Superbonus e Ecobonus: è possibile accedere con riscaldamento a legna o a pellet?

E' possibile accedere alle agevolazioni fiscali del Superbonus 110% o dell' Ecobonus 50% se si sostituiscono le finestre in una casa con riscaldamento fatto con stufe a legna o a pellet, e non tradizionale a gasolio o metano?

Qualche tempo fa un cliente che ha cambiato gli infissi nella sua casa (.... a proposito se ne hai bisogno anche tu, scrivici a info@mazziniserramenti.it: ti possiamo fornire un preventivo e maggiori info sul tuo intervento di ristrutturazione e sostituzione infissi) nella quale l' impianto riscaldamento è costituito da stufe a pellet, ha chiesto a noi di Mazzini Serramenti: " Se eseguo l' intervento, posso accedere comunque alle agevolazioni fiscali dell' Ecobonus 50% o Superbonus 110%?

Vediamolo insieme in questo articolo, di cui trovi la versione completa qui



Come già saprai se ci hai seguiti in precedenza, se sostituisci le finestre in una vecchia abitazione, puoi accedere all' agevolazione fiscale dell' Ecobonus 50% o del  Superbonus 110% - nel caso la sostituzione rientri in un progetto di ristrutturazione - solo se la tua abitazione è a catasto ed è già dotata di un impianto di riscaldamento.

Ma questo, come si chiede il nostro cliente, deve essere per forza  alimentato a gasolio o a gas metano per poter accedere alle agevolazioni fiscali, o può essere anche a legna o pellet?

La risposta la si trova nella circolare n 19 del luglio 2020 dell' Agenzia delle Entrate, che afferma, in realtà, che la casa può essere alimentata da un qualsiasi tipo di combustibile, ossia anche con legna o pellet, e non importa che siano presenti stufe a legna moderne: per usufruire delle agevolazioni fiscali dell' Ecobonus 50% e Superbonus 110%, dalla normativa sono accettati anche i camini.

Non si può accedere invece alle agevolazioni nei casi in cui a  l' impianto di riscaldamento non è fisso, quindi se nell' abitazione sono presenti solo stufe mobili. 

Superbonus e Ecobonus: è possibile accedere con riscaldamento a legna o a pellet?
CONCLUSIONI

Come abbiamo visto, le disposizioni dell' Agenzia delle Entrate quindi ritengono possibile accedere alle agevolazioni fiscali dell' Ecobonus 50% o Superbonus 110% anche se si cambiano gli infissi in una casa riscaldata con stufe a legna o a pellet.

E questa è sicuramente stata un' ottima notizia anche per il nostro cliente che ha potuto quindi accedere alle agevolazioni fiscali, pur avendo un riscaldamento a legno o a pellet.

Quindi, se vuoi cambiare le finestre della tua casa, pensare a un intervento di ristrutturazione e aumento del risparmio energetico, scrivici per qualsiasi info e per preventivi a info@mazziniserramenti.it.

Valuteremo insieme il tuo intervento di ristrutturazione e sostituzione infissi e ti aiuteremo a capire se e come potrai accedere alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico, anche in casi particolari come quello descritto in questo articolo!

Superbonus 110% e centro storico: come accedere senza fare il cappotto termico?

Superbonus 110% e centro storico... puoi accedere al Superbonus 110%, se sostituisci i tuoi infissi, ma non fai il cappotto termico? Per usufruire del Superbonus 110% devi necessariamente aumentare di due classi la prestazione energetica della tua casa?

Scoprilo insieme a noi di Mazzini Serramenti in questo articolo (di cui puoi trovare la versione completa qui!) 

Prima ti lasciamo la nostra mail info@mazziniserramenti.it, utile per un preventivo e per avere maggiori info sul tuo intervento di ristrutturazione e sostituzione infissi, serramenti e finestre sia in centro storico che non. 



Come saprai, le abitazioni del centro storico hanno vincoli di tipo paesaggistico: spesso i regolamenti edilizi non permettono di effettuare il cappotto termico esterno, uno degli interventi più importanti per aumentare la coibentazione dell’abitazione.

Ad ogni modo per gli infissi e le finestre del centro storico è possibile accedere al Superbonus 110% anche senza cappotto termico!

Il legislatore, infatti, nella disposizione normativa del marzo 2020, ha stabilito che anche se l' abitazione, come in centro storico, è sotto un vincolo paesaggistico che vieta di effettuare la coibentazione e quindi il cappotto termico, è possibile usufruire ugualmente del Superbonus 110%.

E questo puoi farlo se cambi le finestre (sostituzione che rientra appunto fra gli interventi trainati) e se riesci ad ottenere un salto di due classi per la prestazione energetica dell' abitazione.

Nel caso in cui invece tu eseguissi interventi trainanti, e non riesci ad ottenere un balzo di due classi, ma la tua casa è moderna e già comunque nella penultima classe energetica, per accedere  al Superbonus 110% è sufficiente che tu effettui  interventi che aumentino di una classe energetica per raggiugere la prestazione massima. 

Infissi centro storico e Superbonus 110%: come accedere senza fare il cappotto termico. Conclusioni

Superbonus 110% e centro storico... è possibile quindi usufruire del Superbonus 110%, se sostituisci i tuoi infissi, ma non fai il cappotto termico? Sì, come ti abbiamo spiegato in questo articolo!

Se hai dubbi, domande, curiosità, perplessità al riguardo scrivicelo nei commenti.

Ti lasciamo anche la nostra mail info@mazziniserramenti.it, utile se vuoi richiederci una consulenza o un preventivo per i tuoi serramenti, infissi e finestre, o per il tuo intervento di ristrutturazione e aumento del risparmio energetico della tua casa!


Infissi e parametri termici: i requisiti per accedere a Superbonus 110% e Ecobonus 50%!

Superbonus 110% ed Ecobonus 50%… Come devono essere fatti i serramenti per ottenere l' accesso alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico?


Devi sapere che se vuoi sostituire i tuoi infissi questi devono rispettare i parametri minimi termici e i valori di trasmittanza termica fissati dalla nuova normativa del novembre 2020. Scopriamo i dettagli insieme in questo articolo, di cui puoi trovare la versione completa qui. PS: la nostra mail è info@mazziniserramenti.it! Puoi usarla se desideri un preventivo circa la sostituzione delle tue finestre e se vuoi contemporaneamente accedere alle agevolazioni fiscali, chiedendoci info e consulenze ad hoc!



Concentriamoci, in particolare, sulla zona climatica E, che copre gran parte del Nord Italia: in questa zona, la normativa stabilisce che il valore minimo di trasmittanza termica per poter usufruire  delle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico, ossia Superbonus 110% ed Ecobonus 50%, è di 1,3 watt su metro quadro per Kelvin.

