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Controtelaio: perchè è così importante? A cosa serve?

Il controtelaio degli infissi e dei serramenti si può chiamare anche falso telaio, casa matta, cassa morta o mascherina.

Di che si tratta? Che cos’è, precisamente, il controtelaio? A cosa serve? Quando utilizzarlo e quando no?

Scoprilo insieme a noi in questo articolo, di cui puoi trovare la versione completa qui! Prima di iniziare però eccoti la nostra mail info@mazziniserramenti.it, che puoi utilizzare se necessiti di informazioni sui tuoi infissi, se vuoi operare una sostituzione o valutare una ristrutturazione. Chiedici un preventivo su misura per te!



Controtelaio: cos'è ...

Il controtelaio, o falso telaio, o cassa matta o cassa morta, è un telaio in metallo o legno, che viene installato nella muratura. 

Il controtelaio offre un riferimento, una dima, un contorno al vano murario: ossia una base di appoggio in cui installare il serramento, al termine di tutti i lavori in muratura.

...e come si è evoluto nel tempo

Il controtelaio in edilizia è utilizzato a partire dagli anni 1970 - 80, soprattutto nelle nuove costruzioni.

Perchè il suo uso ha preso così piede? Perchè gli addetti ai lavori si sono resi conto che adoperandolo nel momento in cui veniva costruita la muratura, il lavoro era più veloce e rifinito,

Il controtelaio veniva quindi usato come dima per delineare il vano in cui installare il serramento: in questo modo, l' infisso veniva messo su, in muratura, perfettamente rifinito, al termine dei lavori.

  • Inizialmente il falso telaio o cassa matta o cassa morta era in legno e definiva i tre lati del vano murario: quello inferiore era una soglia in marmo e su di esso veniva appoggiato il controtelaio,  costruendo così i contorni.
  • Nel tempo, poi, i serramentisti di alluminio hanno introdotto i controtelai in metallo, dotati di lamierino, cornici più piccole, piccole alette e un ingombro laterale ridotto.  Il loro uso, tuttavia, presentava non pochi svantaggi, soprattutto per quanto riguardava l' isolamento termico, con conseguente formazione di muffa e condensa sulle finestre.
  • Nel corso degli anni, il controtelaio, da alloggio per il mero serramento, lo è diventato anche per i suoi accessori, che potevano essere integrati direttamente nella muratura e nell' infisso.
  • Il controtelaio ospitava quindi le zanzariere e gli accessori per sostenere le tapparelle, consentendo così di non dover murare i supporti.
  • Oggi, oltre al classico controtelaio, esistono anche i monoblocchi. Si tratta di manufatti  in legno e materiale schermante installati nella muratura, in grado di isolare termicamente il vano murario, nei suoi 4 lati. 


 Controtelaio: a cosa serve e dove usarlo

Come abbiamo visto, quindi, il controtelaio offre una base di appoggio in cui installare il serramento e l' uso di un controtelaio piuttosto che un altro dipende da tanti fattori, ossia:

  • dal tipo di abitazione (nuova costruzione o ristrutturazione di quella esistente)
  • dal tipo di infisso sul quale sarà installato 
  • dagli ingombri dei serramenti e degli isolanti
  • dal tipo di muratura
  • dal grado di isolamento termico da garantire.

Controtelaio: quando usarlo? Pro..

Il controtelaio o falso telaio, o cassa, morta o cassa matta o mascherina è fondamentale quando non esiste un vano murario ben definito e c’è la necessità di dare una dima, un riferimento , un contorno alla muratura.

E' quindi indicato

  • Nelle nuove costruzioni, dove permette di definire con precisione il vano murario in cui verrà installato l' infisso. In questo modo, il falso telaio definisce ingombri, misure e alloggi, senza dover avere a disposizione il serramento, che sarà installato al termine di tutti i lavori di muratura e di finitura della parete.
  • Nella ristrutturazioni di edifici, nei casi in cui si vanno a modificare in modo molto rilevante le pareti esterne, le luci o le aperture.

... e contro 

  • Nelle ristrutturazioni o sostituzione di infissi, dove esiste già un vano murario ben definito. In questo caso, se si va a togliere il serramento dalla muratura, rimarrà uno spazio molto ridotto: circa 5-6 cm di profondità per 3-4 di larghezza. Se in questo, vorremmo installare anche un falso telaio o controtelaio, ruberemmo ancora più spazio e, più importante, luce e luminosità a nostra disposizione. 

Controtelaio o falso telaio infissi: conclusioni

Bene, eccoci giunti alla fine di questo articolo.

Abbiamo capito cos’è il controtelaio, a cosa serve e quando utilizzarlo. 

Se ti è piaciuto questo articolo, lasciaci un commento! Se ti interessano maggiori informazioni o un preventivo su misura per te per sostituire i tuoi infissi, installare nuovi serramenti o ristrutturare  la tua casa, scrivici a info@mazziniserramenti.it!

Visita anche www.mazziniserramenti.it e www.serramenticentrostorico.it  per rimanere sempre aggiornato!


Sostituire i serramenti in centro storico quando sono dotati di scuretti? 3 soluzioni!

Come fare per sostituire i serramenti in centro storico quando sono dotati di scuretti? 

Come interveniamo noi di Mazzini Serramenti nelle case in centro storico quando dobbiamo sostituire le finestre gli infissi e i serramenti e queste sono dotate di scuretti? 

In questo articolo, ti proponiamo 3 soluzioni, ma attenzione all' azienda che opera il lavoro, deve essere esperta e specializzata, pertanto se hai bisogno di info o un preventivo, non esitare ad inviarci una mail a info@mazziniserramenti.it



Come sostituire i serramenti in centro storico quando sono dotati di scuretti?

Ci sono diversi modi di operare quando in centro storico dobbiamo cambiare un serramento dotato della struttura che contiene gli scuretti, ma prima di agire è necessario che sia il committente che la Direzione Lavori rispondano a due quesiti: 

1 - Si vuole mantenere gli scuretti originali?

2- Si vuole mantenere la funzionalità degli scuretti esistenti?

Una volta capito bene il da farsi, si può capire come procedere.

Ci sono tre modalità per sostituire i serramenti in centro storico dotati di scuretti:

1 - La prima modalità d'intervento per sostituire i serramenti in centro storico dotati di scuretti è la più comune, facile, veloce e economica: installare i nuovi serramenti in centro storico in sovrapposizione al telaio esistente. Ossia, semplicemente, togliere le ante mobili del vecchio serramento e installare il nuovo serramento all'interno dalla luce del telaio. Tra i vantaggi di questo modus operandi c'è il fatto che non c'è da smontare niente al di là delle ante del serramento e le misure son già definite. Gli svantaggi di tutto ciò però sono a noi già noti, se ci hai già letto negli scorsi articoli: diminuzione della superficie di entrata della luce, minore apertura e, ancora più importante, perdita di funzionalità degli scuretti esistenti. 

