Superbonus 110 per cento e sostituzione serramenti e infissi. Quando può essere applicato?

Superbonus 110 per cento e serramenti e infissi... la loro sostituzione rientra in questa agevolazione dell' Agenzia delle Entrate?

Come saprai, il Superbonus 110 per cento è un’agevolazione fiscale introdotta dopo l’emergenza Coronavirus, valida dal luglio di quest' anno fino a fine del prossimo, che agevola detraendo dalle tasse il 110 per cento della spesa effettuata per gli interventi di efficientamento energetico, di limitazione del rischio sismico, ma anche per gli interventi di installazione di pannelli fotovoltaici e degli apparati di ricarica per i veicoli elettrici.

Si può dividere questa agevolazione in cinque quote annuali, potendo prevedere uno sconto in fattura applicato dal fornitore o la cessione del credito a soggetti abilitati (es. banche).

Nella Guida dell’Agenzia delle Entrate sono riportate le situazioni in cui la sostituzione delle finestre in un edificio in riqualificazione e, contestualmente, l' installazione di nuove finestre, può ottenere il Superbonus del 110 per cento. ( Dai un' occhiata al nostro video qua sotto!)


Attento, per ottenere tale agevolazione hai bisogno di un visto di conformità, apposto da un soggetto come un Commercialsita o un Caf, che controlli 

1. che i documenti siano stati redatti correttamente,

2. che la detrazione rispetti i parametri delle normative contenute nelle linee guida,

3. che le spese effettuate siano esatte e coerenti.

Un tecnico successivamente deve certificare e asseverare gli interventi di ristrutturazione edilizia e di efficientamento energetico eseguiti, attraverso la redazione di un APE prima e dopo dell’intervento, e cioè di un documento che attesti le prestazioni energetiche dell’abitazione.

Inoltre si specifica la necessità che i pagamenti debbano essere determinati con delle modalità tracciate.

Ma... rispondiamo a quello che più ti interessa... in quali casi è applicabile il Superbonus alla sostituzione dei serramenti e infissi?

1-  Nei tipi di detrazioni, che riguardano le ristrutturazioni edilizie.

2- In interventi di efficientamento energetico che prevedono anche la sostituzione delle finestre.

3- Nei casi in cui si determina un miglioramento di almeno due classi energetiche dell’abitazione, oppure anche solo di una, come negli edifici con vincoli architettonici e paesaggistici, o nelle abitazioni costruite già con criteri di particolare efficienza.  

4- Infine, si specifica che finestre e accessori devono rispondere ai requisiti già esistenti, validi per ottenere l’Ecobonus sul risparmio energetico (che consiste nella detrazione del 50 per cento in 10 anni).

La sostituzione degli infissi è in ogni caso un intervento particolare, più costoso dell’installazione degli infissi in una nuova abitazione. Ti consigliamo pertanto di valutare molto bene la richiesta di questo tipo di agevolazione del 110 per cento leggendo attentamente la Guida dell' Agenzia delle Entrate e  affidandoti a un esperto in materia fiscale che saprà consigliarti al meglio per il tuo caso specifico!

Noi di Mazzini Serramenti produciamo e installiamo serramenti e infissi, per questo se già hai deciso di intervenire in questo senso puoi mandarci una mail a info@mazziniserramenti.it e visitare il nostro sito per capire meglio che tipologia di infissi puoi installare, tutta la nostra produzione e attività: mazziniserramenti.it, dove puoi trovare in alto nella sezione blog anche l' altro articolo al riguardo! E qui trovi il video.. https://youtu.be/c4XS7YiVGCk

Se ti interessa la tematica, non esitare a farcelo sapere così potremo parlare di altri aspetti dell' argomento Superbonus 110 per cento applicato alle finestre! 




Serramenti in legno-alluminio. Tutti i vantaggi e gli svantaggi!

Oggi parliamo di materiali per costruire serramenti e infissi. (Con video sotto, correlato!)

La nostra azienda, Mazzini Serramenti produce e installa serramenti in legno ma anche in una combinazione di materiali quale il legno-alluminio ( da non confondere con la combinazione alluminio-legno!).


Nato nel Nord Europa, il legno-alluminio è particolarmente adatto laddove ci siano finestre senza oscuranti, esposte al tempo e intemperie. Questa combinazione di materiali si è diffusa anche nel nostro paese ultimamente, dai primi anni 2000.  

L' alluminio riveste la struttura in legno del serramento per proteggerlo dall' esterno, ma non ha funzione di isolamento dal calore o dal freddo o dal rumore. L' intercapedine di aria, fra i due materiali evita che si tocchino direttamente, limitando e asciugando la condensa.

Questa combinazione di materiali unisce i particolari punti di forza del legno (ottimo isolante termico naturale, buon isolante acustico, non fa condensa, non necessita di particolari vetri o di tagli termici, conferisce calore e pregio) a quelli dell' alluminio ( che non marcisce, non viene attaccato dagli agenti atmosferici, non abbisognando dunque di manutenzione periodica come il legno non trattato). 

Anche gli svantaggi sono combinati: quelli dell' alluminio, che è meno flessibile e malleabile del legno, e quelli del legno, che è poco solido in senso strutturale. In più, fra i contro si può annoverare anche il maggior costo in quanto  il rivestimento in alluminio rappresenta un "surplus" in questo senso.

