Serramenti per classe A?

Clienti, progettisti, costruttori mi fanno spesso queste domande:

Che spessore di serramento serve per una casa in classe A? e per la classe B?
oppure
Quale trasmittanza di avere un serramento in classe A?
altre volte
Che tipo di vetro serve per la casa in classe A?

devo per forza rispondere a questa domanda con un'altra domanda anche se dicono che non si fà

Cosa significa classe A? cosa vuol dire classe B?

No non sono pazzo, ora spiego cosa intendo:

Che tipo di sistema di certificazione stai considerando considerando?
Devo usare la certificazione della regione Lombardia, dell'Emilia Romagna o del Veneto, oppure il sistema del Lazio?
In questo caso non esiste un determinato valore del serramento necessario a raggiungere la classe A B o C!
Per determinare le prestazioni energetiche di una casa in costruzione o che devo riqualificare conta la prestazione globale.
La prestazione globale è sicuramente influenzata dal singolo elemento, quindi dagli infissi, ma anche dai muri,dal cappotto, dall'impianto di riscaldamento, etc etc.
Per assurdo, potrei avere una casa dove ho installato delle finestre con trasmittanza 5,0 W/m2K praticamente dei buchi, ma ho grandissimi ed efficentissimi pannelli solari che coprono interamente qualsiasi fabbisogno energetico e quindi potrei raggiungere la classe A.

Per questo la progettazione di un serramento va' di pari passo con quella della casa.

Non è detto che si raggiunga una data classe energetica solo installando un certo tipo di serramento o facendo un tipo di cappotto ma bisogna fare un lavoro a monte di progettazione dell'involucro nella globalità.

Vuoi certificare una casa secondo lo standard CASA CLIMA?

A differenza degli altri sistemi di certificazione in questo caso bisogna fare attenzione sia alle prestazioni globali della casa ma anche le prestazioni dei singoli materiali.
Infatti il protocollo casa clima prescrive delle prestazioni particolari che dobbiamo rispettare per raggiungere una certa classe:

  • una casa in classe B devo avere finestre che hanno una trasmittanza max di 1.4 W/m2K
  • la casa in classe A deve avere finestre che hanno una trasmittanza max di 1.2 W/m2K
  • la casa in classe GOLD deve avere finestre che hanno una trasmittanza max di 1.0 W/m2K

In più è necessario montare vetri con distanziale (il canalino) a taglio termico, non è permesso il distanziale classico in alluminio. Ci sono altre piccole prescrizioni che poi approfondiremo in uno dei prossimi articoli.

Diventa importante la personalizzazione delle prestazioni di ogni singola componente dell'involucro e quindi anche dei serramenti della casa ed affidarsi a un costruttore di infissi che riesca darmi la soluzione particolare per quella specifica casa.

Se ti interessa capire che tipo di finestre si possono adottare in una casa guarda qui

Vuoi maggiori informazioni? ti serve una mano?   hai delle riflessioni da fare? scrivilo pure nei commenti!

Quello che nessuno ti ha mai detto sulle finestre in PVC


Se pensi di acquistare serramenti in pvc...leggi questa conversazione rubata nel mio ufficio, scoprirai cose che potrebbero essere davvero importanti...
Sono al telefono con un fornitore e..parlando del più e del meno mi dice: “Sai che tanti tuoi colleghi falegnami si lamentano che non si vendono finestre in legno", "il mercato dei serramenti è FERMO"," le poche richieste che arrivano, sono per finestre in pvc, perchè le persone pensano che costano poco ed eliminano il problema della manutenzione". 

E Io: “ Anche a me sembra sia così. Tantissime persone mi chiedono le finestre in pvc.
Tutti pensano che sia vero quello che dicono le pubblicità delle finestre in pvc. Tanti pensano che siano gli infissi migliori. Ma nessuno conosce i difetti e i problemi che possono sorgere nel tempo!”