2 - Il secondo modo di operare è più difficile: mantenere i vecchi scuretti con le proprie la funzionalità per i serramenti del centro storico. Quindi, smontare del tutto i vecchi serramenti, e costruire di nuovi in modo tale che questi possano entrare nel vano murario esistente e abbiano delle dimensioni tali da adattarsi ai vecchi scuretti. In questo modo, riusciremo a mantenerne le funzionalità! Se fra i vantaggi di questo metodo ci sono quelli di mantenere il serramento esistente con la sua parte storica, che è una caratteristica ricercata da molti amanti delle case d'epoca  in centro storico, purtroppo, per contro riuscire a trovare aziende che siano in grado di operare cosi è difficile. Queste devono avere un sistema produttivo che permette di dimensionare con esattezza il serramento  e il personale deve essere abituato e specializzato nell'operare in questo tipo di lavori. 

3 - La terza modalità per sostituire i serramenti in centro storico quando sono dotati di scuretti infine è quella di ricostruire ex novo la struttura, ossia un  nuovo serramento dotato di un telaio perimetrale che contenga gli scuretti una volta aperti. Se i vantaggi sono una soluzione di pregio adatta anche a ristrutturazioni importanti, poter usare un serramento che abbia qualsiasi tipo di spessore ed uniformare l'estetica sia dei serramenti che quella dei cassonetti;  anche in questo caso per svantaggio c'è che non tutte le aziende sono qualificate per questo tipo di operazione perché bisogna costruire tutta la struttura ex novo. 

Sostituire i serramenti in centro storico quando sono dotate di scuretti: conclusioni

Come avrai capito, non tutte le aziende sono specializzate nel cambio di infissi finestre e serramenti in centro storico, soprattutto quando sono dotati di scuretti, pertanto il nostro consiglio è quello di affidarti a professionisti esperti e competenti come noi di Mazzini Serramenti, quindi se hai questo problema e e vuoi un preventivo per i tuoi infissi in centro storico, scrivici a info@mazziniserramenti.it!

PS: Visita anche www.mazziniserramenti.it e www.serramenticentrostorico.it!

SUPERBONUS 110%: 5 PUNTI CHE DEVI ASSOLUTAMENTE CHIARIRE!

Superbonus 110%: 5 punti da chiarire! Anche noi di Mazzini Serramenti siamo stati travolti, a partire dallo scorso anno, da questa importante agevolazione fiscale, il Superbonus 110%. In questo articolo, quindi, di cui puoi trovare la versione completa qui, ti riportiamo la nostra esperienza e ti chiariremo alcune cose che non sempre vengono dette subito!

Ti aiuteremo quindi ad affrontare meglio la ristrutturazione di un'abitazione, cercando di sfruttare al meglio questo tipo di agevolazione, davvero vantaggiosa, ma a cui bisogna fare tanta attenzione!

La disinformazione tra i committenti e i clienti è così tanta, infatti, che spesso è sfruttata da soggetti che danno le informazioni sbagliate e promettono il facile ottenimento di questo tipo di agevolazione, pur di  ottenere un incarico o uno studio di fattibilità del progetto. Ma è davvero così semplice?!



5 punti da chiarire sul Superbonus 110 per cento.. Sfatiamo i miti!

1 - Erroneamente a quanto si pensi, ristrutturare la casa non è gratis!!!! Ebbene sì, al contrario di quello che ci hanno raccontato all'inizio, l' intervento edilizio di  ristrutturazione comporta dei costi, per il cliente finale,  e non viene completamente spesato dallo Stato

La prima ragione di questo è che esistono sia un limite di spesa totale, che un limite di spesa unitario (al metro quadro): non sempre si può eseguire un lavoro restando compresi in questi massimali

Il secondo motivo invece, oltre al fatto che la ristrutturazione deve aumentare di due classi energetiche la prestazione termica dell'abitazione, è che probabilmente tu dovrai comunque fare alcuni interventi, complementari al lavoro generale, che possono non essere agevolabili e finanziabili, ( per farti un esempio fra tutti, il rifacimento delle grondaie o dei pluviali: dovrai pagarli di tasca tua).

2 - Ottenere l'approvazione della pratica per richiedere di usufruire all' agevolazione del Superbonus 110 per cento è molto difficile: per prima cosa, la tua casa ( ma scommettiamo che questo nessuno te lo precisa!) deve essere a posto a livello burocratico ( con catasto e  utenze), e secondariamente, occorrono almeno due certificazioni energetiche, una prima e una dopo l' intervento, e un timbro di vidimazione di un tecnico che ti certifica la congruità delle tue spese rispetto ai prezziari presi come riferimento. 

3 - Non puoi pensare di iniziare i lavori e poi finirli in seguito, perché potresti rischiare di effettuare alcuni interventi e poi scoprire alla fine che questi non sono agevolabili, perché magari non hai sistemato dei cavilli burocratici ( come nel punto precedente, ndr). Quindi anche qui, dovresti cacciare i soldi di tasca propria. L' Agenzia delle Entrate, inoltre, è ben rigida: ha 8 anni di tempo per verificare e controllare la regolarità della tua richiesta.

4 - Per ottenere il Superbonus 110 per cento è necessario compiere lunghe operazioni, e potresti aver bisogno di effettuare dei lavori che magari non avevi preventivato, necessari per aumentare il comfort e la prestazione della tua abitazione. In più, i tempi sono molto lunghi. E' molto importante quindi che tu prenda in considerazione anche le altre agevolazioni fiscali, come quelle per il risparmio energetico e l' Ecobonus 50%, che potrebbero essere meno lunghe e senz' altro burocraticamente più snelle!

5 - Infine, se credi che con il Superbonus 110% non puoi scegliere in prima persona i fornitori e i materiali per la tua casa, ciò non è esatto, perché ultimamente sono nate molte società cosiddette "general contractor" che gestiscono la pratica dei tuoi lavori nella sua interezza: scelgono i materiali e i  fornitori e infine, si occupano anche di tutta la monetizzazione del credito, pertanto, di conseguenza, ti consegnano in pratica il lavoro "chiavi in mano". Tuttavia, tu  puoi comunque farti  aiutare dai tecnici abilitati per seguire l' operazione, scegliendo in prima persona fornitori di tua fiducia, per avere sotto controllo tutta l'operazione!