Dove usare allora maggiormente la combinazione legno alluminio? Negli edifici di pregio, nelle loro riqualificazioni, ma non in centro storico, perché non permette grandi personalizzazioni di infissi fuori standard; nei nuovi edifici, non dotati di oscuranti esterni per proteggere la finestra dagli agenti atmosferici; negli edifici ad esempio situati al mare, con la salsedine che potrebbe corrodere la finestra in legno. In questo caso, la protezione di alluminio viene trattata con un particolare procedimento, quello che spesso viene definito Seaside. 

Per oggi è tutto! Leggi il nostro articolo completo qui! E se hai qualche domanda, o vuoi installare serramenti in legno-alluminio, scrivici a : info@mazziniserramenti.it 

Tapparelle avvolgibili... si può nascondere il cassonetto in muratura?

Serramenti con tapparelle... Durante una ristrutturazione, a noi di Mazzini serramenti capita molte volte che ci venga chiesto di installare nuovi cassonetti o nascondere quelli esistenti il più possibile nella muratura. E' davvero fattibile? 

Nel precedente post, ti abbiamo già elencato quando è possibile e quando no, ma adesso qui, in questo articolo ( con la nostra versione completa a questo link) vediamo come! Sotto ti lasciamo anche il nostro video!


Come poter intervenire per rendere più efficiente dal punto di vista acustico e temico e più "bello" da vedere il cassonetto? Qualsiasi soluzione si decida di utilizzare, devi comunque tenere a mente che è necessaria una progettazione del cassonetto ad hoc, da definire già nelle fasi di valutazione della commessa. 

Cosa vuol dire? Prima di procedere bisogna comprendere quanto spazio esiste per la tapparella avvolgibile e per la coibentazione del cassonetto nella muratura, che tipo di prestazioni termoacustiche deve raggiungere, che tapparelle saranno installate, che dimensioni ha il serramento e dove sarà posizionato. Dopo averlo progettato su misura in base a tutte queste valutazioni, sarà prodotto nella nostra falegnameria, perfettamente rispondente sia alle esigenze estetiche che a quelle di isolamento acustico e termico richieste dal committente!

Per l' installazione si può procedere con 5 diverse modalità!

1) Tingere il nuovo cassonetto, se pur sporgente, con lo stesso colore del muro: il cassonetto contiene l' avvolgibile e permette l' isolamento termo-acustico, e in questo modo si confonde abbastanza bene con l' insieme. E' una soluzione veloce e abbastanza buona.

2)Se il serramento è costruito a centro muro, possiamo metterlo a filo: il cassonetto installato così, sarà meno sporgente e più piccolo. Il cielino occupa meno spazio e alla vista rimane solo lo sportellino ispettivo, posizionato sopra al serramento.

3) Mettere una tapparella a dimensioni ed ingombro ridotto, più bassa e piccola, che permette l' installazione di un cassonetto meno sporgente dalla muratura e limitato nelle dimensioni di ingombro. Questa soluzione però altera l' aspetto della facciata, e in alcune situazioni non può essere adottata. 

3) Installare un cassonetto completamente integrato nella muratura, che funga da linea guida ad una controparete che verrà installata successivamente. Anche in questo modo, è solamente lo sportello per le ispezioni a rimanere scoperto. Un grande punto a sfavore di questo modus operandi, però, è che pur lasciando il cassonetto limitato, la parete si ispessirà, e toglierà spazio all' area della stanza.

5) Installare una controsoffittatura al cassonetto, che limiterà le dimensioni e l' ingombro del cassonetto, senza però tuttavia, come nel caos precedente, le dimensioni dello spazio interno.

Siamo giunti al termine del nostro articolo!  Se anche tu vuoi procedere a sostituire i tuoi cassonetti con procedure di nuova generazione che garantiscano risultati più prestazionali ed esteticamente gradevoli, ti invitiamo a contattarci alla nostra mail:info@mazziniserramenti.it 

PS:  Non dimenticarti di vedere il nostro sito per maggiori informazioni sulla nostra attività! mazziniserramenti.it!

Come puoi nascondere i cassonetti nella muratura? Mazzini Serramenti te lo spiega!


Stai eseguendo una ristrutturazione e sostituendo gli infissi e  vuoi anche nascondere i cassonetti nella muratura? Leggi qua di seguito ( il nostro articolo completo sul blog di Mazzini Serramenti lo trovi qua)Purtroppo, non sempre è possibile farlo, e non sempre possiamo installare nuovi cassonetti non a vista. 

E' importante, all' interno di una sostituzione di infissi, pensare anche ai cassonetti. Il cassonetto come saprai è la scatola contenente l' avvolgibile, sopra la finestra. 

Oltre a essere poco gradevole esteticamente è anche poco efficiente per quanto riguarda il punto di vista energetico, per cui, per evitare i fastidiosi spifferi d'aria, rumori o dispersione di calore, occuparsene  è certamente importante.

