 10 per cento. Invece, per i rimanenti 9 mila si procede così. Si toglie il valore della posa in opera, ossia mille euro. Rimangono 8 mila, dunque. E' su questi che viene calcolata l' IVA normale ( come quella corrispondente a una semplice fornitura di servizi) al 22 per cento.

L' Agenzia delle Entrate ha inoltre recentemente chiarito che il valore degli accessori (insieme alle finestre) possa essere fatto rientrare nel calcolo dell'IVA in maniera agevolata al 10%. Sono invece 2 i casi in cui questa non può essere applicata: se la fornitura del bene è stata fatta da soggettio diverso rispetto a chi esegue, nei fatti, si occupa della posa in opera; nel caso in cui il committente stesso abbia acquistato la fornitura di beni. 

2 - Lavori di ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo

La norma non fa più alcuna distinzione, e in questo caso, stabilisce che può essere applicata sempre l'aliquota IVA agevolata al 10% ( sia per la fornitura di beni che per la prestazione dei servizi). Attento però, questi lavori sono interventi molto complessi e necessitano di requisiti importanti per poter essere messi in atto. Dunque, confrontati bene con un tecnico che ti possa seguire nel  tuo intervento,  per capire bene che materiali e beni devono essere acquistati, qual è il tipo di intervento effettivamente da eseguire sulla tua abitazione e, di conseguenza, quale aliquota IVA applicare su! Come ti abbiamo già spiegato, in questo ambito, si tende a fare generalmente, un po' di confusione!

Bene,  speriamo che questo nostro articolo ti abbia aiutato a fare un po' di chiarezza in merito a sostituzione infissi e serramenti e aliquota IVA. Se hai domande o dubbi, scrivici alla nostra mail  info@mazziniserramenti.it anche per richiederci informazioni, preventivi o consulenza per la sostituzione di infissi e serramenti per le tue finestre!

E non scordarti di visitare i nostri siti: www.mazziniserramenti.it e www.serramenticentrostorico.it per saperne di più!

Finestre antirumore: serramenti antieffrazione Vs serramenti antirumore!

Finestre antirumore. Che differenza c'è fra serramenti antirumore e antieffrazione? 

Un serramento e infisso antieffrazione è anche automaticamente antirumore? 

Abbiamo già spiegato le caratteristiche dei serramenti antieffrazione in altri articoli, qui sul nostro blog, svelandoti anche qualche particolare curiosità, quindi sulla definizione di serramento antieffrazione non ci dilungheremo molto.

Piuttosto, noi di Mazzini Serramenti in questo nuovo articolo, di cui puoi trovare la versione completa qui, cercheremo di rispondere al quesito: un serramento antieffrazione è un buon serramento antirumore? (PS: se vuoi un preventivo per infissi e finestre a prova di ladro e silenziosi, scrivici a: info@mazziniserramenti.it!)




La risposta a questa domanda è si e no. Un serramento antieffrazione è un serramento robusto, ed è già un' ottima base di partenza, se si vuole un serramento migliore rispetto a quelli standard, per quanto riguarda la capacità di isolamento acustico e abbattimento del rumore. Ma da solo, non basta. Infatti, è importante adottare anche altri accorgimenti per massimizzarne le prestazioni!

In via generale, il serramento antieffrazione ha un isolamento acustico migliore rispetto a un serramento normale, perché il vetro con cui è costituito è formato da spessi vetri stratificati: il risultato è un vetro robusto ma anche piuttosto pesante. E la maggiore pesantezza del vetro equivale pure a un maggior livello di abbattimento acustico. Inoltre, anche il profilo del serramento antieffrazione è più robusto e quindi più pesante e il sistema di chiusura più funzionale. 

Tuttavia, queste caratteristiche, da sole, non bastano: non basta un vetro robusto e pesante per un serramento dalle prestazioni acustiche maggiorate, e quindi, un' ottima finestra antirumore. 

Cosa occorre quindi? 

Per avere un vero serramento antieffrazione e che abbia un alto livello di prestazioni di abbattimento del rumore, e isolamento acustico, servono: 

1- Un vetro costituito da vetri differenziati di spessore diverso, tenuti insieme da uno speciale PVB acustico, e un vetrocamera riempito con gas argon o aria, dello spessore compreso tra i 14 e i 18 mm.


2- Un profilo dotato di almeno due o tre guarnizioni per garantire un abbattimento acustico efficiente. 


3- Una posa in opera, durante la quale effettuare una sigillatura del perimetro a regola d' arte.

Finestre antirumore: serramenti antieffrazione Vs serramenti antirumore. Conclusioni

Come vedi, ci sono diverse caratteristiche importanti da tenere in considerazione per far sì che il serramento antieffrazione sia anche antirumore. 

Con questo articolo ( di cui trovi un' altra versione qui) ci auguriamo tu possa aver compreso un po' di più sulle finestre antirumore, e capito, al contempo, che  differenza c'è fra un serramento antieffrazione e un serramento antirumore. Se hai quesiti, curiosità o perplessità sull' argomento, ti invitiamo a scriverci! 

E se hai bisogno di una consulenza personalizzata o un preventivo per i tuoi serramenti antieffrazione e per sapere il prezzo delle tue finestre antirumore, non esitare a comunicarcelo! La nostra mail è info@mazziniserramenti.it

Non dimenticarti poi  di seguire anche i nostri siti www.mazziniserramenti.itwww.serramenticentrostorico.it !

SUPERBONUS 110%: I QUESITI PIù IMPORTANTI (ANCHE SU SERRAMENTI E INFISSI!)

Se hai già letto altri articoli sul nostro blog, sai già che noi di Mazzini Serramenti ci occupiamo della produzione ed installazione di infissi. Come immaginerai, in questo periodo stiamo seguendo alcuni cantieri dove si sta iniziando ad affrontare tutto l’iter per accedere al Superbonus 110%. Come già saprai, quindi, la materia é molto complessa e parlando con i committenti e con i professionisti, scopriamo, con la nostra azienda, molte cose, fra le quali anche alcune che non sono poi così chiare.

Nel momento in cui tu cominci a informarti su questo Superbonus 110%, infatti, potresti avere molti dubbi su come funziona e su quali interventi copre. Per questo motivo,  questo articolo (di cui puoi trovare un' altra versione qui , sul nostro sito mazziniserramenti.it) è stato pensato apposta per te, con 10 domande e 10 risposte utili sul Superbonus 110%. (e se ne hai altre, non esitare a comunicarcelo!)