Se ci hai letti fin qui, ecco i 5 miti da sfatare sul Superbonus 110 per cento... Magari non te li aspettavi eh!

Attenzione e occhio quindi a pensare che il Superbonus 110 per cento ti permette di ristrutturare casa gratis o che sia semplice ottenerlo...  Potresti avere brutte sorprese!

Per maggiori info e delucidazioni in merito, ti aspettiamo nei commenti! 

E se desideri un preventivo per la tua sostituzione finestre o per il tuo intervento di ristrutturazione e vuoi accedere alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico, invia la tua richiesta e scrivici subito per info dettagliate a info@mazziniserramenti.it!


Ecobonus 50% infissi e serramenti: ecco i limiti di spesa per accedere

Ecobonus 50% infissi e serramenti: quali sono i limiti di spesa per accedere? 

Il decreto del 6 ottobre 2020 ha introdotto limiti e valori di trasmittanza termica per gli infissi e i serramenti, ma anche limiti di spesa monetari per accedere all' Ecobonus 50% infissi e serramenti. In questo articolo, di cui puoi trovare la versione completa qui, cercheremo di scoprire insieme quali sono!

Ma prima ti lasciamo la nostra mail: info@mazziniserramenti.it se stai affrontando una sostituzione delle tue finestre all’ interno della ristrutturazione della tua abitazione, e vuoi accedere all' Ecobonus 50% infissi e serramenti. Puoi richiederci informazioni, prime consulenze e preventivi personalizzati per il tuo intervento!

Precedentemente, te lo abbiamo già accennato, anche in riferimento al Superbonus 110%, ma adesso vediamo nel dettaglio la normativa per il Bonus per il risparmio energetico!



I massimali di spesa sono due: un limite assoluto abbastanza ampio, 120.000 euro, già presente in normativa, e un limite unitario, introdotto dal nuovo decreto, ossia una spesa massima per metro quadro. In quest' ultimo caso, i valori e i parametri sono diversi in base alle zone climatiche

Se appartieni alle zone climatiche A, B, C,  il limite è di 550 euro al metro quadro per la sostituzione degli infissi; mentre 650 euro, sempre al metro quadro, se sostituisci anche gli oscuranti.

Se abiti nei territori D, E, F i limiti sono: 650 euro al metro quadro per le sole finestre e di 750 euro al metro quadro, per finestre più oscuranti. 

Alcune precisazioni: 

1- I valori riguardano solo le chiusure trasparenti, ossia le finestre coi vetri.

2- Si portano in detrazione anche le schermature solari. Il limite? Euro 230 al metro quadro.

3- La spesa totale per i soli infissi e eventuali schermature è  intesa scorporata dell’IVA e al netto degli oneri relativi la posa in opera e l' installazione: questo valore verrà diviso per il totale dei metri quadri della fornitura.

4 -Come calcolare le superfici da prendere come riferimento? E' da considerare non la luce architettonica, ma l’ esterno del coprifilo delle finestre.

5 - E per i lavori iniziati prima del 6 ottobre del 2020? Rimangono validi i dettami precedenti al nuovo decreto. 


Ecobonus 50% infissi e serramenti: limiti di spesa per accedere. Conclusioni

Bene, ti abbiamo dato qualche info in più su Ecobonus 50% e limiti di spesa. Ma se hai ancora dubbi, curiosità e perplessità, non esitare a comunicarcelo! 

Se stai pensando di accedere all’ Ecobonus 50% infissi e serramenti per aumentare il risparmio energetico della tua abitazione, scrivici subito a info@mazziniserramenti.it. Puoi richiederci preventivi per la tua sostituzione infissi e info ad hoc, per aumentare il risparmio energetico e riqualificare il tuo edificio con infissi e serramenti performanti!

E non dimenticarti di visitare anche i nostri siti www.mazziniserramenti.itwww.serramenticentrostorico.it, per scoprire proprio tutto sulla nostra attività!

Iva e infissi e serramenti 2020... Facciamo un po' di chiarezza!

Quando si applica l' aliquota IVA  agevolata al 10% sulla sostituzione infissi e serramenti? 
Che differenza c'è fra l' aliquota IVA da applicare nel caso di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria e nel caso di ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo dell' abitazione?
Quando applicare l' aliquota IVA al 10 e quando al 22? 

In questo articolo ( di cui puoi trovare la versione completa qui),  noi di Mazzini Serramenti vogliamo rispondere a questa domanda, che ci viene posta molto spesso dai nostri clienti alle prese con una sostituzione infissi, serramenti e finestre!

Non tutte le ristrutturazioni sono uguali! Per discernere correttamente, bisogna vedere qual' è il tipo di pratica che è stata depositata dal progettista prima dell' inizio dei lavori: infatti, questo è fondamentale perchè l' aliquota IVA cambia se si tratta di manutenzione ordinaria e straordinaria o di ristrutturazione.

Va anche detto che purtroppo fra i due termini spesso si fa un po' di confusione. La manutenzione straordinaria, infatti, spesso viene scambiata o equiparata ad una ristrutturazione, ma gli interventi sono diversi. 

Partiamo subito dall' analizzare questi due casi, previsti dall' Agenzia delle Entrate! Ti lasciamo anche la nostra mail info@mazziniserramenti.it per qualsiasi informazioni, consulenza o preventivo ti possa essere utile!

Sotto trovi anche il nostro video correlato! Dacci un' occhiata!



1- Lavori di manutenzione straordinaria. 

L'IVA al 10 per cento può essere applicata alle prestazioni di servizio, oppure anche nel caso della fornitura di beni, ma esclusivamente all' interno di contratti d'appalto. C'è però da fare una precisazione, che riguarda i beni significativi, ossia  condizionatori, impianti d'allarme, sanitari, caldaie, ascensori. Si tratta in generale di beni il cui valore, come oggetti in se' è di gran lunga maggiore rispetto al costo o valore della loro installazione o montaggio.

Cosa significa questo? Devi sapere che la normativa stabilisce che se all' interno del contratto d'appalto si forniscono beni di grande valore, eccedente quello della posa in opera ( appunto, i sopracitati beni significativi), l'aliquota IVA al 10 per cento si applica solo su quella parte del valore del bene che equivale a quello del  montaggio, installazione o posa in opera, che dir si voglia. 

Facciamo un esempio. 

Un cliente sostituisce infissi e serramenti della sua abitazione. Il lavoro completo ha un costo di 10 mila euro. Come si calcola in questo caso l' aliquota IVA? 