Lui sta li un attimo e continua: “Carissimo, è vero, le pubblicità e i venditori non dicono la verità. Tu che produci e vendi infissi in legno di pregio, costruiti per funzionare anche più di 30 anni.
DEVI DIRE LA VERITA'!!  
E anche i tuoi colleghi falegnami che fanno prodotti di qualità dovrebbero dirlo ai loro clienti invece di continuare a lamentarsi!

Dietro alla produzione di serramenti in pvc ci sono grandi multinazionali. Investimenti milionari in campagne pubblicitarie su tv,internet e riviste diffondono il concetto che i serramenti in pvc siano il meglio, che siano eterni e che non abbiamo problemi.”

MA NON E'COSì!

Subito cominciamo a elencarci tutti i difetti delle finestre in pvc che nessun venditore dice e le persone non sanno prima dell'acquisto. Solo noi del settore le conosciamo perchè raccogliamo le esperienze dei tecnici che vedono i problemi sulle finestre dopo che sono state installate.

E io gli rispondo: “Ok .. ma cosa possiamo dire a queste persone.. Non possiamo solo dire che il pvc non è un materiale naturale. Che per produrlo si utilizza petrolio. Che non è biodegradabile. Che per reciclarlo serve tantissima energia e produce inquinanti. Non tutti hanno una "conoscenza ecologista e a molti questo non interessa..”

E lui: “Hai ragione devi parlare dei problemi concreti che influenzano direttamente il proprietario di una casa dove ci sono serramenti in pvc. Io ne vedo tante perchè vendo componenti per finestre di qualsiasi materiale.”

Inizia col dire:
  • “Prova a tenere chiuso un appartamento con serramenti in pvc per 1 mese: nel momento in cui lo apri sentirai odore di composti chimici. Sono stati rilasciati dalle finestre. Se in quella casa abitano delle persone..li respirano tutti! Questo perchè il pvc è un materiale prodotto con un processo chimico e con materie prime tossiche.

  •  Il pvc non aiuta nella regolazione dell'umidità. Se non arieggiamo più che bene gli ambienti è più facile che negli angoli del soffitto si formi un alone di muffa dovuto alla mancanza di traspirazione.

  • Il PVC ha una resistenza alla flessione molto bassa. Non a caso è indispensabile inserire all’interno delle finestre un tubolare d'acciaio. La presenza del tubolare non garantisce la tenuta del serramento in squadra. L’anta senza il vetro non sta in piedi da sola, si piega su se stessa, sembra una biscia. Quindi è più difficile da installare corettamente. Nel tempo è più facile che abbia problemi nel chiudersi bene e avrà sempre bisogno di molte registrazioni. 
     
  • Nella finestra in PVC quando il vetro non è spessorato con cura l’anta per motivo puramente naturale tenderà cedere e non si chiuderà più bene a causa della bassa resistenza alla flessione.

    ATTENZIONE!!! non ci sono tecniche o sistemi per intervenire.
Il tempo per accorgersi del cedimento delle ante dipende dalle dimensioni del serramento e da quante volte viene aperta e chiusa nell’arco della giornata.”

Ma io gli rispondo: “ok ma perchè devono credere a me quando ci sono decine di venditori che non parlano di questi problemi.”

E lui: “Semplice prova a far controllare i serramenti in PVC installati da un anno, specie i serramenti di passaggio (cioè quelli più sollecitati). Ti accorgerai che la fuga tra un'anta e l'altra non c’è più e verrà il giorno fatale che le due ante si toccheranno (l’aria centrale che inizialmente era costante dall’alto fino in basso) (detto comunemente ”fregano tra di loro”) e saranno guai seri perchè nessuno sarà in grado di eliminare il problema.  
Molti sono stati in alberghi possiamo verderlo in molti alberghi dove hanno installato serramenti di questo tipo. Le portefinestre grandi dei balconi non si chiudono mai bene.

Ma poi.. se fosse veramente sempre bello nel tempo.. perchè alcune aziende cominciano a presentare dei serramenti in pvc con il rivestimento esterno in alluminio??