Ti consiglio di seguire l' articolo fino in fondo perchè magari troverai anche risposte che ti possono essere congeniali, anche nel caso in cui magari l’intervento che stai progettando non riguardi, nello specifico, la sostituzione degli infissi. (A proposito, se hai bisogno di un preventivo, scrivici a info@mazziniserramenti.it!)

Sotto puoi trovare il nostro video inerente all' argomento Superbonus 110%! Corri a vederlo!



Superbonus 110%: 10 quesiti interessanti!

1. La sostituzione infissi rientra nell'agevolazione fiscale del Superbonus 110%? 

Sì, l’importante è che l' intervento venga svolto in concomitanza con uno degli interventi individuati dalla normativa come trainanti ( cappotto termico, installazione pannelli solari ecc).

2. Conviene subito dotarsi di un professionista?

Si, perchè un tecnico competente  deve essere subito incaricato di produrre la certificazione energetica iniziale e finale, il cosiddetto APE. E' importante che la prestazione energetica della tua abitazione, dopo l' intervento, aumenti di 2 classi. 

3. Il condominio vuole coibentare l’edificio. Io posso cambiare i serramenti e usufruire del Superbonus  110%? 

Sì, se se la spesa rimane entro i limiti previsti dalla legge e sì, se aumenti di due classi energetiche l’abitazione!

4.Il condominio effettua un intervento di coibentazione, posso cambiare le porte interne? 

No perchè la sostituzione delle porte non rientra tra gli interventi che godono del Superbonus 110%, tuttavia, questo intervento può rientrare nel bonus ristrutturazione (se rientra in un intervento di manutenzione straordinaria).

5. Se vengono effettuati dei lavori nelle parti comuni di un condominio, la ripartizione delle spese  è fatta in base ai millesimi? 

No, è fatta in base a cosa decide l’assemblea! Ricordati comunque che i lavori sono decisi con le maggioranze ridotte di 334 millesimi (se l’assemblea è in seconda convocazione) e che è necessaria una diagnosi di attestazione energetica!

6.Nel mio condominio stanno valutando di sostituire la centrale termica, io ho una seconda casa e vorrei farla coibentare... posso godere dell’agevolazione su entrambe le case? 

Sì, puoi accedere all' agevolazione Superbonus 110% per 2 case non di lusso e indipendenti. Non importa quindi quante case possiedi in condominio!

7. La detrazione può spettare all’inquilino, se sostiene le spese? 

L’agenzia dell’Entrate ci dice che può usufruire sia il proprietario sia chi usa l’immobile per mezzo di un contratto di comodato, di locazione, di leasing, basta che effettui il pagamento. 

8. Se ho un ufficio in un condominio ho diritto all' agevolazione Superbonus 110%?

Sì, ma solo sui lavori che vengono eseguiti sulle parti comuni!

9. I lavori devono essere svolti entro la fine del 2021? 

No, i lavori possono essere svolti anche dopo, l’importante è il pagamento: quello sì, deve essere eseguito tutto entro tale termine!

10.Nel caso di cambio dei serramenti, essi devono rispettare dei valori di trasmittanza termica specifici?

La risposta è si,  quelli che sono stati emessi dal Mise!


Superbonus 110%: conclusioni


Bene, eccoci giunti al termine. Se queste 10 domande sul Superbonus 110% sono risultate per te interessanti e fonti di spunto, faccelo sapere! Se hai altri quesiti, non esitare a scriverceli nei commenti e se vuoi un preventivo per i tuoi interventi di sostituzione infissi e serramenti, scrivici a info@mazziniserramenti.it

Non dimenticarti di seguire anche www.mazziniserramenti.it e www.serramenticentrostorico.it

Serramenti antieffrazione.. tutto quello che devi conoscere!

Cosa non dicono sui serramenti antieffrazione? Se ci segui in questo articolo ( di cui trovi la versione completa qui), puoi comprendere qualcosa di più riguardo ai serramenti antieffrazione e scoprire anche qualche segreto! Abbiamo già parlato in precedenza di cosa significa serramento antieffrazione e quante sono le classi di resistenza di un serramento, pertanto, non ci dilunghiamo oltre. 

Piuttosto, ti vogliamo qui spiegare che ci sono alcune cose, a proposito dei serramenti antieffrazione,  di cui magari puoi non essere a conoscenza. 

(A proposito, se vuoi un preventivo, scrivici a info@mazziniserramenti.it). 



Iniziamo!

1- Se vuoi raggiungere prestazioni più alte della classe di resistenza 2 (e non stiamo parlando di porte blindato) dovrai adottare dei profili in legno con rinforzi in metallo, in alluminio o in acciaio particolari che sono più costosi.

2- Un serramento antieffrazione con una classe di resistenza necessita di registrazione che ne attesti la certificazione

3- Il serramento antieffrazione, per poter essere più resistente, avrà dei sistemi di apertura e chiusura rinforzati, pertanto sarà anche più pesante. 

4- Per aprire alcuni serramenti, possono essere necessari solo pochi minuti da parte di uno scassinatore esperto, quindi non bisogna pensare di essere assolutamente e del tutto, completamente al sicuro dai ladri!

5- .... Tuttavia, nella maggior parte dei casi, sono necessari solo pochi secondi per resistere al tentativo di scasso, ma c'è anche da dire che in ambito residenziale lo scassinatore di solito dopo un tot di tempo in cui non riesce nel suo intento, poi, cambia obiettivo.

6 - Le classi di prestazione si possono determinare solo dopo una prova in laboratorio, come ti abbiamo già spiegato negli altri articoli!

7 - La certificazione quindi può essere ottenuta solo se è stata svolta una prova di laboratorio e se il campione su cui è stato effettuato il test è di un range dimensionale idoneo, tale da permettere di mantenere valido il risultato della prova. 

8 - Il numero delle ante deve essere uguale o inferiore a quelle del campione testato.

9 - Non è sufficiente montare un certo tipo di vetro su un certo tipo di serramento per avere un vetro automaticamente certificato antieffrazione. 