I  serramenti in sè hanno un valore di 9 mila euro e mille euro, invece, è il costo della posa in opera. Su questi mille euro, l'aliquota IVA che si applica è quella agevolata, al 10 per cento. Invece, per i rimanenti 9 mila si procede così. Si toglie il valore della posa in opera, ossia mille euro. Rimangono 8 mila, dunque. E' su questi che viene calcolata l' IVA normale ( come quella corrispondente a una semplice fornitura di servizi) al 22 per cento.

L' Agenzia delle Entrate ha inoltre recentemente chiarito che il valore degli accessori (insieme alle finestre) possa essere fatto rientrare nel calcolo dell'IVA in maniera agevolata al 10%. Sono invece 2 i casi in cui questa non può essere applicata: se la fornitura del bene è stata fatta da soggettio diverso rispetto a chi esegue, nei fatti, si occupa della posa in opera; nel caso in cui il committente stesso abbia acquistato la fornitura di beni. 

2 - Lavori di ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo

La norma non fa più alcuna distinzione, e in questo caso, stabilisce che può essere applicata sempre l'aliquota IVA agevolata al 10% ( sia per la fornitura di beni che per la prestazione dei servizi). Attento però, questi lavori sono interventi molto complessi e necessitano di requisiti importanti per poter essere messi in atto. Dunque, confrontati bene con un tecnico che ti possa seguire nel  tuo intervento,  per capire bene che materiali e beni devono essere acquistati, qual è il tipo di intervento effettivamente da eseguire sulla tua abitazione e, di conseguenza, quale aliquota IVA applicare su! Come ti abbiamo già spiegato, in questo ambito, si tende a fare generalmente, un po' di confusione!

Bene,  speriamo che questo nostro articolo ti abbia aiutato a fare un po' di chiarezza in merito a sostituzione infissi e serramenti e aliquota IVA. Se hai domande o dubbi, scrivici alla nostra mail  info@mazziniserramenti.it anche per richiederci informazioni, preventivi o consulenza per la sostituzione di infissi e serramenti per le tue finestre!

E non scordarti di visitare i nostri siti: www.mazziniserramenti.it e www.serramenticentrostorico.it per saperne di più!

Superbonus 110 per cento e serramenti. A cosa devi fare attenzione?

Superbonus 110 per cento e infissi e serramenti. Cosa c'è da sapere? In questo articolo (di cui trovi la versione completa qui) noi di Mazzini Serramenti ti vogliamo dare qualche nozione in più da conoscere assolutamente prima di valutare se avvalerti o meno dalla detrazione fiscale del Superbonus 110 per cento. 

La detrazione fiscale è molto interessante e allettante nella teoria, ma lo è anche nella pratica?  

Il Superbonus ti permette di recuperare il 110 per cento delle tue spese nei lavori di coibentazione, di aumento di risparmio energetico o di rinforzo strutturale antisismico

Tale 110 per cento può essere ripreso come detrazione fiscale in 5 anni, andando a pagare meno tasse, oppure, può essere ceduto ad un istituto di credito o all' azienda cui hai commissionato i lavori, fra i quali rientra anche la sostituzione infissi e serramenti...e se hai bisogno di un preventivo per questo tipo di intervento, puoi scriverci a info@mazziniserramenti.it).

Partiamo subito! Sotto c'è il nostro video, dagli un' occhiata!



SUPERBONUS 110 PER CENTO E SOSTITUZIONE INFISSI E SERRAMENTI. LE COSE CHE DEVI SAPERE.

- Se vuoi che la sostituzione degli infissi e serramenti rientri nel Superbonus 110 per cento, deve essere un intervento importante della tua ristrutturazione e deve aumentare di almeno due classi energetiche la prestazione energetica della tua abitazione. 

- L' aumento è fissato a soltanto una classe energetica se il tuo edificio è vincolato o in casi particolari - come quello in cui si tratti di un edificio particolarmente performante con una sola classe energetica - che ti abbiamo già descritto nel nostro precedente articolo. Devi però stare attento perché infissi particolarmente performanti potrebbero non rientrare in questa agevolazione. 

- Il tecnico deve produrre una doppia certificazione energetica. La prima, precedentemente l' intervento, per stabilire qual è la prestazione energetica della tua abitazione, la seconda ulteriore certificazione energetica successivamente all’intervento.

- Devi farti seguire da un fiscalista (un commercialista o un Caf) che certifichi che l’ intervento sia a regola per poter usufruire di questa agevolazione.

- Ci sono limiti di spesa, in base al tipo di intervento da eseguire e il tipo di edificio interessato, e sono più stringenti di quelli per il risparmio energetico (50%). I limiti di spesa sono al metro quadro a seconda del tipo di intervento ( in centro storico e non). 

- Le aziende e società non possono avvalersi del Superbonus 110, fatta eccezione del caso delle parti comuni dell’ edificio che funge da sede aziendale. 

8- Le“case di pregio“, così prestabilite dal catasto, non rientrano nel Superbonus.

9- C'è un minimo limite di superficie su cui dover intervenire per poter accedere alla detrazione fiscale del 110 per cento ( trovi i valori precisi nella Guida dell' Agenzia delle Entrate). Se la casa in questione fa parte di un gruppo di abitazioni, bisogna operare oltre un certo minimo di superficie, per poter accedere alla detrazione.

- I limiti di trasmittanza sono stati abbassati dal Decreto attuativo del Mise per far sì che i serramenti rientrino nel Superbonus. I serramenti hanno una prestazione termica superiore rispetto a quella per accedere all’agevolazione fiscale sul risparmio energetico.


Dunque, come ti abbiamo anticipato all' inizio del nostro articolo, è necessario valutare attentamente tutte le casistiche e i parametri, leggendo e studiando bene la Guida dell' Agenzia delle Entrate e avvalendoti della consulenza di personale esperto

Se hai domande dubbi perplessità e curiosità, contattaci a info@mazziniserramenti.it, visita i nostri siti www.mazziniserramenti.it e www.serramenticentrostorico.it, guarda il nostro video e visita i blog, sul quale trovi il nostro articolo completo. 

Tapparelle avvolgibili... si può nascondere il cassonetto in muratura?

Serramenti con tapparelle... Durante una ristrutturazione, a noi di Mazzini serramenti capita molte volte che ci venga chiesto di installare nuovi cassonetti o nascondere quelli esistenti il più possibile nella muratura. E' davvero fattibile? 

Nel precedente post, ti abbiamo già elencato quando è possibile e quando no, ma adesso qui, in questo articolo ( con la nostra versione completa a questo link) vediamo come! Sotto ti lasciamo anche il nostro video!