Prendiamo a riferimento un infisso tipo, con queste peculiarità: anta con spessore 68 mm, vetro montato spesso fino a 34 mm, tenuta ermetica garantita da 3 guarnizioni.


Superbonus 110% ed Ecobonus 50%… Che parametri termici devono avere i tuoi infissi per ottenere l' accesso alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico?


- Devono montare un vetro con una trasmittanza termica di almeno di 1,0. Questo equivale a dire avere un vetro doppio, dotato di una camera compresa tra i 15 e 18 mm, e riempita di gas argon, per massimizzare le prestazioni termiche dell' infisso.

- Il vetro deve essere basso emissivo, preferibilmente di tipo One.

- L' infisso deve avere distanziali termici, i cosiddetti warm edge. Questi dispositivi infatti, migliorano la trasmittanza termica complessiva dell' infisso, attenuando la differenza e quello che è il ponte termico esistente fra serramento e vetro.

- Devono essere fatti di legni teneri, come il pino e l' abete, dotati di una conduttività termica di almeno 0,13.

Come calcolare la trasmittanza termica del nuovo infisso?

Devi sapere che per il calcolo tecnico del profilo del serramento del telaio, si prende a riferimento la norma UNI N 177: uno specifico software ci permette di calcolare i valori termici dei nodi tipici del profilo del serramento, e dopo averne fatta una media ponderata, di determinare il valore termico complessivo dell' infisso completo, inteso dall' insieme del profilo e del vetro.

Se invece vuoi infissi dai legni più pregiati o più duri con una conduttività termica intorno allo 0,18 e una prestazione termica più bassa, dovrai aumentare lo spessore del profilo per avere un vetro triplo a doppia camera, che consente prestazioni termiche maggiori.

Parametri Termici infissi e Superbonus 110% - Ecobonus 50%: conclusioni

Bene, eccoci giunti al termine di questo articolo, di cui trovi la versione completa su www.mazziniserramenti.it.

Ti abbiamo spiegato come devono essere fatti i tuoi nuovi infissi, dopo una sostituzione, per ottenere l' accesso alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico, quindi al Superbonus 110% e all' Ecobonus 50%.

Continua quindi a seguirci, nei prossimi articoli approfondiremo le caratteristiche e le prestazioni termiche di altri tipi di infissi. 

Se nel frattempo, desideri ricevere un preventivo per cambiare le tue finestre, scrivici a info@mazziniserramenti.it

Visita anche www.mazziniserramenti.it e www.serramenticentrostorico.it per scoprire tutto sulla nostra attività!

Condensa sui vetri e finestre appena sostituite? Ecco come fare!

Hai cambiato le finestre della tua abitazione, e si sta già formando la condensa sui vetri?

Prima magari non hai mai avuto questo tipo di problemi... e quindi adesso ti starai chiedendo come evitare che si formi la condensa sui tuoi infissi e finestre nuovi e che rimedi utilizzare per evitare o prevenire questo inconveniente.

Se ci segui in questo articolo, di cui puoi trovare la versione completa qui scoprirai insieme a noi di Mazzini Serramenti come fa la condensa a formarsi sui vetri delle finestre e degli infissi nuovi. (PS se hai bisogno di un preventivo per i tuoi serramenti scrivici a info@mazziniserramenti.it)

In più ti daremo alcune indicazioni utili per evitare questo problema!



L' abbiamo già detto altrove, ma, in pratica, la condensa che si forma su serramenti infissi e finestre o sui vetri  è causata dall‘umidità in eccesso presente nell’aria all’interno della tua casa.

Perchè si forma la condensa su infissi e finestre nuovi? 

  • Le nuove finestre e infissi sono a tenuta ermetica. Sono isolanti, quindi e non esiste uno scambio di aria con l’ambiente esterno, come accade spesso nelle finestre vecchie, prive di guarnizioni o senza profili idonei.
  • Con finestre vecchie e poco efficienti, la temperatura dei caloriferi in inverno è più alta rispetto a quello che potrebbe essere con finestre nuove e efficienti. Questa temperatura aumenta la capacità dell’aria all' interno dell' abitazione di assorbire l’umidità, evitando nei fatti l' insorgere della condensa.  Le finestre moderne efficienti ed ermetiche, invece, isolano molto dal calore, e se non apri costantemente le finestre, l‘aria umida all’interno della tua casa resta e si forma la condensa


Con questo, non ti stiamo dicendo che è meglio tenere infissi e finestre vecchie, perchè sono inefficienti dal punto di vista del risparmio energetico e dell' isolamento acustico. 

E' sicuramente meglio che tu ti doti di finestre efficienti, quello che devi fare è solamente cambiare le tue abitudini e arieggiare di tanto in tanto gli ambienti.

Se vuoi, ti possiamo lasciare anche qualche indicazione su alcuni accessori utili per permetterti di evitare il problema della condensa e aiutarti a risolvere questo inconveniente su finestre e vetri nuovi della tua abitazione.

I principali sono: l' apertura a Vasistas, la micro reazione e l' aeratore passivo.... per maggiori info su questi sistemi ti rimandiamo qui sul nostro sito principale!

Se dopo la lettura del nostro articolo, hai ancora dubbi, curiosità o perplessità,  non esitare a scriverci a  info@mazziniserramenti.it

Il nostro indirizzo può esserti utile per richiederci un preventivo personalizzato per il tuo intervento di sostituzione delle tue finestre o per richiederci informazioni sull' argomento della condensa o prime consulenze.

PS: Per avere info in più, visita anche i nostri siti www.mazziniserramenti.it e www.serramenticentrostorico.it


Condensa su finestre infissi e vetri: un modo super semplice per eliminare per sempre il problema!

Come puoi risolvere il problema della condensa in casa sui tuoi infissi? Come e perché si forma? Che rimedi ci sono?

In  questo articolo, di cui puoi trovare la versione completa sul nostro sito (qui), noi di Mazzini Serramenti ti sveliamo un trucco semplice ma super efficace per eliminare del tutto il problema!



La condensa è la formazione di goccioline d’acqua su un serramento e sul suo vetro. Molti pensano che la condensa si forma perché il vetro non è abbastanza isolante dal punto di vista termico o perché ci sono delle infiltrazioni nella finestra.

In realtà, il discorso è diverso: è l' umidità dell’aria interna che si deposita su un corpo freddo, come il vetro, che non è capace di assorbire l’acqua. 

Le finestre, oltre a essere il punto debole della facciata, possono anche essere veri e propri ponti termici: ossia, in pratica, punti dove il calore passa più in fretta e dove la temperatura della superficie è generalmente più bassa rispetto a quella degli oggetti circostanti.