Devi però considerare che se interveniamo sul cassonetto, dobbiamo anche mettere al suo interno molto materiale isolante per quanto riguarda il lato termico e acustico, e prevederne una chiusura ermetica: queste operazioni andranno ad incrementare il volume del cassonetto, purtroppo. 

Ci sono 3 tipi di cassonetti, ma ci occuperemo oggi solo di quello più difficile da nascondere nella muratura: quello che sporge completamente. Tratteremo gli altri prossimamente: seguici sempre qui sul nostro blog e su mazziniserramenti.it!

Cos'è un cassonetto di questo tipo? Si tratta di quella scatola di grandi dimensioni sul serramento, molto in voga nelle abitazioni vecchie di tutta la seconda metà del '900. Con le loro basse prestazioni, sono ingombranti ed inefficienti. 

Come fare allora? Spesso, a noi di Mazzini Serramenti, chiedono di installare direttamente quei cassonetti di nuovo stampo, quelli che vengono costruiti nelle nuove abitazioni. Sono certamente efficienti, altamente isolanti e integrati nella muratura. 

Purtroppo dobbiamo dirti che non è possibile, se in casa abbiamo un cassonetto così! 

Se solleviamo infatti quello sportello del cassonetto che ci permette di eseguire tutte quelle operazioni di pulizia e manutenzione, abbiamo davanti la cosiddetta trave al coltello, una parte cementata che nasconde l' avvolgibile e presenta una funzione strutturale, per cui non può essere tolta! Neanche se installiamo un cassonetto in polistirolo è possibile... Ciò non ti permetterebbe comunque di nasconderlo completamente.

Quindi.... Come possiamo occultare i cassonetti? E' possibile intervenire per nasconderli completamente!?Seguici se vuoi scoprirlo e se  vuoi sapere come comportarsi con gli altri tipi! 

La nostra mail è info@mazziniserramenti.it se vuoi più info! Dai un' occhiata anche a mazziniserramenti.it e serramenticentrostorico.it per tutti i nostri lavori!

Edificio con "cappotto"? Come recuperare i vecchi scuri e persiane! Mazzini Serramenti te lo spiega!

Vuoi recuperare i vecchi scuri e persiane in una ristrutturazione con cappotto? Come bisogna comportarsi?

(Il cappotto è quel materiale isolante messo come involucro esterno all' edificio per riqualificarlo energeticamente e accrescerne l’ isolamento termico.) Seguici e scoprirai tutto nel nostro articolo! (Trovi qui la versione completa).


Ci sono due modi. Puoi eseguire la cosiddetta operazione di “girare le spalle”, cioè risvoltarlo nella muratura delle finestre, nelle sue imbotti, oppure puoi scegliere di fare il cappotto solo sulla facciata esterna, quella frontale.


La prima maniera è la più indicata dal punto di vista energetico, ma non ti permetterà di ri utilizzare le ante, imposte e serramenti vecchi. Prendiamo quindi in considerazione, la seconda ipotesi. Scegli di farlo solo sulla facciata esterna, dopo aver condotto le tue opportune valutazioni sui ponti termici.

Cosa fare con le persiane? Come ancorare le nuove imposte? Intanto, devi togliere le vecchie ante e scardinarle. Successivamente, puoi mettere un falso telaio, fatto in legno o lamiera, nel quale avvitare i nuovi cardini. Si tratta della soluzione migliore: hai a disposizione sedi solide per ancorare le nuove e il fermo della spagnoletta superiore ha un supporto saldo.

Oppure, ma è un metodo poco usato e più impegnativo, puoi mettere nel cappotto, ed esattamente nel punto in cui vuoi mettere i cardini delle nuove ante, del materiale ad alta densità, a blocchetti. Questi blocchetti andranno a reggere i cardini, tramite una particolare resina.

Ancora, un' operazione molto usata è quella di eseguire prima il cappotto e installare le nuove ante, prima di eseguire l' ultima mano di verniciatura. Come? Tramite cardini lunghi abbastanza da superare il cappotto nel suo spessore. Purtroppo però, una volta terminato il cappotto, questa operazione richiede che siano ad ogni modo praticati dei fori profondi, nei quali l’ acqua potrebbe infiltrarsi, e deve essere messa in essi la giusta quantità di resina. Come capirai bene, questa operazione deve essere fatta da un professionista e serramentista esperto.

Un' altra cosa da valutare è anche cosa fare con le banchine di marmo. Esse, infatti, saranno più corte della facciata, una volta che sarà terminata l' installazione del.

Anche qui puoi seguire diverse modalità. Rimurare una nuova banchina, non prima di aver smurato quella vecchia;  aggiungere, tramite perfetta giuntura orizzontale, una nuova banchina a quella esistente; oppure, procedere ad installare una nuova soglia. Questa consentirà di superare quella vecchia e prolungarla. In tutti questi casi però è necessario fare attenzione a determinate problematiche per scongiurare il rischio di infiltrazioni d'acqua! 

CONCLUSIONI

Ti è piaciuto il nostro articolo? Ti invitiamo a visitare il nostro blog di Mazzini Serramenti per l' analisi completa e il nostro video qui. E se vuoi più informazioni, non ti resta che contattarci a info@mazziniserramenti.it!

Come installare i serramenti in una ristrutturazione? Mazzini Serramenti te lo spiega!