10 - Come ti abbiamo già detto, se un serramento è certificato... non significa che un serramento sia automaticamente antieffrazione! Quindi se  vuoi un serramento certificato antieffrazione devi  progettare l’abitazione in modo tale che i serramenti possano rientrare nel range di validità testato.

11 - .... Questo discorso, tuttavia, di solito non vale per forme particolari come gli archi o i trapezi; inoltre anche se abbiamo delle aperture scorrevoli deve essere fatta una prova a se', e, in verità, non sono molte volte le aziende che eseguono questo tipo di prove.

Quindi, in definitiva, se ci troviamo in una ristrutturazione probabilmente non è facile poter installare dei serramenti certificati antieffrazione. Molto più facile pratico e onesto da parte degli installatori sarebbe proporre serramenti configurati per resistere a una certo tipo di prova

...ma di questo ne parleremo in un altro articolo!

Non dimenticarti di visitare il nostro sito mazziniserramenti.it e il nostro articolo sull' argomento sul nostro blog, che puoi trovare qui!



Ecobonus 50 per cento infissi 2020 per il risparmio energetico. Tutti i punti chiave!

Che cos'è l' Ecobonus infissi 50 per cento per il risparmio energetico?

In questo articolo, di cui puoi trovare qui la versione completa, noi di Mazzini Serramenti ti spieghiamo i dettagli della normativa Ecobonus infissi 50 per cento 2020, per quanto riguarda gli interventi di sostituzione serramenti e infissi durante una ristrutturazione volta all' efficientamento energetico di un' abitazione già esistente (anche se la normativa prende in considerazione tanti altri tipi di interventi per il risparmio energetico, di cui puoi trovare dettagli chiari e precisi nella Guida dell' Agenzia delle Entrate!) 

Se sei interessato a un preventivo o una consulenza il tuo intervento per valutare se accedere all' Ecobonus 50 per cento infissi, scrivi una mail a info@mazziniserramenti.it

Qua sotto puoi trovare il nostro video sull' argomento... non dimenticarti di darci un' occhiata!



L' Ecobonus 50 per cento infissi è un' agevolazione fiscale presente fin dal 2008 nella legislazione italiana, ma nel corso degli anni ha subito molte modifiche, riguardo: 

- la percentuale che puoi detrarre dal totale della tua spesa: prima 55, poi 65, poi 50 ( ma resta 65 per alcuni inteventi specifici, in base al tipo di edificio interessato dall' intervento e al tipo di intervento)

- il numero di rate annuali in cui viene diviso l' importo: prima 3, poi 5, poi 10 nel 2020

- il limite di spesa: ad oggi 60.000 euro

Cos'è, quindi, nel 2020, l'Ecobonus infissi 50 per cento?

Per tutti gli interventi volti ad aumentare l' efficienza energetica e quindi il risparmio energetico che sia di un edificio, ma anche di una sola abitazione o alloggio in un edificio più articolato, tu hai la possibilità di godere della detrazione fiscale del 50 per cento di tutte le spese sostenute.

All' Ecobonus infissi 50 per cento accede una persona fisica o una società che è titolare di titoli reali sull' immobile ( quindi non solo proprietà, ma si tratta anche di comodato d'uso o di locazione.)

L' immobile deve essere correttamente a catasto e l' ambiente deve essere dotato di impianti di riscaldamento già esistenti. Gli infissi e i serramenti nuovi devono rispondere a particolari requisiti di trasmittanza termica per garantire quella certa prestazione energetica. I pagamenti devono essere fatti con bonifici "speciali", che riportano il numero della fattura, sulla quale viene già effettuata una prima detrazione e per finire, tra le cose da ricordare c'è anche quella di inviare all' ENEA una dichiarazione di avvenuto intervento, per certificare le prestazioni prima e dopo la sostituzione dei tuoi infissi e serramenti. 

Conclusioni

Queste in sintesi, le cose da sapere per accedere all' Ecobonus, ma come avrai capito la materia è vasta e in un certo senso, molto complessa, per cui prima di pensare a procedere effettivamente ad una ristrutturazione per il risparmio e l' efficientamento energetico della tua abitazione, ti consigliamo di interpellare esperti e consulenti in materia, sia dal punto delle normative che dal punto di vista tecnico.  

Se poi, facendo le dovute considerazioni, sei effettivamente interessato ad un intervento di sostituzione infissi e serramenti all' interno della tua abitazione e ad una ristrutturazione che ne migliori efficacemente il risparmio energetico, e vuoi chiederci un preventivo scrivici a info@mazziniserramenti.it. E non dimenticarti di visitare anche gli altri nostri siti: mazziniserramenti.it serramenticentrostorico.it!


Cosa significa serramento antieffrazione? Mazzini Serramenti te lo spiega!

Che cosa vuol dire serramento antieffrazione? La sicurezza della tua abitazione è un affare importante e i serramenti e infissi devono essere resistenti. Antieffrazione, infatti, significa più resistenza ai tentativi di scasso: parliamo non solo della porta principale, ma anche delle finestre, dove i ladri tentano di entrare più spesso. Se ci segui in questo articolo, di cui ti lasciamo la versione completa qui,ti spieghiamo come si misura l' antieffrazione di un serramento e quali sono le classi di resistenza dei serramenti antieffrazione

Qui sotto trovi anche il nostro video correlato!



La finestra viene sottoposta, in laboratorio, ad alcune prove di forzatura: i serramenti e gli infissi vengono attaccati con strumenti, dal più semplice al più efficace: cacciaviti, trapani e strumenti elettrici. In base a quanto impiega il serramento ad aprirsi e con che tipologia di strumento... abbiamo una diversa classe di resistenza. Le classi di resistenza dei serramenti sono 6

Per raggiungere un particolare grado di resistenza e sicurezza delle finestre, bisogna combinare più elementi. Infatti, bisogna montare i giusti e idonei profili, ante e vetri, che presentano determinate caratteristiche di sicurezza. Inoltre, bisogna guardare a anche al sistema di chiusura, al tipo di ancoraggio al muro del serramento, alla fase di posa in opera.