Se ti stai chiedendo cosa c'entri la temperatura superficiale con la formazione di condensa, te lo spieghiamo subito: più è bassa questa temperatura, tanto più siamo vicini al punto di rugiada.

"Ma cos'è allora il punto di rugiada?" Si tratta della temperatura in cui l' aria e la sua umidità, soprattutto, passa dallo stato di gas allo stato liquido. 

Capirai quindi che è proprio per la natura stessa del serramento che se l' aria è molto umida all’interno degli ambienti, questa si deposita, letteralmente liquefacendosi sulle finestre e sugli infissi!

Ecco quindi il perchè si forma la condensa sui tuoi infissi e finestre: la condensa sui vetri non è formata dall'  acqua che viene dall’esterno! 

Bensì, essa è l’acqua contenuta nell’aria interna che sul vetro si va, appunto, a condensare. 

… Quindi, ti chiederai, come risolvere la condensa in casa? 

Ora, dopo aver letto la nostra soluzione, tu dirai... "Era così semplice!" Eh si!

Per eliminare la condensa in casa basta arieggiare gli ambienti in  modo costante! Infatti, se c’è umidità all’ interno, devi farla uscire, via via, o quanto meno prima che questa si condensi sulle superfici fredde, ossia sui vetri.

Sarà sufficiente aprire ogni ora le finestre della tua casa per qualche minuto, per risolvere il problema della condensa ed eliminarlo per sempre!

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PS: Se stai affrontando un acquisto di nuovi serramenti infissi e finestre o vuoi sostituire quelli già esistenti nella tua casa, oppure vuoi maggiori info, scrivici subito a info@mazziniserramenti.it

Sempre a tua disposizione per consigli, info aggiuntive, consulenze e preventivi!

PPS: Se ti interessano questi argomenti dai un' occhiata anche a www.mazziniserramenti.it e www.serramenticentrostorico.it



Ecobonus 50% infissi e serramenti: ecco i limiti di spesa per accedere

Ecobonus 50% infissi e serramenti: quali sono i limiti di spesa per accedere? 

Il decreto del 6 ottobre 2020 ha introdotto limiti e valori di trasmittanza termica per gli infissi e i serramenti, ma anche limiti di spesa monetari per accedere all' Ecobonus 50% infissi e serramenti. In questo articolo, di cui puoi trovare la versione completa qui, cercheremo di scoprire insieme quali sono!

Ma prima ti lasciamo la nostra mail: info@mazziniserramenti.it se stai affrontando una sostituzione delle tue finestre all’ interno della ristrutturazione della tua abitazione, e vuoi accedere all' Ecobonus 50% infissi e serramenti. Puoi richiederci informazioni, prime consulenze e preventivi personalizzati per il tuo intervento!

Precedentemente, te lo abbiamo già accennato, anche in riferimento al Superbonus 110%, ma adesso vediamo nel dettaglio la normativa per il Bonus per il risparmio energetico!



I massimali di spesa sono due: un limite assoluto abbastanza ampio, 120.000 euro, già presente in normativa, e un limite unitario, introdotto dal nuovo decreto, ossia una spesa massima per metro quadro. In quest' ultimo caso, i valori e i parametri sono diversi in base alle zone climatiche

Se appartieni alle zone climatiche A, B, C,  il limite è di 550 euro al metro quadro per la sostituzione degli infissi; mentre 650 euro, sempre al metro quadro, se sostituisci anche gli oscuranti.

Se abiti nei territori D, E, F i limiti sono: 650 euro al metro quadro per le sole finestre e di 750 euro al metro quadro, per finestre più oscuranti. 

Alcune precisazioni: 

1- I valori riguardano solo le chiusure trasparenti, ossia le finestre coi vetri.

2- Si portano in detrazione anche le schermature solari. Il limite? Euro 230 al metro quadro.

3- La spesa totale per i soli infissi e eventuali schermature è  intesa scorporata dell’IVA e al netto degli oneri relativi la posa in opera e l' installazione: questo valore verrà diviso per il totale dei metri quadri della fornitura.

4 -Come calcolare le superfici da prendere come riferimento? E' da considerare non la luce architettonica, ma l’ esterno del coprifilo delle finestre.

5 - E per i lavori iniziati prima del 6 ottobre del 2020? Rimangono validi i dettami precedenti al nuovo decreto. 


Ecobonus 50% infissi e serramenti: limiti di spesa per accedere. Conclusioni

Bene, ti abbiamo dato qualche info in più su Ecobonus 50% e limiti di spesa. Ma se hai ancora dubbi, curiosità e perplessità, non esitare a comunicarcelo! 

Se stai pensando di accedere all’ Ecobonus 50% infissi e serramenti per aumentare il risparmio energetico della tua abitazione, scrivici subito a info@mazziniserramenti.it. Puoi richiederci preventivi per la tua sostituzione infissi e info ad hoc, per aumentare il risparmio energetico e riqualificare il tuo edificio con infissi e serramenti performanti!

E non dimenticarti di visitare anche i nostri siti www.mazziniserramenti.itwww.serramenticentrostorico.it, per scoprire proprio tutto sulla nostra attività!

Superbonus 110%: limiti di spesa e requisiti.

Nel decreto del 6/10 sul Superbonus 110% sono stati introdotti limiti e requisiti da rispettare nel caso in cui si voglia riqualificare un edificio o una casa. Vuoi sapere quali sono? Te lo spieghiamo noi di Mazzini Serramenti, in questo articolo, di cui puoi trovare la versione completa qui!



1. I limiti di spesa rimangono gli stessi, se la sostituzione degli infissi è un evento trainato nella più complessa riqualificazione energetica della tua casa. Quali sono questi limiti? 60mila euro. Quindi se vuoi accedere al Superbonus% e vuoi cambiare i tuoi serramenti, puoi detrarre fino a 60 mila euro (e te ne verranno restituiti 66 mila).

2- E' stato introdotto, oltre al limite massimale complessivo un limite di spesa unitario al metro quadro.  

3- Ci sono due casi: uno da applicare nel caso l’intervento richieda un’ asseverazione del tecnico, il secondo in caso contrario. Ma noi qui ci occupiamo della prima situazione, come è solita, appunto, la circostanza della sostituzione delle finestre.

Quindi in sostanza quali sono i limiti di spesa per accedere al SUPERBONUS 110%?

Dunque, si prende a riferimento il  limite al metro quadro fornito dal prezziario regionale per le opere di ristrutturazione. 