Come poter intervenire per rendere più efficiente dal punto di vista acustico e temico e più "bello" da vedere il cassonetto? Qualsiasi soluzione si decida di utilizzare, devi comunque tenere a mente che è necessaria una progettazione del cassonetto ad hoc, da definire già nelle fasi di valutazione della commessa. 

Cosa vuol dire? Prima di procedere bisogna comprendere quanto spazio esiste per la tapparella avvolgibile e per la coibentazione del cassonetto nella muratura, che tipo di prestazioni termoacustiche deve raggiungere, che tapparelle saranno installate, che dimensioni ha il serramento e dove sarà posizionato. Dopo averlo progettato su misura in base a tutte queste valutazioni, sarà prodotto nella nostra falegnameria, perfettamente rispondente sia alle esigenze estetiche che a quelle di isolamento acustico e termico richieste dal committente!

Per l' installazione si può procedere con 5 diverse modalità!

1) Tingere il nuovo cassonetto, se pur sporgente, con lo stesso colore del muro: il cassonetto contiene l' avvolgibile e permette l' isolamento termo-acustico, e in questo modo si confonde abbastanza bene con l' insieme. E' una soluzione veloce e abbastanza buona.

2)Se il serramento è costruito a centro muro, possiamo metterlo a filo: il cassonetto installato così, sarà meno sporgente e più piccolo. Il cielino occupa meno spazio e alla vista rimane solo lo sportellino ispettivo, posizionato sopra al serramento.

3) Mettere una tapparella a dimensioni ed ingombro ridotto, più bassa e piccola, che permette l' installazione di un cassonetto meno sporgente dalla muratura e limitato nelle dimensioni di ingombro. Questa soluzione però altera l' aspetto della facciata, e in alcune situazioni non può essere adottata. 

3) Installare un cassonetto completamente integrato nella muratura, che funga da linea guida ad una controparete che verrà installata successivamente. Anche in questo modo, è solamente lo sportello per le ispezioni a rimanere scoperto. Un grande punto a sfavore di questo modus operandi, però, è che pur lasciando il cassonetto limitato, la parete si ispessirà, e toglierà spazio all' area della stanza.

5) Installare una controsoffittatura al cassonetto, che limiterà le dimensioni e l' ingombro del cassonetto, senza però tuttavia, come nel caos precedente, le dimensioni dello spazio interno.

Siamo giunti al termine del nostro articolo!  Se anche tu vuoi procedere a sostituire i tuoi cassonetti con procedure di nuova generazione che garantiscano risultati più prestazionali ed esteticamente gradevoli, ti invitiamo a contattarci alla nostra mail:info@mazziniserramenti.it 

PS:  Non dimenticarti di vedere il nostro sito per maggiori informazioni sulla nostra attività! mazziniserramenti.it!

Come puoi nascondere i cassonetti nella muratura? Mazzini Serramenti te lo spiega!


Stai eseguendo una ristrutturazione e sostituendo gli infissi e  vuoi anche nascondere i cassonetti nella muratura? Leggi qua di seguito ( il nostro articolo completo sul blog di Mazzini Serramenti lo trovi qua)Purtroppo, non sempre è possibile farlo, e non sempre possiamo installare nuovi cassonetti non a vista. 

E' importante, all' interno di una sostituzione di infissi, pensare anche ai cassonetti. Il cassonetto come saprai è la scatola contenente l' avvolgibile, sopra la finestra. 

Oltre a essere poco gradevole esteticamente è anche poco efficiente per quanto riguarda il punto di vista energetico, per cui, per evitare i fastidiosi spifferi d'aria, rumori o dispersione di calore, occuparsene  è certamente importante.

Devi però considerare che se interveniamo sul cassonetto, dobbiamo anche mettere al suo interno molto materiale isolante per quanto riguarda il lato termico e acustico, e prevederne una chiusura ermetica: queste operazioni andranno ad incrementare il volume del cassonetto, purtroppo. 

Ci sono 3 tipi di cassonetti, ma ci occuperemo oggi solo di quello più difficile da nascondere nella muratura: quello che sporge completamente. Tratteremo gli altri prossimamente: seguici sempre qui sul nostro blog e su mazziniserramenti.it!

Cos'è un cassonetto di questo tipo? Si tratta di quella scatola di grandi dimensioni sul serramento, molto in voga nelle abitazioni vecchie di tutta la seconda metà del '900. Con le loro basse prestazioni, sono ingombranti ed inefficienti. 

Come fare allora? Spesso, a noi di Mazzini Serramenti, chiedono di installare direttamente quei cassonetti di nuovo stampo, quelli che vengono costruiti nelle nuove abitazioni. Sono certamente efficienti, altamente isolanti e integrati nella muratura. 

Purtroppo dobbiamo dirti che non è possibile, se in casa abbiamo un cassonetto così! 

Se solleviamo infatti quello sportello del cassonetto che ci permette di eseguire tutte quelle operazioni di pulizia e manutenzione, abbiamo davanti la cosiddetta trave al coltello, una parte cementata che nasconde l' avvolgibile e presenta una funzione strutturale, per cui non può essere tolta! Neanche se installiamo un cassonetto in polistirolo è possibile... Ciò non ti permetterebbe comunque di nasconderlo completamente.

Quindi.... Come possiamo occultare i cassonetti? E' possibile intervenire per nasconderli completamente!?Seguici se vuoi scoprirlo e se  vuoi sapere come comportarsi con gli altri tipi! 

La nostra mail è info@mazziniserramenti.it se vuoi più info! Dai un' occhiata anche a mazziniserramenti.it e serramenticentrostorico.it per tutti i nostri lavori!

Edificio con "cappotto"? Come recuperare i vecchi scuri e persiane! Mazzini Serramenti te lo spiega!

Vuoi recuperare i vecchi scuri e persiane in una ristrutturazione con cappotto? Come bisogna comportarsi?

(Il cappotto è quel materiale isolante messo come involucro esterno all' edificio per riqualificarlo energeticamente e accrescerne l’ isolamento termico.) Seguici e scoprirai tutto nel nostro articolo! (Trovi qui la versione completa).


Ci sono due modi. Puoi eseguire la cosiddetta operazione di “girare le spalle”, cioè risvoltarlo nella muratura delle finestre, nelle sue imbotti, oppure puoi scegliere di fare il cappotto solo sulla facciata esterna, quella frontale.