All' interno una ristrutturazione, come possono essere installati i serramenti ?

In questo articolo, ti diamo 4 modi per poterlo fare.. al termine potrai capire quale è il migliore! Noi di Mazzini Serramenti ci confrontiamo spesso con questi interventi: in una ristrutturazione, di solito, le finestre sono ancora murate. Come installare allora quelle nuove?! Puoi operare in 4 modalità: 

1- Mettere il telaio nuovo all’interno di quello vecchio e fisso, ossia tecnicamente "mettere le finestre in luce".

Si tratta di un metodo veloce e poco costoso. E' senza dubbio il più utilizzato. Tuttavia, si perde luce perchè le finestre nuove sono inevitabilmente più piccole e il telaio perimetrale della struttura resta visibile. Il perimetro poi in questo modo non è isolato benissimo: il pericolo è quello che potrebbe verificarsi un passaggio di calore e di rumore o formarsi umidità.

2- Levare il telaio della vecchia finestra e installare la nuova, dentro il vano murario originale. 

Questo è un sistema usato soprattutto nelle ristrutturazioni più grandi e complesse. 

Si riesce a conservare maggiore luminosità rispetto al precedente metodo, il perimetro serramentale risulta isolato in modo corretto e il serramento si ancora in modo migliore alla muratura. Il risultato finale, inoltre, è anche più migliore da un punto di vista estetico, poichè il telaio fisso viene, nella muratura,  nascosto. 

Purtroppo, l' operazione è  più lunga,  costosa e complicata. Le finestre vecchie, poichè non vengono smurate prima della produzione, determinano che anche durante la fase della rilevazione delle misure, ci sia necessità di maggiori interventi.

3- Alloggiare il serramento nella mazzetta interna.

Questa operazione è più veloce e meno complicata, rispetto alla completa smuratura dei vecchi telai. 

Con questo metodo, il nuovo serramento viene installato in modo lievemente arretrato rispetto a quello vecchio: anche in questo caso, il perimetro risulta ben isolato e la luce che si perde non è così importante.

Tuttavia, se la mazzetta interna ha la caratteristica configurazione a sguincio, potrebbero essere opportuno installare alcune cornici, non belle dal punto di vista estetica, atte a coprire e congiungerne la sigillatura. 

Non solo. Questo metodo richiede anche una valutazione di come gestire quello spazio che si viene a creare fra la soglia vecchia e il pavimento.

4-  Installare i falsi telai.

L' installazione dei falsi telai (in legno, lamiera o monoblocco) si utilizza soprattutto quando la ristrutturazione comprende tutto l’ edificio nel suo complesso. Tale intervento va a ridelineare anche i vani murari: necessita più lavori di muratura e più tempo. 

Tuttavia, si tratta di un' operazione con tanti punti a favore: il corretto isolamento del vano murario, impeccabile rifinitura dell' intonaco, conservazione della gran parte della luminosità. 


CONCLUSIONI

Siamo giunti al termine del nostro articolo, di cui puoi trovare la versione completa qui, sul nostro blog Mazzini Serramenti. (E qui trovi il nostro video: https://youtu.be/g2Iup3m3ZYo )

Se hai qualche curiosità e quesito circa come poter installare i serramenti e gli infissi in una ristrutturazione, puoi scriverci a  info@mazziniserramenti.it!

    Devi scegliere infissi e serramenti per un nuovo edificio? Mazzini Serramenti ti spiega come!



    Negli ultimi anni, la modifica delle disposizioni e legislazioni in tema di nuove costruzioni ha richiesto ai nuovi edifici caratteristiche diverse: le strutture devono essere robuste abbastanza per rispondere alle peculiarità antisismiche e i serramenti e infissi più prestazionali in termini di isolamento da rumore e da condizioni atmosferiche.

    In questo articolo (di cui puoi trovare la versione completa qui, sul nostro blog aziendale), ti spieghiamo come Mazzini Serramenti costruisce i nuovi edifici.

    Con le nuove normative, sono richiesti dettagli diversi per i serramenti: spessore,vetri, guarnizioni, materiali, posa in  opera, nuovi sigillanti, nuovi accessori.  Tutto in funzione di limitare al massimo 3 cose. 1) il passaggio di calore 2) il passaggio di rumore 3) la formazione di condensa.

    Le variabili da tenere a mente sono tante. Il serramento non è più una parte che si limita a chiudere banalmente un buco nella muratura, ma è una vera e propria caratteristica parte di un' abitazione. 

    Cosa fare allora? 

    Occorre compiere una valutazione e un' analisi chiara e attenta e approfondita. Quali sono le caratteristiche dell’abitazione? Quali sono le richieste e le esigenze del committente? Tutto deve essere studiato nei dettagli e non è più sufficiente, come continuano a fare ancora alcuni serramentisti, proporre sistemi semplici che seguono le richieste basilari dei Capitolati. 

    A questo deve pensare certamente il progettista, coadiuvato da un serramentista esperto, come facciamo noi di Mazzini Serramenti, che usiamo lo stesso metodo che viene utilizzato per il centro storico per delineare le caratteristiche e le peculiarità degli infissi nelle nuove costruzioni, consigliando i professionisti,  circa le peculiari e particolari condizioni,  prestazioni, caratteristiche che devono essere inserite all' interno dei Capitolati.