Oppure se l’intervento non è ivi presente, fa riferimento quello delle opere di ristrutturazione edito dalla casa editrice del genere civile, oppure, se ancora assente, rimane valido  l' allegato I di questa legge. 

E' questo l' ultimo caso che ci interessa nella sostituzione degli infissi

Come ti abbiamo ricordato già, l’Italia viene divisa in zone climatiche e si fa riferimento a due prezzi.

1. Il prezzo al metro quadro per la sostituzione delle sole finestre: nelle  zone climatiche A, B, C 550 euro a metro quadro; nelle zone D, E, F 650 euro a metro quadro.

2- Il prezzo della finestra completa di oscurante (anche in questo caso 100 euro in più a  metro quadro).

Quindi, ci chiederai, veniamo al dunque... cosa dovrai fare? 

Dovrai calcolare l' area dei serramenti e infissi da sostituire che vuoi far rientrare nella tua detrazione fiscale del Superbonus%.

Successivamente, dovrai dividerla per il costo intero dell’intervento, scorporato dell’IVA e della posa in opera, poiché limiti di spesa e al metro quadro comprendono sì a fornitura del materiale, ma non interessano ovviamente l’IVA e nemmeno la posa in opera.

Fatte queste operazioni, troverai un valore che dovrai appunto confrontare con il limite al quadro fornito: troverai quanto in effetti potrai detrarre dalle tue spese!

Sappiamo che il calcolo può essere un po' complesso, e ti ricordiamo sempre di rivolgerti a professionisti ed esperti: se vuoi sostituire i tuoi infissi, serramenti e finestre e vuoi accedere al Superbonus%, ma vuoi conoscere informazioni personalizzate e ricevere consulenze competenti, non ti resta quindi che inviarci una mail a info@mazziniserramenti.it

Professionalità e competenza sempre al tuo servizio!

PS E  sei interessato a queste tematiche, non dimenticarti di visitare anche www.mazziniserramenti.it e www.serramenticentrostorico.it!



Trasmittanza termica: quali sono i valori minimi per accedere a Superbonus 110 e Ecobonus 50%?

Con l’entrata in vigore del Superbonus del 110% sono mutati anche i parametri minimi di trasmittanza termica da rispettare per usufruire di questa agevolazione fiscale, quando si vanno a sostituire infissi e serramenti. Questi valori, limiti e parametri valgono anche nel caso si voglia accedere all’ Ecobonus del 50 per cento, per l' accrescimento del risparmio energetico dell’abitazione.

In questo articolo, di cui puoi trovare la versione completa qui, ti spieghiamo quali sono questi nuovi limiti e come devono essere fatti i serramenti per rispettarli



La trasmittanza termica è un valore importante per determinare l' isolamento termico. Per far crescere il risparmio energetico di un' abitazione, è necessario installare infissi, serramenti e finestre che abbiano prestazioni importanti e che rispettino alcune condizioni. 

I limiti e i parametri di trasmittanza termica non sono tutti uguali per tutta Italia, tant'è che il territorio è diviso in zone climatiche. 

E la zona climatica altro non è che un’ area territoriale, in cui durante l’anno ci sono più o meno gli stessi gradi giorno (dove per tale termine si intende la differenza tra una temperatura confortevole di circa 20 gradi e quella esterna). 

Più la zona climatica è calda e meno i serramenti potranno essere isolanti. L’ Italia è divisa in 6 zone climatiche. Queste vanno dalla A alla F. La prima è la zona più calda ( riguarda soprattutto il Sud). L' ultima è la zona più fredda (relativa alle Alpi). Si parte dalla A, dove la  trasmittanza termica ha limiti di 2,6. fino ad arrivare alla F, dove il valore di trasmittanza termica è impostato su 1,0 su metro quadro per Kelvin.

Come configurare un infisso e un serramento per rispettare i nuovi limiti e parametri di trasmittanza termica per accedere a Superbonus 110 e Ecobonus 50%?

Se prendiamo a riferimento il valore della zona climatica E ( Nord Italia), vediamo che il limite di trasmittanza termica è 1,3. 

L' infisso in legno avrà una configurazione minima: doppio vetro con trasmittanza di 1,0 e telaio  di legno tenero, da 68 -70 mm.

Se l' infisso è in PVC, il telaio sarà di 70 mm e vetro con  trasmittanza Ug di 1,0.

Infine se il serramento è in alluminio, avremo un taglio termico e particolarmente importante, con spessore di 80 – 85 mm minimo, e un triplo vetro con trasmittanza tra lo 0, 5 e 0,6 watt per metro quadro per kelvin.

Come ti abbiamo già spiegato, questi valori sono necessari per accedere sia al Superbonus 110% che all' Ecobonus 50%, 

quindi se hai qualsiasi domanda in merito e se vuoi un preventivo o una consulenza personalizzata circa la produzione, installazione o sostituzione dei tuoi serramenti e infissi, con serramenti preformanti in termini di isolamento termico e confort energetico, non esitare a scriverci a info@mazziniserramenti.it!

PS: non scordarti di visitare anche i nostri siti, www.serramenticentrostorico.it e www.mazziniserramenti.it!

Sostituire le vecchie finestre conviene?

Un vecchio serramento è sicuramente inefficiente rispetto ad un nuovo serramento.. Vuoi sapere perché? Continua a seguirci in questo nostro articolo, di cui puoi trovare la versione completa qui.

Ps: Scrivici a info@mazziniserramenti.it se vuoi richiederci informazioni consulenze o preventivi personalizzati per le tue nuove finestre!



I vecchi serramenti: 

1- Sono totalmente privi di guarnizioni, e cioè di quei particolari che servono a rendere ermetica la chiusura di una finestra, scongiurando passaggi di aria, spifferi rumore e passaggio di calore, ma anche infiltrazioni di acqua in caso di forte pioggia.

2 - Hanno chiusure cosiddette “a cremonese” o “a spagnoletta“, che sicuramente sono belle esteticamente, ma non certo funzionali come quelle moderne, ben ermetiche.

3 - I vetri spesso sono singoli, dotati di un livello di trasmittanza termica insufficiente, rispetto a un serramento di nuova generazione che monta vetrocamera altamente isolanti.

4 - Il perimetro del serramento è sigillato con malta o intonaco, e non con sigillanti ultra moderni e resistenti. Spesso si hanno crepe o fessure, che consentono il passaggio di calore e di rumore.

5 - Il loro montaggio e l' installazione è avvenuta, a suo tempo, in modo disfunzionale: sotto al livello del davanzale esterno, con inadeguati sistemi di scolo, come i gocciolatoi. 