La prima maniera è la più indicata dal punto di vista energetico, ma non ti permetterà di ri utilizzare le ante, imposte e serramenti vecchi. Prendiamo quindi in considerazione, la seconda ipotesi. Scegli di farlo solo sulla facciata esterna, dopo aver condotto le tue opportune valutazioni sui ponti termici.

Cosa fare con le persiane? Come ancorare le nuove imposte? Intanto, devi togliere le vecchie ante e scardinarle. Successivamente, puoi mettere un falso telaio, fatto in legno o lamiera, nel quale avvitare i nuovi cardini. Si tratta della soluzione migliore: hai a disposizione sedi solide per ancorare le nuove e il fermo della spagnoletta superiore ha un supporto saldo.

Oppure, ma è un metodo poco usato e più impegnativo, puoi mettere nel cappotto, ed esattamente nel punto in cui vuoi mettere i cardini delle nuove ante, del materiale ad alta densità, a blocchetti. Questi blocchetti andranno a reggere i cardini, tramite una particolare resina.

Ancora, un' operazione molto usata è quella di eseguire prima il cappotto e installare le nuove ante, prima di eseguire l' ultima mano di verniciatura. Come? Tramite cardini lunghi abbastanza da superare il cappotto nel suo spessore. Purtroppo però, una volta terminato il cappotto, questa operazione richiede che siano ad ogni modo praticati dei fori profondi, nei quali l’ acqua potrebbe infiltrarsi, e deve essere messa in essi la giusta quantità di resina. Come capirai bene, questa operazione deve essere fatta da un professionista e serramentista esperto.

Un' altra cosa da valutare è anche cosa fare con le banchine di marmo. Esse, infatti, saranno più corte della facciata, una volta che sarà terminata l' installazione del.

Anche qui puoi seguire diverse modalità. Rimurare una nuova banchina, non prima di aver smurato quella vecchia;  aggiungere, tramite perfetta giuntura orizzontale, una nuova banchina a quella esistente; oppure, procedere ad installare una nuova soglia. Questa consentirà di superare quella vecchia e prolungarla. In tutti questi casi però è necessario fare attenzione a determinate problematiche per scongiurare il rischio di infiltrazioni d'acqua! 

CONCLUSIONI

Ti è piaciuto il nostro articolo? Ti invitiamo a visitare il nostro blog di Mazzini Serramenti per l' analisi completa e il nostro video qui. E se vuoi più informazioni, non ti resta che contattarci a info@mazziniserramenti.it!

A cosa fare attenzione quando si sceglie un fornitore per una ristrutturazione in centro storico? Mazzini Serramenti te lo spiega!






Stai ristrutturando un’abitazione in centro storico? Probabilmente saprai già allora che trovare un buon fornitore, che costruisca gli infissi per questa abitazione, è estremamente importante. 

Mettere infissi moderni al posto dei vecchi infissi è l' opzione che è meglio perseguire.
Vuoi certamente elevare comfort e le performance termoacustiche! Tuttavia, questi interventi sono più complicati rispetto a tutte le altre operazioni di cui ti abbiamo parlato all' interno del nostro blog ( nuove costruzioni - ristrutturazione vincolata dalla Sovrintendenza).

Un fornitore e un buon serramentista deve saper gestire tante operazioni: fornire e installare infissi, serramenti e prodotti particolari e sapere come fare per conservare l' estetica e il prestigio dell' edificio. Noi di Mazzini Serramenti, in questo articolo (di cui trovi la versione completa qui, sul nostro sito), vogliamo elencartele tutte. 

In un' abitazione del centro storico, si richiedono infissi dalle forme non standard oppure, ci sono dei particolari estetici che devono essere necessariamente imitati. Inoltre, per non intaccare quello che è l’estetica della facciata, non possono essere usate sezioni troppo grandi. Non solo, prima di togliere le finestre vecchie, bisogna sapere la misura dei nuovi infissi. Spesso e volentieri, poi, si richiede la costruzione di cornici profilate su misura. 

Allora, cosa è necessario fare?
  • Cambiare il profilo standard degli infissi, adattandolo alle successive e necessarie;
  • produrre cornici coprifili su misura, per ridefinire a regola d' arte il perimetro serramentale;
  • adattare l' infisso al vano già esistente nella muratura ( meno spesso rispetto alle dimensioni che una finestra richiede). 
Queste operazioni possono essere condotte solo se si dispone di una falegnameria, per la produzione in tempi rapidi di infissi, componenti ed accessori extra. Il professionista deve anche essere esperto, competente e preparato in lavori in centro storico. Deve saper dare soluzione ai problemi o ai possibili intoppi che potrebbero emergere, direttamente in loco. Non solo, deve saper seguire una procedura nel lavoro ben definita, prevedere in itinere eventuali ulteriori verifiche ai suoi progetti o saper fare altri rilievi su misura.

Il professionista deve saper cambiare il suo progetto e schema produttivo, nel corso della produzione ma anche nella posa in opera. Deve sapersi adattare ai cambiamenti in itinere e, dunque, avere un sistema di progettazione ben definito, ben delineato, ben strutturato.

Questo sistema deve saper trasformare tutto quello che viene rilevato in cantiere, in informazioni utili per la Direzione lavori e per il committente.

Infine, deve operare, in tempi rapidi, la produzione dei necessari dettagli e accessori richiesti.

Penserai... "una falegnameria.. magari indipendente... ha un piccolo laboratorio.. è seria è professionale.". Penserai di rivolgerti a loro, ma è davvero la soluzione migliore? 

No, perchè una ditta piccola spesso non è in grado di gestire una commessa così importante ( un lavoro che richiede un cantiere strutturato e che va al di là del piccolo edificio). Sicuramente, la falegnameria si dovrà appoggiare ad industrie, che hanno una produzione è meccanizzata e molto veloce, con conseguenti possibili incomprensioni fra i due soggetti ed possibili tempi di consegna che si allungano inverosimilmente!

Ecco perché, l' azienda ideale è un’azienda, come la nostra, strutturata ed organizzata per eseguire questo tipo di lavori in centro storico, come avrai potuto leggere ampiamente in questo blog ma anche su www.mazziniserramenti.it per darti la miglior certezza di qualità e tempi di consegna!


Hai ancora dubbi, perplessità o curiosità sul tema? Non esitare a comunicarcelo! (E se vuoi, qui c'è il nostro video! https://youtu.be/j5x4076D2TQ)

Se vuoi rivolgerti a Mazzini Serramenti, per la tua ristrutturazione in centro storico, puoi stare certo di avere a che fare con un' azienda esperta, competente e specializzata in tali tipi di interventi! Scrivici a info@mazziniserramenti.it

Mazzini Serramenti. Perchè conviene sostituire i vecchi infissi in centro storico?