Eccole le classi di resistenza dei serramenti antieffrazione nel dettaglio: 

Se il serramento appartiene alla: 


Classe 1: resiste solo alle violenze di tipo "fisico"; 

Classe 2: resiste anche oltre agli spintoni e alle prove di manovrabilità manuale, a strumenti semplici, come il cacciavite e tenaglie. I serramenti negli edifici residenziali tendenzialmente arrivano fin qui

Classe 3:  l' infisso resiste di più, anche a strumenti più elaborati ( ad esempio, il piede di porco). Alcune finestre in legno, con accorgimenti particolari, riescono a raggiungerla;

Classe 4: trapani, martelli, seghe, anche se usati da esperti, non riescono ad intaccarlo. Si tratta di quei serramenti dotati di profili in materiali particolari, come alluminio o in acciaio.

Classe 5 e 6: il serramento è super resistente, pure a strumenti molto dannosi e potenti (vedi la sega a gattuccio). questi serramenti sono idonei per quegli spazi che custodiscono oggetti di valore. Alla 5 appartengono alcune porte blindate, la 6 è praticamente introvabile nell' edilizia residenziale e appartengono alla 6 solo i  caveau delle banche. 

Per oggi è tutto. Non dimenticarti di leggere anche il nostro articolo su mazziniserramenti.it e serramenticentrostorico.it e se  necessiti di maggiori informazioni sui serramenti antieffrazione, o vuoi un preventivo per garantirti sicurezza nella tua abitazione, scrivici a info@mazziniserramenti.it!


Come installare le zanzariere sulle finestre ad arco? Mazzini Serramenti te lo spiega!

Infissi e finestre ad arco... é possibile installare le zanzariere?

Questa situazione capita spesso nelle case d' epoca, nei palazzi storici e in centro storico, che strutturalmente erano dotate di finestre ad arco e in quelle aree molto popolate da insetti (Lombardia bassa e Emilia) dove abitualmente noi di Mazzini Serramenti lavoriamo. Le zanzariere di nuova generazione si avvolgono sul rettilineo (sul rullo) e anche la guida di scorrimento laterale necessita di spazi del genere. Come muoversi quindi? 

Noi di Mazzini Serramenti in questo articolo (di cui trovi la versione completa qui) ti vogliamo spiegare 4 modi per installare le zanzariere (di cui le prime due non necessitano di opere murarie importanti, a differenza delle altre: per tale ragione, sono utili solo nel caso in cui tu debba operare una ristrutturazione edilizia importante, all' interno della quale vengono modificati gli stessi vani murari). Sotto trovi anche il nostro video correlato! Corri subito a vederlo!

E se vuoi un preventivo per le tue finestre ad arco scrivici a info@mazziniserramenti.it


Come installare le zanzariere sugli infissi ad arco. 4 modi!

1- Installare una zanzariera fissa che equivale in forme e dimensioni al vano murario esistente e alla preesistente luce architettonica. E' la modalità più semplice, possibile da adottare però solo se non ci sono oscuranti esterni, che non potrebbero essere manovrati manualmente ( gli scuri potrebbero sì essere dotati di un motore elettrico, ma capisci bene che per alcuni aspetti, risulterebbero un po' scomodi!).

2- Mettere una zanzariera non fissa ma avvolgibile. In questo caso, il cassonetto o la guida di scorrimento superiore devono corrispondere, nella loro area rettilinea, alla base dell’ arco di muratura.  C'è però da dire che così, anche se la zanzariera permette la movimentazione e la manovrabilità degli accessori, non copre interamente la luce architettonica (dovendo intervenire per compensare questo difetto con un piccolo tamponamento). 

Si tratta di una soluzione non molto costosa, ma poco vantaggiosa dal punto di vista estetico ( soprattutto perché dall' interno una parte della zanzariera è a vista, mentre dall'esterno è il traverso che rimane visibile). Alternativamente si potrebbe operare installando finestre con ante squadrate e un sopraluce ad arco fisso, garantendo migliori risultati dal punto di vista della luminosità e dell' estetica. 

3- Modificare la muratura ad arco e installare un falso telaio dal doppio profilo centinato ( esterno e interno). Nel mezzo, il profilo rettilineo della zanzariera sarà nascosto da una sede rettangolare. Questa soluzione richiedendo grandi lavori di muratura rimane più adatta nel caso di un  nuovo edificio, mentre improbabile in centro storico.

4-  Installare la zanzariera in una sede rettangolare che nel frattempo è stata creata ad hoc nel nuovo serramento,  contro la quale sarà in seguito appoggiata la finestra. Dall’ esterno, avremo dinnanzi un vano ad arco, mentre dall' interno, avremo un vano rettangolare (nello specifico, la finestra dal suo telaio rettangolare e la sede della zanzariera).


CONCLUSIONI

In questo articolo, di cui ti invitiamo a leggere la nostra versione più completa qui, ti abbiamo elencato le 4 modalità per installare zanzariere nelle finestre ad arco, ma sei hai bisogno di maggiori informazioni su come operare nello specifico per la tua installazione e vuoi richiederci un preventivo per il tuo intervento, scrivici a info@mazziniserramenti.it,

Non dimenticarti di visitare i nostri siti www.serramenticentrostorico.it e www.mazziniserramenti.it!



Serramenti e infissi in palazzi storici... Progettazione, pianificazione, produzione e installazione per un servizio completo!



Come ci siamo organizzati, noi di Mazzini Serramenti, per costruire gli infissi per i palazzi storici? Già nel precedente articolo, ti abbiamo spiegato come abbiamo deciso di produrli e realizzarli. Adesso, ti vogliamo dire tutto sulla nostra fase di progettazione e di pianificazione per serramenti e infissi in centro storico. Sopra trovi il nostro video correlato e qui l' articolo completo sul nostro sito Mazzini Serramenti. (A tal proposito visita anche www.serramenticentrostorico.it e se vuoi un preventivo per serramenti ed infissi in edifici e abitazioni e palazzi d’ epoca, inviaci una richiesta a info@mazziniserramenti.it!) 

Serramenti e infissi in centro storico.. cosa ci contraddistingue?

1- Abbiamo macchine specifiche: macchine moderne e automatiche che producono in serie e macchine più piccole, per le operazioni di personalizzazione dei serramenti in centro storico. 

2-  Il processo produttivo è flessibile, volto ad integrare strada facendo lavorazioni extra. Così,  partendo dai prodotti e indissi standard possono essere fatte modifiche estetiche, e dunque serramenti e infissi particolari nella forma, ma dalle idonee prestazioni termoacustiche . 