Come avrai capito, quindi, se vuoi valutare se mantenere i vecchi serramenti e le vecchie finestre nella tua abitazione, devi fare tutti questi ragionamenti e considerare davvero quanto può essere inefficiente una vecchia finestra rispetto ad una nuova. 

I tanti lavori e interventi necessari scaturirebbero un risultato soddisfacente? 

Pensa a questo: se sostituiamo le vecchie finestre e montiamo nuove finestre, dobbiamo sostituire anche i vetri. Ma potremo installare vetri performanti come quelli moderni? No, perché lo spazio a nostra disposizione è limitato e il vetrocamera non sarà utilizzabile per aumentarne l’ isolamento termico, nè possono essere montati vetri particolarmente efficienti nemmeno dal punto di vista acustico. 

C'è poi da lavorare sui profili, da montare guarnizioni, da sigillare il perimetro e garantire la chiusura, da riverniciature gli infissi. Le lavorazioni e gli interventi spesso sono lunghi e complessi  e richiedono un certo tipo di investimento: ecco che ti consigliamo sempre di affidarti ad un’azienda esperta e competente, come la nostra!

Mazzini Serramenti infatti ha un’ esperienza di lunga data nel settore! Siamo specializzati nella costruzione e nell’ installazione di serramenti moderni e di nuova generazione, ma anche di infissi e serramenti per il centro storico, garantendoti così nuove finestre altamente funzionali: vetri adeguati, guarnizioni, chiusura efficiente, perimetro ben sigillato, ottimo isolamento acustico e termico.

Quindi, se stai affrontando l’ acquisto di nuove finestre o stai pensando di sostituire le vecchie finestre della tua abitazione con infissi e serramenti performanti e funzionali,  scrivici a info@mazziniserramenti.it! 

Puoi richiederci informazioni, consulenze, preventivi ad hoc per migliorare l’ isolamento termico e acustico della tua abitazione, ma anche  il comfort e il risparmio energetico della tua casa! Non continuare a mantenere finestre vecchie e non prestazionali!


Infissi e finestre vecchia Vs nuova generazione. Che differenza c'è in termini di trasmittanza termica e isolamento termico?

Trasmittanza termica e isolamento termico: le nuove finestre isolano molto di più rispetto alle vecchie?

In questo articolo, di cui puoi trovare la versione completa qui, noi di Mazzini Serramenti ti risponderemo a questa domanda, confrontando i valori di trasmittanza termica media delle varie tipologie di serramenti e infissi presenti in un’ abitazione esistente con quelli di un serramento di nuova generazione.

PS: la nostra mail è info@mazziniserramenti.it, se vuoi un preventivo per i tuoi infissi e serramenti  o se vuoi accrescere isolamento termico e risparmio energetico della tua casa.



Infissi e finestre di vecchia Vs nuova generazione. Che differenza c'è in termini di isolamento termico?

Nei nostri precedenti articoli, abbiamo già parlato di come determinare la trasmittanza termica di un infisso di un' abitazione esistente: prendendo in considerazione le dimensioni dell' infisso, del vetro, del telaio e conoscendone l’esatta trasmittanza termica, siamo in grado di capire il valore di trasmittanza termica dell’ intero serramento.

Scegliamo ad esempio un valore medio di riferimento della trasmittanza termica di un nuovo infisso, 1,3, che è anche l' indicatore  stabilito dalla normativa, come valore minimo, per la zona climatica E per accedere alle agevolazioni fiscali ( Ecobonus per il risparmio energetico e Superbonus !10%)

Nella nostra abitazione sono installati infissi e serramenti con vetro singolo e telaio metallico, con valore di trasmittanza termica media di circa 6 watt su metro quadro per Kelvin. Vogliamo installare un infisso di nuova generazione? La sua trasmittanza termica media sarà inferiore ai 1,3: ecco che allora la nostra abitazione godrà di un aumento dell’ isolamento termico dei serramenti e infissi di quasi 5 volte rispetto a quelli vecchi. 

Nella nostra casa, abbiamo invece infissi in legno con vetro singolo? Se li confrontiamo con un nuovo serramento e infisso di nuova generazione, l’ isolamento termico aumenterà in questo caso di circa 4 volte.

Oppure, ancora, la nostra abitazione è moderna oppure recentemente ristrutturata? Ha infissi e finestre  con doppio vetro in legno o in alluminio a taglio termico?  La trasmittanza termica dei nuovi infissi sarà la metà rispetto a quelli vecchi: l’ isolamento termico raddoppierà.

Va anche detto tuttavia che il valore della trasmittanza termica iniziale del vecchio serramento non può essere totalmente preso a riferimento: se questa viene valutata come se non esistessero spifferi e come se la chiusura fosse perfetta, non è totalmente indicativa. 

Di fatto, appunto, c'è uno scambio di calore tra interno ed esterno, dovuto anche alla circostanza che il perimetro del serramento o infisso non è  isolato con sigillanti idonei. Quindi, l' isolamento termico dell' intera finestra è, nella realtà, sicuramente inferiore rispetto a quel valore teorico che è stato calcolato tenendo conto della sola trasmittanza termica dell' infisso o serramento.

In definitiva, possiamo dire che quando andiamo a riqualificare il nostro edificio e abitazione e sostituire completamente la finestra, installando un nuovo infisso e serramento e sigillando la muratura adeguatamente, il guadagno in termini di isolamento termico sarà molto superiore rispetto a quello che è stato determinato o calcolato con il valore medio di trasmittanza termica. 

Per questa ragione, sostituire infissi, serramenti e finestre è uno degli interventi che incidono di più sull' abitazione, in termini di prestazioni, al fine di aumentarne l' isolamento termico. E questo soprattutto in presenza di infissi e serramenti molto vecchi, con vetri singoli e senza guarnizione. 

Se vuoi saperne di più in merito alla trasmittanza termica delle nuove e vecchie finestre, scrivici a info@mazziniserramenti.it. Se vuoi aumentare l' isolamento termico della tua abitazione, chiedici un preventivo per i tuoi nuovi serramenti!

E non dimenticarti di visitare anche mazziniserramenti.it e serramenticentrostorico.it!



Trasmittanza termica delle vecchie finestre e vecchi infissi o serramenti... Cos'è e a cosa serve calcolarla?

Trasmittanza termica delle vecchie finestre e dei vecchi infissi e serramenti... Cos'è? A cosa serve e perchè calcolarla?

In questo articolo, di cui puoi trovare la versione completa qui, noi di Mazzini Serramenti cercheremo di risponderti a queste domande, ma prima ti lasciamo il nostro recapito email:  info@mazziniserramenti.it se devi sostituire gli infissi e serramenti della tua abitazione. Puoi richiederci informazioni, consulenza o un preventivo personalizzato. 