Stai ristrutturando un' abitazione in centro storico? Forse ti starai chiedendo cosa fare con gli infissi.. meglio tenere i vecchi o cambiarli? 

Noi di Mazzini Serramenti ti spieghiamo in questo articolo (di cui trovi la versione completa qui, su mazziniserramenti.it) che conviene sostituire i vecchi infissi, anche se ci troviamo in centro storico, e costruirne di nuovi. Ti spiegheremo come agire in modo tale da non avere problemi con la Sovrintendenza!

Devi sapere infatti che mantenere i vecchi infissi, significa ad ogni modo dover cambiare i vecchi vetri con vetri doppi. Dovrai pur garantire livelli accettabili di isolamento termico ed acustico alla tua abitazione! Purtroppo, quest' operazione aumenta di molto il peso che la finestra deve sopportare. In questo modo, capisci bene che le giunzioni si potrebbero rompere, danneggiare e col tempo, non chiuderanno più perfettamente. 

Inoltre.. devi smontare, carteggiare e passare nuovamente una mano di vernice sugli infissi vecchi. Chi ti da però l' assoluta garanzia che la vernice attacchi perfettamente e duri intatta nel tempo?

Con queste problematiche, noi ti consigliamo allora di costruire ex novo gli infissi di un palazzo in centro storico, utilizzando ovviamente gli stessi materiali che erano usati in precedenza. 

Ovviamente, anche i profili, il prospetto e gli accessori devono rimanere uguali, per conservare fedelmente il decoro architettonico dell’ immobile. 

Per quanto riguarda i colori, per armonizzarli con i colori originali, quelli del palazzo d' epoca, l' intervento richiede la produzione di colori ad hoc.

Nella posa in opera, anche se le ante vecchie vengono levate, il vecchio telaio rimane nella muratura. E' lì che viene inserita la nuova finestra. Capirai bene che la finestra in questo modo perderà superficie utile e possibilità di illuminazione, e il telaio rimarrà completamente a vista, dall' esterno. 

Cosa fare allora? Noi di Mazzini Serramenti consigliamo sempre di smurare tutti i telai fissi delle finestre vecchie e ricoprire il vecchio telaio con cornici su misura ( sempre per il discorso dell' estetica). In questo modo, potrà essere isolato e sigillato tutto il  perimetro serramentale, scongiurando il passaggio di freddo e di rumore.

Come capirai bene, per poter svolgere questo tipo di interventi, all' interno del centro storico, un' azienda deve essere specializzata, competente ed esperta, capace di seguire la posa in opera, capace di personalizzare gli infissi, i colori e le finiture idonei  ad un contesto di centro storico e  con un processo produttivo elastico, che includa anche un reparto di progettazione su misura 

Soltanto seguendo questo processo, i nuovi infissi si adatteranno all’aspetto estetico del nostro palazzo storico e godranno di ottime prestazioni termoacustiche. 

Siamo giunti al termine del nostro articolo (il video correlato è questo: https://www.youtube.com/watch?v=ldoL_7WWabU&t=11s ). Se vuoi anche tu procedere alla sostituzione degli infissi in centro storico o semplicemente hai dubbi e curiosità.. scrivici a info@mazziniserramenti.it

Qual' è il materiale migliore per costruire serramenti? Mazzini Serramenti te lo spiega!


Ti sei mai chiesto quali sono i materiali più usati per costruire i serramenti?

Probabilmente la tua risposta sarà immediata: "le finestre si costruiscono in legno, alluminio, acciaio e pvc!". Ma quando è preferibile usare un materiale piuttosto che un altro, in base ai suoi pregi e difetti?

Noi di Mazzini Serramenti vogliamo in questo articolo (di cui trovi un' altra versione, ancora più completa qui), darti qualche informazione in più. Iniziamo!

1. IL LEGNO

Il legno è il materiale più utilizzato nella storia. Oggi continua ad essere molto diffuso sopratutto nelle costruzioni residenziali e negli edifici del centro storico. 

E' “caldo” e “confortevole”, ottimo isolante a livello termico e acustico, dotato di grande resistenza meccanica (che lo rende adatto anche a costruire serramenti di grandi dimensioni e a supportare grandi vetrate) nonchè di grande malleabilità. 

Tuttavia, il legno abbisogna comunque di stagionatura, selezione, e successivamente, di trattamento e manutenzione per limitare il suo naturale deterioramento negli anni. Questo è un difetto? In realtà, no. E' un materiale che può vantare una durata nel tempo illimitata, può essere trattato e mantenuto. Lascia che ti diciamo che con nessun altro materiale potrai avere gli stessi risultati!

2. L' ALLUMINIO

L’ allumino è leggero e meccanicamente resistente. E' molto usato negli edifici commerciali ed industriali: infatti, è veramente veloce produrlo!

L' alluminio è particolarmente idoneo per costruire serramenti con telai molto piccoli, ma anche per quelli grandi dimensioni, che richiedono strutturalità. Non marcisce, se trattato bene. 

Attento però. Questo non equivale a dire che non diventa più brutto esteticamente: se esposto troppo al sole anche l' alluminio si degrada e cambia colore!

Di certo non ha il comfort estetico del legno e le sue performance termiche sono più basse degli altri material. Può richiedere un trattamento di "taglio termico" o i più pesanti tripli vetri.

D' estate non te lo consigliamo, è infatti un buon conduttore e trasferisce anche all’ interno dell' abitazione il suo calore.

 3. IL PVC

Ma passiamo al PVC. Deriva dal petrolio, è un materiale plastico molto economico, facile e veloce da lavorare. E' usato in ambito residenziale, i suoi tempi di consegna sono molto veloci. 

Purtroppo questo materiale non permette di costruire serramenti molto alti e molto grandi, e tanto meno di produrre profili non standard. 

Termicamente, isola in modo impeccabile. Tuttavia, quanto a meccanica, è poco resistente: spesso profili in acciaio o resina sono richiesti per rinforzare la struttura. 

Se c'è un vantaggio è che non necessita di manutenzione. Ma questo è davvero un pregio? Stai attento. Questo significa anche che i serramenti non possono essere più riverniciati e ripristinati: è allora davvero un materiale così comodo?!

4. L’ACCIAIO

L’ acciaio è il materiale meno diffuso. E' usato più che altro in telai molto sottili, o quando si richiedono specifiche caratteristiche di sicurezza e anti-effrazione, oppure ancora, con superfici molto ampie. Può subire una personalizzazione e meccanicamente, è molto resistente.