    Tramite quest' analisi, si determinano a priori le prestazioni che gli infissi devono raggiungere e può già da subito essere progettato un falso telaio su misura per le specifiche esigenze. 

    Che elementi consideriamo? 

    1. La classe energetica che vogliamo dall’ abitazione.
    2. La sua esposizione al vento/ luce/ calore.
    3. Il grado prestazionale di isolamento acustico da raggiungere.
    4. L' abitazione nella sua estetica
    5. Gli spazi interni. Come sono organizzati?


    Come avrai capito da quanto spiegato finora, costruire nuovi infissi e serramenti per una nuova abitazione, non è un intervento così scontato.

    L' azienda giusta (e noi di Mazzini Serramenti lo siamo!)  deve saper seguire tutto il processo produttivo e, come noi, occuparsi della produzione, ma anche dell' installazione e della  fornitura di tutte le altre peculiarità del caso ( accessori - complementi) che si rivelano certamente idonei alla costruzione di un nuovo edificio o abitazione! 

    (PS: guarda anche il nostro video per saperne di più https://youtu.be/BlwdiPaTefI

    Se vuoi più informazioni sull' argomento, scrivici a info@mazziniserramenti.it 


    A cosa fare attenzione quando si sceglie un fornitore per una ristrutturazione in centro storico? Mazzini Serramenti te lo spiega!






    Stai ristrutturando un’abitazione in centro storico? Probabilmente saprai già allora che trovare un buon fornitore, che costruisca gli infissi per questa abitazione, è estremamente importante. 

    Mettere infissi moderni al posto dei vecchi infissi è l' opzione che è meglio perseguire.
    Vuoi certamente elevare comfort e le performance termoacustiche! Tuttavia, questi interventi sono più complicati rispetto a tutte le altre operazioni di cui ti abbiamo parlato all' interno del nostro blog ( nuove costruzioni - ristrutturazione vincolata dalla Sovrintendenza).

    Un fornitore e un buon serramentista deve saper gestire tante operazioni: fornire e installare infissi, serramenti e prodotti particolari e sapere come fare per conservare l' estetica e il prestigio dell' edificio. Noi di Mazzini Serramenti, in questo articolo (di cui trovi la versione completa qui, sul nostro sito), vogliamo elencartele tutte. 

    In un' abitazione del centro storico, si richiedono infissi dalle forme non standard oppure, ci sono dei particolari estetici che devono essere necessariamente imitati. Inoltre, per non intaccare quello che è l’estetica della facciata, non possono essere usate sezioni troppo grandi. Non solo, prima di togliere le finestre vecchie, bisogna sapere la misura dei nuovi infissi. Spesso e volentieri, poi, si richiede la costruzione di cornici profilate su misura. 

    Allora, cosa è necessario fare?
    • Cambiare il profilo standard degli infissi, adattandolo alle successive e necessarie;
    • produrre cornici coprifili su misura, per ridefinire a regola d' arte il perimetro serramentale;
    • adattare l' infisso al vano già esistente nella muratura ( meno spesso rispetto alle dimensioni che una finestra richiede). 
    Queste operazioni possono essere condotte solo se si dispone di una falegnameria, per la produzione in tempi rapidi di infissi, componenti ed accessori extra. Il professionista deve anche essere esperto, competente e preparato in lavori in centro storico. Deve saper dare soluzione ai problemi o ai possibili intoppi che potrebbero emergere, direttamente in loco. Non solo, deve saper seguire una procedura nel lavoro ben definita, prevedere in itinere eventuali ulteriori verifiche ai suoi progetti o saper fare altri rilievi su misura.

    Il professionista deve saper cambiare il suo progetto e schema produttivo, nel corso della produzione ma anche nella posa in opera. Deve sapersi adattare ai cambiamenti in itinere e, dunque, avere un sistema di progettazione ben definito, ben delineato, ben strutturato.

    Questo sistema deve saper trasformare tutto quello che viene rilevato in cantiere, in informazioni utili per la Direzione lavori e per il committente.

    Infine, deve operare, in tempi rapidi, la produzione dei necessari dettagli e accessori richiesti.

    Penserai... "una falegnameria.. magari indipendente... ha un piccolo laboratorio.. è seria è professionale.". Penserai di rivolgerti a loro, ma è davvero la soluzione migliore? 

    No, perchè una ditta piccola spesso non è in grado di gestire una commessa così importante ( un lavoro che richiede un cantiere strutturato e che va al di là del piccolo edificio). Sicuramente, la falegnameria si dovrà appoggiare ad industrie, che hanno una produzione è meccanizzata e molto veloce, con conseguenti possibili incomprensioni fra i due soggetti ed possibili tempi di consegna che si allungano inverosimilmente!

    Ecco perché, l' azienda ideale è un’azienda, come la nostra, strutturata ed organizzata per eseguire questo tipo di lavori in centro storico, come avrai potuto leggere ampiamente in questo blog ma anche su www.mazziniserramenti.it per darti la miglior certezza di qualità e tempi di consegna!