Cos'è la trasmittanza termica? 

Quando si parla di isolamento termico, si parla anche, di conseguenza, di trasmittanza termica, che in sostanza è la grandezza che serve per misurarlo. Infatti, la trasmittanza termica determina qual' è la quantità di energia che attraversa un certo tipo di oggetto, a causa della  diversità di temperatura tra la sua superficie interna ed esterna. Se il valore di trasmittanza termica è minore, migliore sarà la capacità isolante di quell’ oggetto.

Perchè calcolare la trasmittanza termica?

1 - Il valore di trasmittanza termica del vecchio serramento deve essere fornito dall' installatore al committente nel momento in cui egli sostituisce infissi e serramenti della propria casa, decidendo conseguentemente di usufruire dell’agevolazione fiscale per il risparmio energetico. Tale valore dovrà essere contenuto nella dichiarazione di avvenuto intervento inviata all’ ENEA ed usato per fornire una stima della misura in cui il risparmio energetico dell' abitazione possa crescere successivamente all' intervento. 

2- Conoscendo la trasmittanza termica del vecchio infisso e serramento, conosciamo anche a priori, di quanto l’isolamento termico delle nuove finestre potrà accrescere.

3 - Fondamentale determinare il valore di trasmittanza termica di un vecchio serramento anche in ottica di accedere al Superbonus 110 per cento. In questo modo, infatti, si può vedere se la sostituzione di infissi e serramenti riesca ad aumentare  la prestazione termica dell' abitazione di due classi energetiche ( ricordiamo che questo è un requisito basilare poter accedere al Superbonus 110.)

Come calcolare la trasmittanza termica?

Per calcolare la trasmittanza termica di un nuovo infisso o serramento, si  utilizza un software specifico, nel quale immettere prima il valore geometrico del serramento e poi, i valori dell' isolamento termico o della trasmittanza termica di componenti e materiali che lo costituiscono (come i profili, il materiale con cui l' infisso è costruito, la guarnizione, il vetro).

Nel momento in cui si produce il nuovo serramento sulla base delle caratteristiche delle varie componenti citate prima, viene stabilito il valore di trasmittanza termica dell’ intero infisso o serramento.

Questo procedimento è abbastanza lungo e certamente non va compiuto manualmente per tutti i serramenti dell' abitazione! Infatti ci ha pensato l’ENEA a semplificare la cosa, svolgendo una serie di prove su una vasta gamma di tipologie di infissi e serramenti. Così possiamo individuare con velocità i valori di trasmittanza termica di un vecchio serramento.

Infatti, si prendono a riferimento i valori di trasmittanza termica dei vetri ( singoli o doppi) e dei profili in vari materiali, come legno, alluminio e allumino a taglio termico: questi vengono posti sotto forma di tabelle, così da poter individuare i valori di trasmittanza termica delle vecchie finestre. E questo in base al tipo di componenti individuati quando vengono smontati i vecchi serramenti e infissi. 

Certamente il calcolo non è estremamente preciso. Tuttavia, esso è abbastanza funzionale all’obiettivo ultimo che è quello dare all’ ENEA un parametro per determinare in quale misura l’isolamento termico dell’abitazione sia, di fatto, aumentato.

Ma come fare, nel dettaglio? Bisogna:

1-  Individuare di che materiale sono costituiti i vecchi serramenti che smontiamo: più piccolo è il valore di trasmittanza termica e migliore è il loro isolamento termico. Ad esempio, se il legno è molto più isolante all' acciaio, un profilo in alluminio a taglio termico ha un valore di trasmittanza termica tra i 2.2 ei 3.8, sulla base di quanto è spesso il taglio termico. 

2- Analizzare che tipo di vetro era montato sull' infisso e serramento: il vetro singolo ha una trasmittanza termica di 5.8 watt su metro quadro per Kelvin e il vetro doppio di 2.8 watt. 

3 - Conoscendo la trasmittanza termica del vetro e quella del profilo, sulla base di quanto detta la norma UNI EN ISO 10077 – 1:2018, si definisce la trasmittanza termica media del vecchio serramento e infisso smontato.

Eccoci giunti al termine del nostro articolo! In definitiva, quindi, se hai bisogno di maggiori info e vuoi sostituire i tuoi serramenti e infissi e valutare al contempo se accedere all' agevolazione fiscale del risparmio energetico o al Superbonus 110 per cento, scrivici subito a info@mazziniserramenti.it per info, consulenze e preventivi personalizzati, senza impegno!



Infissi e serramenti intelligenti? Si può, con la domotica!

E' possibile integrare gli infissi nella domotica dell’abitazione? E' possibile avere infissi serramenti e finestre intelligenti? 


In questo articolo, di cui  puoi trovare la versione completa qui, noi di Mazzini Serramenti, ti spieghiamo che cosa possiamo installare sulle finestre, infissi e serramenti per integrarli nella domotica della tua casa, per risparmiare energia e migliorare il comfort domestico.


Ma quando parliamo di domotica, di cosa parliamo? Devi sapere che la domotica è una tecnologia che ti permette di collegare dispositivi elettronici nella tua casa in modo da poterli controllare a distanza e programmare operazioni in base a determinati eventi (come sbalzi di temperatura o condizioni meteorologiche) per ottenere finestre infissi e serramenti intelligenti e una casa automatizzata, che può essere gestita da remoto o in autonomia. 



Fondamentalmente, possiamo fare tre cose per integrare l'intero sistema domotico.


1 - La prima cosa che possiamo prevedere è installare un motore sulla finestra in modo che la finestra, o l' infisso o serramento, a battente possa essere aperta e chiusa in modo automatizzato. Devi sapere che negli ultimi anni questo passaggio è stato eseguito solo per poter aprire finestre difficili da raggiungere o manipolare manualmente. 

Tuttavia, oggi possiamo installare un meccanismo che consente di aprire completamente la parte superiore della finestra a battente, una finestra (o infisso) automatizzata, che può essere aperta e controllata in modo da poterla basare sulla temperatura, sull'umidità relativa interna o sull'ora del giorno. Tutto questo è completamente automatico! Inoltre possiamo anche meccanizzare la serratura della porta d'ingresso o un infisso scorrevole, per consentirne l'apertura a distanza.


2-Il secondo passo da eseguire è quello di riuscire ad aprire le persiane in modo automatizzato

Come tutti sappiamo, le tende a rullo classiche possono essere motorizzate, infatti è pratica molto comune installare su di esse dei motori elettrici. Tuttavia oggi anche le persiane possono essere motorizzate, sia quelle a battenti che quelle scorrevoli. In particolare, questa automazione non solo potrà permetterci di aprire e chiudere tutte le tapparelle contemporaneamente, ma ne programmerà anche alcune - o tutte - per aprirsi in base all'ora del giornata, alle condizioni meteorologiche, alle condizioni dell' umidità. 