3- La progettazione della commessa è accurata: dal rilievo (si studiano le forme dei serramenti dal vivo o tramite fotografie) alla valutazione dello spazio esistente nel vario murario per accogliere i nuovi serramenti. Partendo dai profili dei serramenti standard, vengono stabilite le lavorazioni extra, che trasformano l' infisso rendendolo adatto alle particolarizzazioni del centro storico (  realizzando anche un campione di prova da far visionare alla Direzione Lavori e alla committenza). L’ ufficio di progettazione lavora in sinergia con la  produzione per trasferire misure e dettagli importanti per determinare le caratteristiche estetiche e architettoniche dei nuovi infissi. 

4- La falegnameria opera realizzando complementi come cornici e elementi decorativi che armonizzano esteticamente la muratura dei palazzi d' epoca in centro storico con i nuovi serramenti e infissi. I nostri falegnami, poi, realizzano anche elementi d’arredo molto importanti nella riqualificazione di palazzi storici ( ad esempio, pensiamo ad elementi degradati nel tempo come le boiserie che necessitano di essere ripristinati).  

5- Non facciamo solo produzione. Ci dedichiamo anche all' installazione dei serramenti e infissi in centro storico e fra le due fasi garantiamo un dialogo diretto e una perfetta comunicazione. 

Serramenti e infissi in centro storico.. cosa ci contraddistingue? CONCLUSIONI


Cosa ci contraddistingue dalle altre aziende per la produzione e installazione dei serramenti e infissi in centro storico dunque? Serramenti personalizzati, prodotti con fasi specializzate, e non come succede spesso nelle altre aziende, con lavorazioni standard e non modificabili in itinere. 

Non solo produzione ma anche installazione di serramenti e infissi. Abbiamo fra i nostri clienti anche rivenditori di infissi che ci affidano la completa realizzazione di tutte queste lavorazioni in centro storico, perché garantiamo un servizio completo e altamente professionale. 

Vuoi saperne di più? Scrivi a info@mazziniserramenti.it se vuoi richiederci una consulenza o un preventivo per i tuoi serramenti ed infissi, sia per palazzi storici sia per le nuove costruzioni! 

E non dimenticarti di visitare www.serramenticentrostorico.it e www.mazziniserramenti.it!

Fornitura di serramenti e infissi in centro storico. La nostra decennale esperienza al tuo servizio!

In questo articolo ( di cui puoi trovare la versione completa qui, sul nostro sito principale Mazzini Serramenti) noi di Mazzini Serramenti ti vogliamo parlare di come abbiamo fatto a specializzarci nella fornitura di serramenti ed infissi in centro storico. 

Abbiamo anche prodotto un video al riguardo, te lo lasciamo qua sotto! 



La nostra è una ultra decennale esperienza nella fornitura di infissi e serramenti per edifici e abitazioni in centro storico, con importanti peculiarità e caratteristiche: estetica, personalizzazione degli infissi,  forme particolari, prospetti sagomati e non standard, adattamento ai vani murari esistenti, ma nello stesso tempo attenzione e garanzia di prestazioni termoacustiche e di estrema tenuta dagli agenti  atmosferici. 

Siamo diventati, negli anni, punto di riferimento nella fornitura di infissi e serramenti per moltissimi progettisti e committenti, negli interventi di riqualificazione in centro storico. 

Vuoi sapere come e perchè? Te lo spieghiamo subito! 

La nostra sede è in provincia di Cremona, un territorio poco urbanizzato e organizzato. Per lavorare, da sempre, abbiamo sempre dovuto cercare interventi altrove, sia in Lombardia che in Italia del Nord. Abbiamo lavorato alla riqualificazione di edifici vecchi, interventi complessi nei quali si doveva conservare stile, estetica e pregio originale.

Molte grosse aziende, che fra l' altro si trovavano a poco più di 100 km da noi,  invece preferivano lavorare sui cantieri dei grandi edifici e abitazioni che venivano costruite dai ’70  ai ’90: era il boom delle costruzioni e venivano realizzati interventi edilizi importanti nelle grandi città. 

Per tale ragione, spesso, abbiamo operato in contesti dove le aziende grandi e strutturate non lavoravano. Lo facevamo senza l' ausilio delle macchine a controllo numerico di oggi, era un lavoro molto impegnativo. La nostra clientela si occupava di ristrutturazioni di edifici e abitazioni piccole e residenziali, sviluppando negli anni accorgimenti e procedure particolari adattati a questi contesti. Quindi anche processi produttivi ad hoc e  attrezzature particolari. 

Dai primi anni 2000, anni in cui anche i vecchi edifici avevano necessità di essere riqualificati in occasione di una maggiore sensibilità alla tematica del risparmio energetico,  la nostra esperienza degli  anni precedenti  ci ha giovato molto , riuscendo a adoperarci meglio delle altre aziende in questa tipologia di lavori.

L' estetica personalizzata, la modernità delle prestazioni, e la tecnologia avanzata fanno della nostra azienda Mazzini Serramenti un fiore all' occhiello e punto di riferimento nella fornitura di serramenti e infissi negli edifici in centro storico, laddove le altre aziende, su alcune procedure e tecnologie, sono ancora molto indietro! 

Per saperne di più sulla nostra attività, su quanto operiamo in centro storico e toccare con mano la nostra esperienza e specializzazione, visita  www.serramenticentrostorico.it e scrivici a info@mazziniserramenti.it se vuoi richiederci una consulenza o un preventivo per il tuo intervento!





Preventivo per serramenti? Tutto quello che devi conoscere!

Quali informazioni non devi dimenticare quando chiedi un preventivo per un intervento, una ristrutturazione, una riqualificazione energetica, una sostituzione serramenti? 

Noi di Mazzini Serramenti ci troviamo spesso di fronte a questo interrogativo, sia che si tratti di un  edificio in centro storico che non. Tutte queste informazioni, in gran parte, sono utili sia in caso di ristrutturazioni che in caso di costruzione ex novo di nuove abitazioni

Inoltre sono importanti anche nel caso dobbiamo affrontare una fornitura di infissi in una nuova abitazione.  Dettagli che a volte è difficile reperire nel Capitolo dei materiali, ma che sono molto importanti per far sì di predisporre un’offerta adeguata e un preventivo completo.