    Hai ancora dubbi, perplessità o curiosità sul tema? Non esitare a comunicarcelo! (E se vuoi, qui c'è il nostro video! https://youtu.be/j5x4076D2TQ)

    Se vuoi rivolgerti a Mazzini Serramenti, per la tua ristrutturazione in centro storico, puoi stare certo di avere a che fare con un' azienda esperta, competente e specializzata in tali tipi di interventi! Scrivici a info@mazziniserramenti.it

    Mazzini Serramenti. Perchè conviene sostituire i vecchi infissi in centro storico?


    Stai ristrutturando un' abitazione in centro storico? Forse ti starai chiedendo cosa fare con gli infissi.. meglio tenere i vecchi o cambiarli? 

    Noi di Mazzini Serramenti ti spieghiamo in questo articolo (di cui trovi la versione completa qui, su mazziniserramenti.it) che conviene sostituire i vecchi infissi, anche se ci troviamo in centro storico, e costruirne di nuovi. Ti spiegheremo come agire in modo tale da non avere problemi con la Sovrintendenza!

    Devi sapere infatti che mantenere i vecchi infissi, significa ad ogni modo dover cambiare i vecchi vetri con vetri doppi. Dovrai pur garantire livelli accettabili di isolamento termico ed acustico alla tua abitazione! Purtroppo, quest' operazione aumenta di molto il peso che la finestra deve sopportare. In questo modo, capisci bene che le giunzioni si potrebbero rompere, danneggiare e col tempo, non chiuderanno più perfettamente. 

    Inoltre.. devi smontare, carteggiare e passare nuovamente una mano di vernice sugli infissi vecchi. Chi ti da però l' assoluta garanzia che la vernice attacchi perfettamente e duri intatta nel tempo?

    Con queste problematiche, noi ti consigliamo allora di costruire ex novo gli infissi di un palazzo in centro storico, utilizzando ovviamente gli stessi materiali che erano usati in precedenza. 

    Ovviamente, anche i profili, il prospetto e gli accessori devono rimanere uguali, per conservare fedelmente il decoro architettonico dell’ immobile. 

    Per quanto riguarda i colori, per armonizzarli con i colori originali, quelli del palazzo d' epoca, l' intervento richiede la produzione di colori ad hoc.

    Nella posa in opera, anche se le ante vecchie vengono levate, il vecchio telaio rimane nella muratura. E' lì che viene inserita la nuova finestra. Capirai bene che la finestra in questo modo perderà superficie utile e possibilità di illuminazione, e il telaio rimarrà completamente a vista, dall' esterno. 

    Cosa fare allora? Noi di Mazzini Serramenti consigliamo sempre di smurare tutti i telai fissi delle finestre vecchie e ricoprire il vecchio telaio con cornici su misura ( sempre per il discorso dell' estetica). In questo modo, potrà essere isolato e sigillato tutto il  perimetro serramentale, scongiurando il passaggio di freddo e di rumore.

    Come capirai bene, per poter svolgere questo tipo di interventi, all' interno del centro storico, un' azienda deve essere specializzata, competente ed esperta, capace di seguire la posa in opera, capace di personalizzare gli infissi, i colori e le finiture idonei  ad un contesto di centro storico e  con un processo produttivo elastico, che includa anche un reparto di progettazione su misura 

    Soltanto seguendo questo processo, i nuovi infissi si adatteranno all’aspetto estetico del nostro palazzo storico e godranno di ottime prestazioni termoacustiche. 

    Siamo giunti al termine del nostro articolo (il video correlato è questo: https://www.youtube.com/watch?v=ldoL_7WWabU&t=11s ). Se vuoi anche tu procedere alla sostituzione degli infissi in centro storico o semplicemente hai dubbi e curiosità.. scrivici a info@mazziniserramenti.it

    La tua casa è troppo rumorosa? Mazzini Serramenti ti spiega perchè un buon vetro acustico (da solo) non basta!




    Secondo te è davvero sufficiente un vetro acustico per avere un serramento anti rumore, una finestra performante e un' abitazione confortevole?

    L' isolamento acustico è una peculiarità davvero importante, che viene sempre ricercata in una finestra di un' abitazione. E questo sia che tu abiti in città, dove il rumore del traffico è abbastanza forte, sia che tu stia in campagna, oppure vicino ad una strada molto trafficata, oppure, ancora... a siti industrie, ferrovie, aeroporti. 

    Noi di Mazzini Serramenti ti spieghiamo, in questo nostro articolo ( di cui puoi trovare la versione completa qui) che l' installazione di un buon vetro acustico da solo, non basta, per poter garantire ad una finestra alte performance: ci sono altre variabili che devi considerare!

    Quali? 
     
    Prima di tutto, il vetro è certamente la parte più importante di una finestra. Un "vetro acustico"è un vetro che ha un doppio strato: due lastre che vengono congiunte tramite il "PVB" acustico, materiale plastico con caratteristiche di abbattimento acustico maggiorate rispetto a quello classico, il PVB normale.

    Vetri spessi significano maggiore isolamento acustico? Sì, però stai attento,  il vetro non può pesare troppo.. il serramento deve pur potersi aprire e chiudere! 