Se la casa è dotata di tendine parasole, la loro apertura può essere regolata tramite la parte motorizzata, al fine di regolare l'ingresso della luce all' interno dell' abitazione. 

3 - La terza operazione da considerare è installare un sensore che rilevi lo stato ( di apertura o chiusura) della finestra

Ovviamente, è possibile utilizzare questo meccanismo anche per collegare la finestra o l' infisso al sistema di allarme. Utilizzando i tipici dispositivi elettronici per la domotica, i comandi possono essere eseguiti in modo completamente automatico in base al verificarsi di determinate situazioni.

Tutto questo però richiede molto lavoro dal punto di vista dell' impianto elettrico, e ora potresti pensare che questo tipo di impianto sia possibile solo in una nuova abitazione. Invece, devi sapere che con l'aiuto della tecnologia wireless, è possibile realizzare sensori e apparecchiature motorizzate e non è necessario cablare l'intera abitazione per la relativa comunicazione del sistema, il che è molto utile quando si riqualificano edifici esistenti!

Tuttavia, esistono effettivamente alcuni sistemi sul mercato che permettono a finestre, tapparelle e sistemi di allarme di comunicare senza necessitare di  un vero e proprio sistema domotico ... ma questo è un argomento un pochino lungo e complesso. Se sei interessato, faccelo sapere nei commenti in modo che possiamo trattare la questione in un altro articolo!

Quindi, se ti trovi di fronte al problema dell'acquisto di porte e finestre, o stai valutando come integrarle nel tuo impianto domoticoscrivici a info@mazziniserramenti.it. Richiedi informazioni o preventivi per serramenti finestre e infissi intelligenti o altri interventi per migliorare il comfort e l'efficienza energetica della casa!

E non dimenticare di visitare www.serramenticentrostorico.it e www.mazziniserramenti.it

Serramenti in classe A, prestazioni termiche e classe energetica.... Facciamo un po' di chiarezza!

Serramenti in classe A.... Cosa significa? Durante la nostra attività, noi di Mazzini Serramenti ci siamo sentiti rivolgere molto spesso questa domanda, in particolare discutendo con i clienti di prestazioni termiche e classi energetiche

Ma ha senso porsi la questione nei termini di come debba essere progettato il serramento per raggiungere una classe energetica? No. Infatti, se parliamo di classe A, ci riferiamo alla classe energetica dell’abitazione. Cosa si intende per classe A in un’abitazione? In commercio si trovano  serramenti in classe A? 

Se ci segui in questo articolo, di cui puoi trovare qui la versione completa, te lo spieghiamo noi!



Se ti riferisci a un serramento in classe A presumibilmente è perché il tuo scopo è quello di permettere all' abitazione di raggiungere una certa classe energetica

Una volta capito che paradigma dovrai usare per raggiungere una certa classe energetica, in base al tipo di classificazione e ai consumi minimi da ottenere,  dovrai affidarti a un termotecnico che in base a variabili come la posizione, il tipo di edificio e il tipo di materiali utilizzati per costruire l' abitazione, stabilirà il relativo consumo energetico annuale e darà una classe energetica all’abitazione.

Essendo la variabile dell’ isolamento termico quella che va a stabilire quale sarà la classe energetica dell’abitazione, capisci bene che non ha senso chiedere che caratteristiche deve avere un serramento per raggiungere la classe energetica A.

Spesso, la definizione di classe A viene utilizzata da alcuni rivenditori di infissi che propongono ( un po' ingannevolmente) serramenti che riescano a ottenerla. Questa definizione, ce ne rendiamo conto,  purtroppo non è molto chiara, nemmeno tra i più esperti. Ma in realtà parlare di classe A di un serramento ha senso solo se stiamo parlando di serramenti in PVC e se ci riferiamo alla struttura del serramento.

Quindi, se vuoi saperne di più, non dimenticarti di andare a vedere la versione completa del nostro articolo qui, o  scrivici a info@mazziniserramenti.it, per richiederci informazioni e preventivi personalizzati per i tuoi infissi e serramenti e per richiederci più informazioni su classe energetica e prestazioni termiche!

Seguici poi anche su  www.serramenticentrostorico.it e su www.mazziniserramenti.it

Superbonus 110%: tutti i casi in cui può non trovare applicazione!

Vuoi cambiare i serramenti della tua abitazione e vorresti sapere se puoi accedere al Superbonus 110 per cento? Devi sapere che di Mazzini Serramenti stiamo ricevendo, da parte dei nostri committenti, diverse richieste in questo senso, durante la nostra attività. 

Pertanto, in questo articolo (di cui puoi trovare la versione completa qui) abbiamo deciso di risponderti a questo ed altri interessanti quesiti sul Superbonus 110 per cento

Continua quindi a leggere avanti, e se ad ogni modo vuoi richiederci maggiori informazioni, una consulenza, o un preventivo personalizzato, scrivici senza esitare a info@mazziniserramenti.it

Intanto, ti anticipiamo già che la risposta alla precedente domanda è no, ma devi sapere che questo non è l' unico caso in cui il Superbonus 110 per cento può non trovare applicazione. Ti spieghiamo tutti i dettagli di seguito!



Tutti i casi in cui non puoi accedere al Superbonus 110 per cento!

1 - Se l' intervento si limita alla semplice sostituzione di serramenti e infissi, senza prevedere un intervento cosiddetto "trainante" (sono così definiti dalla normativa interventi importanti come la sostituzione dell'impianto di climatizzazione, l' installazione di un cappotto, la sostituzione della caldaia.)

2- Se il costo dell'operazione è maggiore del tetto massimo di spesa che è stato fissato. In questa situazione, infatti, potrai godere sì di un'agevolazione fiscale, di un bonus, ma in modo limitato, ossia fino al tetto massimo. Quello che spendi in eccedenza, oltre questo limite, non sarà interessato dall' agevolazione.

3- Se il costo del tuo intervento supera i valori forniti dal Mise. Stiamo parlando, in particolare, dei valori unitari congrui. Qual' è il tetto massimo di costo ( inteso al metro quadro) che il  Ministero consente di agevolare? Se superi i tetti fissati, infatti, non otterrai l'agevolazione del tuo intervento nella sua totalità, ma solo di una parte di esso, ossia fino al concorrere dei costi stabiliti.