Oltre alle normali e generali informazioni contenute nel Capitolato dei materiali ( misure degli infissi,  tipo di materiale, colore dei serramenti, profili, tipologia di vetrocamera, tipi di aperture e di oscuranti,  prestazioni termiche e acustiche dei nuovi infissi) spesso è importante avere ulteriori indicazioni utili per permettere all' azienda di predisporre un’offerta completa e su misura. 

Ti elenchiamo di seguito quali! Ma prima non dimenticarti di leggere il nostro articolo sul sito principale di Mazzini Serramenti, qui, e di guardare il nostro video qua sotto!


 

– Dov'è il cantiere? In un centro abitato o in campagna?  A che piano si trova l' edificio? Il lavoro viene svolto  nell’intero edificio o solo in un appartamento? Come organizzare quindi il cantiere nella sua logistica?

- Il committente dovrà produrre un rilievo fotografico degli infissi ( foto del fronte dei serramenti e dei principali nodi tipici) che permetta di vedere quali forme e profili hanno i serramenti e come è costruito il vano murario che conterrà l’ infisso.

– Saranno sostituiti solo gli infissi o verranno fatti altri lavori  sulla muratura esterna e all' interno dell' abitazione? Ci sarà utile per capire come poter eseguire la posa in opera. Risulta necessario rifare i vecchi telai?

– I profili dei serramenti devono essere tutti replicati? Ci sono dei serramenti speciali? 

–  Quali prestazioni acustiche saranno richieste? ( Questo perchè nel Capitolato possono esserci prestazioni acustiche non sufficienti a garantire un comfort adeguato all' abitazione). 

Che tipo di legno andare ad usare? Qual'è il pregio richiesto? Le essenze legnose hanno infatti caratteristiche diverse e diversi costi. 

–Che tipo di oscuranti adoperare? Si restaurano quelli esistenti o se ne devono fornire di nuovi? 


Ecco, queste sono in sintesi le informazioni che generalmente noi di Mazzini Serramenti  chiediamo  per fare un preventivo preciso e puntuale.Ti invitiamo a vedere il nostro articolo completo, come da inizio articolo, che sicuramente sarà più esaustivo! E se  hai ulteriori curiosità e vuoi procedere con la tua richiesta di preventivo per il tuo intervento, la nostra mail è info@mazziniserramenti.it

Qui trovi i link ai nostri siti principali:  www.mazziniserramenti.it e www.serramenticentrostorico.it.

Superbonus 110 per cento e serramenti. A cosa devi fare attenzione?

Superbonus 110 per cento e infissi e serramenti. Cosa c'è da sapere? In questo articolo (di cui trovi la versione completa qui) noi di Mazzini Serramenti ti vogliamo dare qualche nozione in più da conoscere assolutamente prima di valutare se avvalerti o meno dalla detrazione fiscale del Superbonus 110 per cento. 

La detrazione fiscale è molto interessante e allettante nella teoria, ma lo è anche nella pratica?  

Il Superbonus ti permette di recuperare il 110 per cento delle tue spese nei lavori di coibentazione, di aumento di risparmio energetico o di rinforzo strutturale antisismico

Tale 110 per cento può essere ripreso come detrazione fiscale in 5 anni, andando a pagare meno tasse, oppure, può essere ceduto ad un istituto di credito o all' azienda cui hai commissionato i lavori, fra i quali rientra anche la sostituzione infissi e serramenti...e se hai bisogno di un preventivo per questo tipo di intervento, puoi scriverci a info@mazziniserramenti.it).

Partiamo subito! Sotto c'è il nostro video, dagli un' occhiata!



SUPERBONUS 110 PER CENTO E SOSTITUZIONE INFISSI E SERRAMENTI. LE COSE CHE DEVI SAPERE.

- Se vuoi che la sostituzione degli infissi e serramenti rientri nel Superbonus 110 per cento, deve essere un intervento importante della tua ristrutturazione e deve aumentare di almeno due classi energetiche la prestazione energetica della tua abitazione. 

- L' aumento è fissato a soltanto una classe energetica se il tuo edificio è vincolato o in casi particolari - come quello in cui si tratti di un edificio particolarmente performante con una sola classe energetica - che ti abbiamo già descritto nel nostro precedente articolo. Devi però stare attento perché infissi particolarmente performanti potrebbero non rientrare in questa agevolazione. 

- Il tecnico deve produrre una doppia certificazione energetica. La prima, precedentemente l' intervento, per stabilire qual è la prestazione energetica della tua abitazione, la seconda ulteriore certificazione energetica successivamente all’intervento.

- Devi farti seguire da un fiscalista (un commercialista o un Caf) che certifichi che l’ intervento sia a regola per poter usufruire di questa agevolazione.

- Ci sono limiti di spesa, in base al tipo di intervento da eseguire e il tipo di edificio interessato, e sono più stringenti di quelli per il risparmio energetico (50%). I limiti di spesa sono al metro quadro a seconda del tipo di intervento ( in centro storico e non). 

- Le aziende e società non possono avvalersi del Superbonus 110, fatta eccezione del caso delle parti comuni dell’ edificio che funge da sede aziendale. 

8- Le“case di pregio“, così prestabilite dal catasto, non rientrano nel Superbonus.

9- C'è un minimo limite di superficie su cui dover intervenire per poter accedere alla detrazione fiscale del 110 per cento ( trovi i valori precisi nella Guida dell' Agenzia delle Entrate). Se la casa in questione fa parte di un gruppo di abitazioni, bisogna operare oltre un certo minimo di superficie, per poter accedere alla detrazione.

- I limiti di trasmittanza sono stati abbassati dal Decreto attuativo del Mise per far sì che i serramenti rientrino nel Superbonus. I serramenti hanno una prestazione termica superiore rispetto a quella per accedere all’agevolazione fiscale sul risparmio energetico.


Dunque, come ti abbiamo anticipato all' inizio del nostro articolo, è necessario valutare attentamente tutte le casistiche e i parametri, leggendo e studiando bene la Guida dell' Agenzia delle Entrate e avvalendoti della consulenza di personale esperto

Se hai domande dubbi perplessità e curiosità, contattaci a info@mazziniserramenti.it, visita i nostri siti www.mazziniserramenti.it e www.serramenticentrostorico.it, guarda il nostro video e visita i blog, sul quale trovi il nostro articolo completo. 

Quando un triplo vetro è da preferire al doppio vetro? Mazzini Serramenti te lo spiega!