    Se gli spessori fra vetro interno e quello esterno sono differenti, in realtà, alcuni studi hanno messo in risalto che le prestazioni acustiche comunque sono buone, non inficiando troppo sulla massa e il peso complessivo.  

    Tuttavia, la cosa più importante è che i vetri singoli, ognuno dei quali costituisce il doppio vetro, devono avere, da soli, alte performance di isolamento acustico.

    Noi incolliamo il vetro al telaio del serramento, direttamente. Così, il vetro diventa una parte strutturale e portante e la sigillatura diventa doppia. Inoltre, ci occupiamo anche di spessorare i vetri: questo ci consente sempre di avere una chiusura ottimale, evitando, sostanzialmente, che il vetro si vada a muovere all' interno dell' anta. 

    Ma non solo. C'è anche altro da considerare. Ad esempio, la struttura dell' anta e del telaio, quello mobile, che deve essere sufficientemente forte da poter supportare un vetro pesante e deve essere capace di assorbire dignitosamente il rumore. 

    Noi di Mazzini Serramenti utilizziamo sempre legno stagionato e lamellare e con alto peso specifico, più funzionale  a queste lavorazioni.  Siamo molto attenti anche alle guarnizioni: numerose, aderenti perfettamente alle superfici e ben distanziate fra di loro.

    Infine, bisogna stare attenti anche a come il serramento viene montato in cantiere: sigillanti che conferiscono elasticità sono particolarmente idonei per sigillare il perimetro. La chiusura del giunto di posa poi deve essere ermetica e caratterizzata da cornici coprifilo: solo così si configura un' adeguata protezione contro il rumore.


    Come vedi non basta certamente installare un semplice vetro acustico per garantire ottime performance acustiche delle tue finestre all' interno della tua abitazione. Noi di Mazzini Serramenti siamo attenti a tante altre variabili, ed è questo che ci differenzia dagli altri serramentisti!
    Guarda il nostro video completo qui: https://youtu.be/5dOBzsQbBjA

    E se vuoi maggiori informazioni o devi costruire serramenti ed infissi a prova di rumore, 
    non esitare a contattarci a: info@mazziniserramenti.it

    Qual' è il materiale migliore per costruire serramenti? Mazzini Serramenti te lo spiega!


    Ti sei mai chiesto quali sono i materiali più usati per costruire i serramenti?

    Probabilmente la tua risposta sarà immediata: "le finestre si costruiscono in legno, alluminio, acciaio e pvc!". Ma quando è preferibile usare un materiale piuttosto che un altro, in base ai suoi pregi e difetti?

    Noi di Mazzini Serramenti vogliamo in questo articolo (di cui trovi un' altra versione, ancora più completa qui), darti qualche informazione in più. Iniziamo!

    1. IL LEGNO

    Il legno è il materiale più utilizzato nella storia. Oggi continua ad essere molto diffuso sopratutto nelle costruzioni residenziali e negli edifici del centro storico. 

    E' “caldo” e “confortevole”, ottimo isolante a livello termico e acustico, dotato di grande resistenza meccanica (che lo rende adatto anche a costruire serramenti di grandi dimensioni e a supportare grandi vetrate) nonchè di grande malleabilità. 

    Tuttavia, il legno abbisogna comunque di stagionatura, selezione, e successivamente, di trattamento e manutenzione per limitare il suo naturale deterioramento negli anni. Questo è un difetto? In realtà, no. E' un materiale che può vantare una durata nel tempo illimitata, può essere trattato e mantenuto. Lascia che ti diciamo che con nessun altro materiale potrai avere gli stessi risultati!

    2. L' ALLUMINIO

    L’ allumino è leggero e meccanicamente resistente. E' molto usato negli edifici commerciali ed industriali: infatti, è veramente veloce produrlo!

    L' alluminio è particolarmente idoneo per costruire serramenti con telai molto piccoli, ma anche per quelli grandi dimensioni, che richiedono strutturalità. Non marcisce, se trattato bene. 

    Attento però. Questo non equivale a dire che non diventa più brutto esteticamente: se esposto troppo al sole anche l' alluminio si degrada e cambia colore!

    Di certo non ha il comfort estetico del legno e le sue performance termiche sono più basse degli altri material. Può richiedere un trattamento di "taglio termico" o i più pesanti tripli vetri.

    D' estate non te lo consigliamo, è infatti un buon conduttore e trasferisce anche all’ interno dell' abitazione il suo calore.

     3. IL PVC

    Ma passiamo al PVC. Deriva dal petrolio, è un materiale plastico molto economico, facile e veloce da lavorare. E' usato in ambito residenziale, i suoi tempi di consegna sono molto veloci. 

    Purtroppo questo materiale non permette di costruire serramenti molto alti e molto grandi, e tanto meno di produrre profili non standard. 

    Termicamente, isola in modo impeccabile. Tuttavia, quanto a meccanica, è poco resistente: spesso profili in acciaio o resina sono richiesti per rinforzare la struttura. 

    Se c'è un vantaggio è che non necessita di manutenzione. Ma questo è davvero un pregio? Stai attento. Questo significa anche che i serramenti non possono essere più riverniciati e ripristinati: è allora davvero un materiale così comodo?!