4- Se sei incapiente fiscalmente, ossia se tramite la tua dichiarazione dei redditi non paghi tasse a sufficienza da permetterti di usufruire della piena detrazione fiscale. Se puoi detrarre 10mila euro all' anno, di diritto, ma il tuo intervento ne costa 8000, ovviamente le 2000 euro che restano, non ti andranno a Bonus!

5 - Quando è possibile ottenere un aumento di due classi energetiche, oppure, di una classe energetica, ma soltanto nel caso in cui la tua casa sia vincolata dalla Sovrintendenza.

6 - Se operi in un edificio di lusso.

7- Se non intervieni come "persona fisica", e ad esempio vuoi intervenire come società su edifici che ti sono funzionali da magazzino.

8- Se la documentazione redatta non è corretta o incompleta... e siccome per alcune tipologie di interventi, è necessario presentare davvero tanti documenti, le paure di insidie e di possibili cavilli, non sono poi così ingiustificate!

9-  Quando intervieni su un edificio, ma non prendi in considerazione un' area sufficientemente ampia, come da normativa.

Superbonus 110%: quando non trova applicazione. Conclusioni

Come vedi, le casistiche per le quali non poter, per legge, accedere al Superbonus 110 per cento, sono davvero tante, e anzi, se ti sei ritrovato in una particolare situazione o hai incontrato qualche difficoltà in questo senso, non esitare a comunicarcelo! Siamo aperti ad un confronto! Questo tipo di agevolazione fiscale, come puoi ben notare, è davvero molto allettante ma anche abbastanza complicata, in tutte le sue sfaccettature!

Valuta quindi bene come intervenire e confrontati sempre con un tecnico e un professionista competente ed esperto! Ti ricordiamo inoltre che se vuoi contattarci per qualsiasi tuo dubbio, domanda o perplessità la nostra mail è info@mazziniserramenti.it ( utile anche per conoscere prezzi e preventivi dei tuoi progetti!).

Non dimenticarti di seguirci anche su mazziniserramenti.it e serramenticentrostorico.it!

Iva e infissi e serramenti 2020... Facciamo un po' di chiarezza!

Quando si applica l' aliquota IVA  agevolata al 10% sulla sostituzione infissi e serramenti? 
Che differenza c'è fra l' aliquota IVA da applicare nel caso di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria e nel caso di ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo dell' abitazione?
Quando applicare l' aliquota IVA al 10 e quando al 22? 

In questo articolo ( di cui puoi trovare la versione completa qui),  noi di Mazzini Serramenti vogliamo rispondere a questa domanda, che ci viene posta molto spesso dai nostri clienti alle prese con una sostituzione infissi, serramenti e finestre!

Non tutte le ristrutturazioni sono uguali! Per discernere correttamente, bisogna vedere qual' è il tipo di pratica che è stata depositata dal progettista prima dell' inizio dei lavori: infatti, questo è fondamentale perchè l' aliquota IVA cambia se si tratta di manutenzione ordinaria e straordinaria o di ristrutturazione.

Va anche detto che purtroppo fra i due termini spesso si fa un po' di confusione. La manutenzione straordinaria, infatti, spesso viene scambiata o equiparata ad una ristrutturazione, ma gli interventi sono diversi. 

Partiamo subito dall' analizzare questi due casi, previsti dall' Agenzia delle Entrate! Ti lasciamo anche la nostra mail info@mazziniserramenti.it per qualsiasi informazioni, consulenza o preventivo ti possa essere utile!

Sotto trovi anche il nostro video correlato! Dacci un' occhiata!



1- Lavori di manutenzione straordinaria. 

L'IVA al 10 per cento può essere applicata alle prestazioni di servizio, oppure anche nel caso della fornitura di beni, ma esclusivamente all' interno di contratti d'appalto. C'è però da fare una precisazione, che riguarda i beni significativi, ossia  condizionatori, impianti d'allarme, sanitari, caldaie, ascensori. Si tratta in generale di beni il cui valore, come oggetti in se' è di gran lunga maggiore rispetto al costo o valore della loro installazione o montaggio.

Cosa significa questo? Devi sapere che la normativa stabilisce che se all' interno del contratto d'appalto si forniscono beni di grande valore, eccedente quello della posa in opera ( appunto, i sopracitati beni significativi), l'aliquota IVA al 10 per cento si applica solo su quella parte del valore del bene che equivale a quello del  montaggio, installazione o posa in opera, che dir si voglia. 

Facciamo un esempio. 

Un cliente sostituisce infissi e serramenti della sua abitazione. Il lavoro completo ha un costo di 10 mila euro. Come si calcola in questo caso l' aliquota IVA? 

I  serramenti in sè hanno un valore di 9 mila euro e mille euro, invece, è il costo della posa in opera. Su questi mille euro, l'aliquota IVA che si applica è quella agevolata, al 10 per cento. Invece, per i rimanenti 9 mila si procede così. Si toglie il valore della posa in opera, ossia mille euro. Rimangono 8 mila, dunque. E' su questi che viene calcolata l' IVA normale ( come quella corrispondente a una semplice fornitura di servizi) al 22 per cento.

L' Agenzia delle Entrate ha inoltre recentemente chiarito che il valore degli accessori (insieme alle finestre) possa essere fatto rientrare nel calcolo dell'IVA in maniera agevolata al 10%. Sono invece 2 i casi in cui questa non può essere applicata: se la fornitura del bene è stata fatta da soggettio diverso rispetto a chi esegue, nei fatti, si occupa della posa in opera; nel caso in cui il committente stesso abbia acquistato la fornitura di beni. 

2 - Lavori di ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo

La norma non fa più alcuna distinzione, e in questo caso, stabilisce che può essere applicata sempre l'aliquota IVA agevolata al 10% ( sia per la fornitura di beni che per la prestazione dei servizi). Attento però, questi lavori sono interventi molto complessi e necessitano di requisiti importanti per poter essere messi in atto. Dunque, confrontati bene con un tecnico che ti possa seguire nel  tuo intervento,  per capire bene che materiali e beni devono essere acquistati, qual è il tipo di intervento effettivamente da eseguire sulla tua abitazione e, di conseguenza, quale aliquota IVA applicare su! Come ti abbiamo già spiegato, in questo ambito, si tende a fare generalmente, un po' di confusione!

Bene,  speriamo che questo nostro articolo ti abbia aiutato a fare un po' di chiarezza in merito a sostituzione infissi e serramenti e aliquota IVA. Se hai domande o dubbi, scrivici alla nostra mail  info@mazziniserramenti.it anche per richiederci informazioni, preventivi o consulenza per la sostituzione di infissi e serramenti per le tue finestre!

E non scordarti di visitare i nostri siti: www.mazziniserramenti.it e www.serramenticentrostorico.it per saperne di più!

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