Quando installare un serramento a triplo vetro e preferirlo al doppio vetro?

Nella nostra attività, noi di Mazzini Serramenti, abbiamo spesso fronteggiato questa domanda. (Puoi trovare il nostro articolo completo qui) Prima  di capire qual'è la configurazione più adatta di serramento per un' abitazione, cerchiamo sempre di comprendere quali siano le richieste architettoniche e prestazionali dell'edificio, in sinergia col progettista e col committente. In queste situazioni, spesso, ci troviamo di fronte all' enigma: triplo vetro o doppio vetro? ( se vuoi un preventivo in merito, per le tue finestre, puoi scriverci a info@mazziniserramenti.it)

Ma cos'è un triplo vetro? Si tratta di uno specifico tipo di vetrocamera formato nell' esterno, da un vetro, poi da un'intercapedine riempita di gas - è spezzata letteralmente in due da un altro vetro che ne incrementa le capacità isolanti - e un altro vetro, il terzo, all' interno. La camera, in questo modo, è "doppia". 

Le prestazioni del sistema finestra, cioè sia del vetro che del serramento, dipendono da entrambi gli elementi che lo compongono. Per tale ragione, inizialmente la scelta deve ricadere su un serramento che sia idoneo ad ospitare un triplo vetro e che sia tale da permetterne l' ottimizzazione delle prestazioni. 

La scelta di un serramento dipende in alcuni casi pure dalla struttura del vano murario e sicuramente esso deve avere alcune particolarità. 

Prima di tutto, il suo profilo deve essere di almeno 80 millimetri, sufficienti ad accogliere almeno 40 mm come sede del vetro. Questo è lo spazio necessario a far sì  vetri singoli abbiano prestazioni buone dal punto di vista meccanico e di isolamento acustico. Inoltre, in questo modo, la dimensione delle due intercapedini è perfettamente idonea ad ottimizzare le prestazioni termiche e acustiche. 

Ma non basta. E' necessario valutare anche le aperture (tipo e grandezza) prima di scegliere un vetro. Un triplo vetro pesa di più di uno doppio, e grandi luci potrebbero incrementare molto il peso del serramento, richiedendo anche di intervenire, contestualmente, sui sistemi di apertura e chiusura, limitandone efficienza e funzionalità.

Se l'isolamento acustico dipende anche dalla massa dei vetri, e quindi dalle loro dimensioni, più queste aumentano, più il profilo dovrà essere profondo in modo tale da sostenere questi vetri e  nelle riqualificazioni di vecchi edifici anche in centro storico, non è possibile adottare profili molto grandi. In questi casi, infatti, il massimo isolamento acustico si ha con due vetri grandi e stratificati, intermezzati da un' adeguata intercapedine.

Ovviamente, costruire un serramento adatto a un triplo vetro è più oneroso, e nelle costruzioni vecchie o non predisposte in termini di isolamento, il serramento a triplo vetro è un investimento di cui si può certamente fare a meno! Anche se le aperture molto grandi, non conviene installare un triplo vetro, per non avere un  serramento troppo pesante e difficile da aprire e chiudere. 

Con la nostra analisi, ci auguriamo di  aver soddisfatto le tue  perplessità e curiosità... Guarda il nostro video qui https://youtu.be/AykWBFxx-Z4

Se ti resta qualche dubbio o vuoi un preventivo circa le tue finestre e la questione  doppio o triplo vetro.. scrivici a info@mazziniserramenti.it

Che differenza c’è tra doppio vetro e triplo vetro? Mazzini Serramenti te lo spiega!

Durante la nostra attività, noi di Mazzini Serramenti ci siamo trovati tante volte a parlare della differenza tra doppi e tripli vetri. Ti proponiamo di seguito, dunque, un piccolo riassunto, e qui puoi trovare tutto l' articolo completo! Inoltre, ti ricordiamo che per chiederci un preventivo circa i doppi o tripli vetri da installare sulle tue finestre, puoi utilizzare la nostra mail: info@mazziniserramenti.it!)


Iniziamo subito.. quali sono le differenze principali tra doppio vetro e triplo vetro?

1) Differenze strutturali. Il doppio vetro o monocamera è formato da due vetri, tra cui si trova uno spazio, o intercapedine, riempito con del gas argon, ben sigillato e che incrementa le prestazioni termoacustiche, del vetrocamera. Invece, il triplo vetro è formato tre vetri: i due vetri esterni isolanti e il vetro centrale - che deve subire particolari trattamenti e lavorazioni per aumentarne la resistenza e che forma una doppia intercapedine ( riempita d’aria o di argon) che migliora, come nel doppio vetro, le prestazioni termoacustiche.

2) Differenze estetiche. Se alla vista di profilo, si vedono due vetri, è ovviamente doppio vetro, mentre tre vetri, si tratta di triplo vetro. Ma non sempre si ha la possibilità di vedere il vetro smontato. Da montato, allora, bisogna fare attenzione alla canalina ( che è il distanziatore che separa i due vetri): doppio vetro se è unico, triplo vetro se i distanziatori sono due separati da uno spazio ( cioè dal vetro centrale).

3) Il peso. Un triplo vetro pesa di più di un doppio vetro, nel caso in cui i vetri a contatto con la superficie esterna hanno lo stesso spessore.

4) La dimensione del vetrocamera: nello specifico, lo spessore di un triplo vetro è certamente più grande di quello di un doppio vetro!

5) Le prestazioni: un triplo vetro ha prestazioni maggiori rispetto al doppio vetro…. ma solo se... a) i due vetri a contatto con l' esterno hanno le stesse caratteristiche prestazionali, b) gli intercapedini dei tre vetri hanno una dimensione adeguata per consentire di avere prestazioni realmente superiori rispetto a un doppio vetro. 

6) La luminosità: generalmente un triplo vetro a doppia camera riesce a trasmettere meno luce, perché il raggio luminoso attraversa così 3 barriere, che lo respingono inevitabilmente in una qualche misura.

Quindi... 

Se vuoi un preventivo circa l’ installazione di doppi o tripli vetri per le tue finestre, non esitare a scriverci a info@mazziniserramenti.it! Visita anche il sito internet www.mazziniserramenti.it sul quale puoi trovare il nostro articolo completo e l' altro nostro sito, www.serramenticentrostorico.it.