Purtroppo è molto pesante e si lavora con difficoltà. Di per sè non garantisce un alto isolamento termico e vetrazioni abbastanza grandi sono richieste per compensare questa sua mancanza!

5. I MATERIALI MISTI

Un breve cenno poi va fatto ai materiali “misti”. Sono quelli che provengono dall’ unione di 2 materiali: come pvc-allumino, legno-acciaio, legno-alluminio. Essendo un argomento abbastanza vasto, ti interesserebbe un articolo a se', sulla tematica? Faccelo sapere!

Non dimenticarti di leggere il nostro articolo sul sito di Mazzini Serramentihttps://tinyurl.com/ybm3yypy 

Qui invece trovi il nostro video! https://tinyurl.com/yd9gr6wp


Non solo! Facci sapere anche se ti abbiamo aiutato a fare un po’ di chiarezza circa il materiale migliore da usare per costruire i tuoi serramenti!  E se vuoi un parere di un'esperto, siamo qui per te!

Scrivici a info@mazziniserramenti.it!

Quale legno scegliere per i tuoi serramenti? Mazzini Serramenti te lo spiega!



Se stai acquistando degli infissi in legno, leggi questo articolo... noi di Mazzini Serramenti ti vogliamo presentare una nostra piccola classificazione.. Qual'è il tipo di legno che si può scegliere per costruire serramenti? Il legno è il materiale più consono per edifici di pregio e abitazioni del centro storico.

1) I legni di pino e quello di abete 

Sono i legni più utilizzati e più economici. 

VANTAGGI: Morbidi e leggeri, vengono lavorati dopo essere trasformati in lamellare. Questo elimina molti punti a sfavore: 1) presenza di grossi nodi che possono emettere resina 2) poca stabilità strutturale. Proprietà termiche eccellenti, soprattutto l' abete. La loro venatura è larga. 

SVANTAGGI: Poco resistenti meccanicamente, si possono deformare, supportano vetri poco pesanti, si possono dilatare con l' umidità, la vernice si potrebbe segnare. La loro durata è compromessa. Devono essere riverniciati subito se la vernice si intacca, per non deteriorarne e comprometterne nel lupo periodo la stabilità.

2) I legni di larice e di douglas

VANTAGGI: Molto pregiati, con venatura sottile. Il douglas e Il larice sono impeccabili isolanti termici, buona la resistenza meccanica: resistono molto bene agli agenti atmosferici e all' umidità. Per questo sono idonei per serramenti ad alto isolamento acustico oppure per serramenti con caratteristiche anti infrazione. La resina che emettono aiuta il legno, in modo naturale, ad auto-proterggersi. Ecco perchè questi legni, anche se non vengono trattati e vengono curati meno, sono più resistenti: non necessitano di un intervento di ripristino urgente nel caso in cui la vernice si vada a deteriorarsi o si intacchi il materiale!

DIFETTI: Emettono resina in piccola quantità. ( ma, l' abbiamo appena detto.. è davvero un difetto questo?)

3) i legni di rovere e castagno

VANTAGGI:sono i più pregiati, tradizionalmente usati nei palazzi prestigiosi, quelli storici. Duri e pesanti, ottima resistenza meccanica e ottima resistenza alle intemperie, supportano vetri pesanti, sono altamente isolanti a livello acustico e  sono ottimi per costruire serramenti molto grandi e/o anti effrazione. La venatura è molto sottile: molto gradevoli se tinti con lacche o mordenzati.

SVANTAGGI: Sono  più costosi, meno efficienti dal punto di vista termico. Sono molto duri e hanno bisogno pertanto di una lunga stagionatura, nonostante la lavorazione lamellare. 

4) i moganoiodi

I moganoidi, comprendono tanti legni diversi, che pur assomigliandosi, hanno caratteristiche e peculiarità originali..... ma di questo parleremo prossimamente!


Allora… la nostra piccola classificazione ti è stata di aiuto?  Sei interessato ad una particolare essenza legnosa? 

Non dimenticarti di andare a vedere:


1) il nostro articolo sul nostro sito principale, che è mazziniserramenti.it.

2) il nostro video sull' argomento.

 

Vuoi più informazioni? Scrivici!

Caso studio: Può un’azienda specializzata in serramenti realizzare anche cassonetti e mobiletti?


Se leggi da un po’ di tempo il blog e le newsletter di serramenticentrostorico.it saprai che siamo specializzati nei serramenti in legno altamente personalizzati.
Ma oltre a progettare e produrre dei serramenti in legno adatti alle esigenze dei nostri clienti forniamo un servizio a 360°.
Questo non significa che facciamo solo le cose normali che dovrebbe fare un’azienda di serramenti, come il rilievo misure, produzione e posa. Cose che in realtà molte aziende delegano a ditte esterne.
Ma significa, per esempio, che se serve seguire le pratiche con la soprintendenza per avere il benestare per procedere coi lavori di ristrutturazione, abbiamo il reparto tecnico interno che può occuparsene, riuscendo a dare un servizio “chiavi in mano” al cliente finale.
E se occorre realizzare dei complementi che si adattino allo stile dei serramenti in legno, possiamo progettarli e realizzarli senza problemi.
Come nel caso di questo nostro cliente di Milano che aveva esigenze particolari e, oltre a richiederci dei serramenti adatti al suo palazzo vincolato dalla soprintendenza, aveva bisogno dei cassonetti, con misure e forme personalizzate, e di alcuni mobiletti da integrare agli infissi in modo che fossero un tutt’uno e seguissero lo stile del serramento.
Quando ti sostituiscono i cassonetti ti fanno mettere dei modelli standard che magari ti costringono ad effettuare opere murarie.
E, di solito, chi fa i serramenti non è in grado di fare anche i mobiletti e sei costretto a rivolgerti a un’altra azienda.
In questo caso il cliente non aveva altra scelta che chiamare noi e commissionarci tutto il lavoro.
Quindi:

  • 10 Serramenti in legno personalizzati simili agli originali, con accessori vari compreso il gocciolatoio in legno
  • 10 Cassonetti in legno con misure e forme personalizzate
  • 5 Mobiletti da ideare, realizzare e montare sotto alle finestre

Scopri perché il cliente non aveva altra scelta che rivolgersi a Mazzini Serramenti e leggi come abbiamo gestito questi lavori, cliccando sul link qui sotto

https://www.serramenticentrostorico.it/lavori/come-abbiamo-realizzato-10-infissi-in-legno-con-accessori-personalizzati-per-un-palazzo-storico-vincolato-dalla-soprintendenza/


A presto

Paolo Mazzini

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