    4. L’ACCIAIO

    L’ acciaio è il materiale meno diffuso. E' usato più che altro in telai molto sottili, o quando si richiedono specifiche caratteristiche di sicurezza e anti-effrazione, oppure ancora, con superfici molto ampie. Può subire una personalizzazione e meccanicamente, è molto resistente.

    Purtroppo è molto pesante e si lavora con difficoltà. Di per sè non garantisce un alto isolamento termico e vetrazioni abbastanza grandi sono richieste per compensare questa sua mancanza!

    5. I MATERIALI MISTI

    Un breve cenno poi va fatto ai materiali “misti”. Sono quelli che provengono dall’ unione di 2 materiali: come pvc-allumino, legno-acciaio, legno-alluminio. Essendo un argomento abbastanza vasto, ti interesserebbe un articolo a se', sulla tematica? Faccelo sapere!

    Non dimenticarti di leggere il nostro articolo sul sito di Mazzini Serramentihttps://tinyurl.com/ybm3yypy 

    Qui invece trovi il nostro video! https://tinyurl.com/yd9gr6wp


    Non solo! Facci sapere anche se ti abbiamo aiutato a fare un po’ di chiarezza circa il materiale migliore da usare per costruire i tuoi serramenti!  E se vuoi un parere di un'esperto, siamo qui per te!

    Scrivici a info@mazziniserramenti.it!

    Mazzini Serramenti. Cosa abbiamo imparato lavorando con una grande azienda? Cà Litta (Milano)


    Ciao, oggi vogliamo raccontarti la nostra collaborazione con una grande azienda di Milano: 
    ci siamo occupati del Ca'Litta, un palazzo importante in centro storico. Luogo, dunque, dove la Sovrintendenza ai Beni Culturali ha avuto un importante ruolo di controllo sull' esecuzione delle opere.

    Quali sono state le caratteristiche di questo lavoro e cosa abbiamo imparato? 
     
    Abbiamo prodotto una grande quantità di pezzi: molti serramenti di grandi dimensioni. Infissi fuori standard,  ben oltre gli standard ( 3.5 metri di altezza), con vetri importanti caratterizzati da un grande isolamento acustico. Lo abbiamo fatto in breve tempo. 

    Ci siamo confrontati con la Direzione Lavori e con il cliente, relativamente alle richieste contenute nel Capitolato d'Appalto e presentato in tempi rapidissimi, un infisso campione per essere approvato dalla committenza e dalla Direzione Lavori.

    Qual' è stata la maggiore difficoltà incontrata? 

    Gli infissi bicolore hanno richiesto una doppia verniciatura. Abbiamo prima verniciato gli infissi nella loro totalità.. poi isolato la parte esterna e riverniciato quella interna, più chiara. In corso di lavorazione, ci sono state commissionate anche le persiane nella corte interna (laddove in un primo momento, era previsto soltanto il recupero di quelle esistenti).

    Questo lavoro, di grande portata, richiedeva molto tempo, nonostante le tempistiche abbastanza strette, tuttavia, è stato terminato in 3 mesi. Un ottimo tempo nel pieno rispetto delle scadenze previste all' inizio. 

    Ma cosa abbiamo imparato? 

    Abbiamo avuto la possibilità di lavorare con grandi realtà. Questo, soprattutto dal punto di vista organizzativo,  è stato un ottimo banco di prova per la nostra organizzazione interna e le procedure lavorative. 

    Niente è ovvio e scontato! Ti elenchiamo 6 punti che aiutano ad eseguire la fornitura nei tempi giusti, rispettando gli standard qualitativi richiesti!

    1) è necessario un sistema di progettazione efficiente. Elaborati grafici su misura eseguiti e consegnati alla Direzione lavori, per essere approvati in sicurezza.

    2) è fondamentale l' organizzazione!  ..fronteggiare le richieste di modifica da parte del committente o della Direzione lavori e per scongiurare ritardi nelle consegne!

    3) Prima di iniziare il lavoro, è importante capire come discutere le decisioni sulle modalità operative. Con chi bisogna interfacciarsi?!

    4) L' esatta tempistica di consegna dei lavori deve essere prestabilita e comunicata a chi di dovere (colui che gestisce il cantiere).

    5) Le documentazioni per sicurezza e salute dei lavoratori sul luogo di lavoro: pronte efficientemente, prima dell' inizio dei lavori!

    6) Presenziare in cantiere è necessaria: siccome c'è un grosso lavoro, che è organizzato in tante squadre, visite periodiche per la verifica dei lavori in itinere sono davvero necessarie!


    Ecco qui conclusa la nostra analisi.E' stata davvero una commessa importante e un lavoro veramente di grande esperienza.. la nostra collaborazione con il Ca'Litta di Milano.  
    Se hai qualche osservazione, comunicacelo! Ne faremo tesoro!
    E non dimenticarti di andare a vedere:

    1) il nostro articolo sul nostro sito principale, che è mazziniserramenti.it.

    2) il nostro video sull' argomento. 


    A presto!



    PS: Vuoi avere più informazioni circa i nostri interventi in centro storico e i nostri lavori vincolati dalla Sovrintendenza?  Scrivici! 
    info@mazziniserramenti.it

     

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