Qui puoi trovare invece il link al nostro video YouTube! https://youtu.be/cv4-dk2bxUE

Superbonus 110 per cento e sostituzione serramenti e infissi. Quando può essere applicato?

Superbonus 110 per cento e serramenti e infissi... la loro sostituzione rientra in questa agevolazione dell' Agenzia delle Entrate?

Come saprai, il Superbonus 110 per cento è un’agevolazione fiscale introdotta dopo l’emergenza Coronavirus, valida dal luglio di quest' anno fino a fine del prossimo, che agevola detraendo dalle tasse il 110 per cento della spesa effettuata per gli interventi di efficientamento energetico, di limitazione del rischio sismico, ma anche per gli interventi di installazione di pannelli fotovoltaici e degli apparati di ricarica per i veicoli elettrici.

Si può dividere questa agevolazione in cinque quote annuali, potendo prevedere uno sconto in fattura applicato dal fornitore o la cessione del credito a soggetti abilitati (es. banche).

Nella Guida dell’Agenzia delle Entrate sono riportate le situazioni in cui la sostituzione delle finestre in un edificio in riqualificazione e, contestualmente, l' installazione di nuove finestre, può ottenere il Superbonus del 110 per cento. ( Dai un' occhiata al nostro video qua sotto!)


Attento, per ottenere tale agevolazione hai bisogno di un visto di conformità, apposto da un soggetto come un Commercialsita o un Caf, che controlli 

1. che i documenti siano stati redatti correttamente,

2. che la detrazione rispetti i parametri delle normative contenute nelle linee guida,

3. che le spese effettuate siano esatte e coerenti.

Un tecnico successivamente deve certificare e asseverare gli interventi di ristrutturazione edilizia e di efficientamento energetico eseguiti, attraverso la redazione di un APE prima e dopo dell’intervento, e cioè di un documento che attesti le prestazioni energetiche dell’abitazione.

Inoltre si specifica la necessità che i pagamenti debbano essere determinati con delle modalità tracciate.

Ma... rispondiamo a quello che più ti interessa... in quali casi è applicabile il Superbonus alla sostituzione dei serramenti e infissi?

1-  Nei tipi di detrazioni, che riguardano le ristrutturazioni edilizie.

2- In interventi di efficientamento energetico che prevedono anche la sostituzione delle finestre.

3- Nei casi in cui si determina un miglioramento di almeno due classi energetiche dell’abitazione, oppure anche solo di una, come negli edifici con vincoli architettonici e paesaggistici, o nelle abitazioni costruite già con criteri di particolare efficienza.  

4- Infine, si specifica che finestre e accessori devono rispondere ai requisiti già esistenti, validi per ottenere l’Ecobonus sul risparmio energetico (che consiste nella detrazione del 50 per cento in 10 anni).

La sostituzione degli infissi è in ogni caso un intervento particolare, più costoso dell’installazione degli infissi in una nuova abitazione. Ti consigliamo pertanto di valutare molto bene la richiesta di questo tipo di agevolazione del 110 per cento leggendo attentamente la Guida dell' Agenzia delle Entrate e  affidandoti a un esperto in materia fiscale che saprà consigliarti al meglio per il tuo caso specifico!

Noi di Mazzini Serramenti produciamo e installiamo serramenti e infissi, per questo se già hai deciso di intervenire in questo senso puoi mandarci una mail a info@mazziniserramenti.it e visitare il nostro sito per capire meglio che tipologia di infissi puoi installare, tutta la nostra produzione e attività: mazziniserramenti.it, dove puoi trovare in alto nella sezione blog anche l' altro articolo al riguardo! E qui trovi il video.. https://youtu.be/c4XS7YiVGCk

Se ti interessa la tematica, non esitare a farcelo sapere così potremo parlare di altri aspetti dell' argomento Superbonus 110 per cento applicato alle finestre! 




Serramenti in legno-alluminio. Tutti i vantaggi e gli svantaggi!

Oggi parliamo di materiali per costruire serramenti e infissi. (Con video sotto, correlato!)

La nostra azienda, Mazzini Serramenti produce e installa serramenti in legno ma anche in una combinazione di materiali quale il legno-alluminio ( da non confondere con la combinazione alluminio-legno!).


Nato nel Nord Europa, il legno-alluminio è particolarmente adatto laddove ci siano finestre senza oscuranti, esposte al tempo e intemperie. Questa combinazione di materiali si è diffusa anche nel nostro paese ultimamente, dai primi anni 2000.  

L' alluminio riveste la struttura in legno del serramento per proteggerlo dall' esterno, ma non ha funzione di isolamento dal calore o dal freddo o dal rumore. L' intercapedine di aria, fra i due materiali evita che si tocchino direttamente, limitando e asciugando la condensa.

Questa combinazione di materiali unisce i particolari punti di forza del legno (ottimo isolante termico naturale, buon isolante acustico, non fa condensa, non necessita di particolari vetri o di tagli termici, conferisce calore e pregio) a quelli dell' alluminio ( che non marcisce, non viene attaccato dagli agenti atmosferici, non abbisognando dunque di manutenzione periodica come il legno non trattato). 

Anche gli svantaggi sono combinati: quelli dell' alluminio, che è meno flessibile e malleabile del legno, e quelli del legno, che è poco solido in senso strutturale. In più, fra i contro si può annoverare anche il maggior costo in quanto  il rivestimento in alluminio rappresenta un "surplus" in questo senso.

Dove usare allora maggiormente la combinazione legno alluminio? Negli edifici di pregio, nelle loro riqualificazioni, ma non in centro storico, perché non permette grandi personalizzazioni di infissi fuori standard; nei nuovi edifici, non dotati di oscuranti esterni per proteggere la finestra dagli agenti atmosferici; negli edifici ad esempio situati al mare, con la salsedine che potrebbe corrodere la finestra in legno. In questo caso, la protezione di alluminio viene trattata con un particolare procedimento, quello che spesso viene definito Seaside. 

Per oggi è tutto! Leggi il nostro articolo completo qui! E se hai qualche domanda, o vuoi installare serramenti in legno-alluminio, scrivici a : info@mazziniserramenti.it 

Scarica la guida

Scrivi qui sotto la tua email per ricevere la guida nella posta elettronica
Email *

I tuoi dati sono al sicuro. No spam!