E non è vero che il pvc costa meno Di una finestra in LEGNO sai perchè:

     a) ci sono composti di PVC meno costosi e altri più costosi (e basso costo significa sempre bassa qualità)

     b) ci sono spessori piccoli meno eleborati che costano poco e altri di maggiori dimensioni che CHE COSTANO DI Più 

Quindi il costo medio di un buon serramento in pvc, uguaglia o supera quello di un serramento in legno.

MA ATTENZIONE!!! I PROBLEMI che ti ho detto RIMANGONO INDIPENDENTEMENTE DALLA  QUALITA’ della plastica…ci si deve pensare prima della scelta!!!”

Se vuoi capire qual'è il miglior materiale per costruire serramenti clicca qui!

E se desideri realmente un serramento eterno, isolante, senza manutenzione clicca qui sopra!!!

Nuove finestre con doppio vetro o con triplo vetro?

Questa è una domanda che mi rivolgono tantissimi clienti.

Il triplo vetro ha prestazioni migliori. Si utilizza principalmente quando si vuole massimizzare l'isolamento termico.
Per l'isolamento acustico invece, utilizzando finestre con profili di dimensioni "standard", mi sento di consigliare particolari tipi di doppi vetri. Ma di questo parleremo un'altra volta...se non resisti clicca qui..

Quindi come scegliere?? Ancora una volta (lo dico sempre!!) dobbiamo vedere che tipo di intervento stiamo eseguendo:

Stai facendo una casa con tutti gli accorgimenti per raggiungere elevate prestazioni energetiche: cappotti, impianti di recupero calore, riscaldamento geotermico?  Devi scegliere una finestra con triplo vetro perchè ci permette di raggiungere le massime prestazioni termiche.

Se invece stai affrontando una riqualificazione dell'edificio, prima di decidere se orientarti su una soluzione piuttosto che un'altra, leggi qui:
da una finestra con vetro singolo a doppio ad alto isolamento termico (famoso basso emissivo!!) l’isolamento termico della tua casa e quindi la spesa di riscaldamento e raffreddamento e la sensazione di comfort, possono cambiare del 50-60%!!

Ora ti do un po' di valori che ti faranno capire meglio.
Come forse sai l'isolamento termico si misura con un numero chiamato trasmittanza termica (Uw).
Più il valore è piccolo migliore è l'isolamento termico.
Se avete ancora finestre con vetro singolo avrai una trasmittanza termica pari a 5,0 W/m2K. Cambiale presto perchè fino al 30/06/2013 c'è ancora la detrazione del 55%.

Le finestre con doppio vetro normale avranno una Uw di circa 3,0 W/m2K (fonte Enea), e in questo valore non sono considerati gli spifferi che peggiorano ulteriormente la prestazione!
Se monterai delle finestre con doppi vetri basso emissivo questo valore Uw è di 1,4 W/m2K.
Se montiamo una finestra con triplo vetro il valore Uw è di 1,2 W/m2K.
Quindi se il vostro obiettivo è migliorare il sensibilmente il comfort della vostra casa è sufficiente una soluzione con doppio vetro, a chiusura ermetica.
Se invece volete il massimo isolamento termico da una finestra, allora bisogna montare il triplo vetro.

Se non sono stato chiaro o se hai qualche domanda scrivilo nei commenti. Se vuoi finestre che massimizzano l'isolamento termico clicca qui..

P.S. tutti i valori di trasmittanza che ho scritto sopra sono valori indicativi riferiti a finestre con telaio in legno..per finestre fatte con altri materiali i valori possono peggiorare drasticamente rendendo sempre necessario il montaggio di un triplo vetro. 

Legno lamellare o legno massiccio?

Ma è proprio vero che un bel serramento deve essere fatto per forza in legno lamellare?
Leggendo su internet tutti dicono che il legno lamellare è il miglior legno del mondo...
Spesso anche molti venditori ripetono e ripetono questo concetto.
Tanti dicono che un serramento di pregio può essere solo di legno lamellare..
Ma nessuno spiega mai che cos'è il legno lamellare e perchè si utilizza.

Prima rispondiamo alla domanda: cos'è il legno lamellare?
 

Il legno lamellare si ottiene incollando tre lamelle di legno essiccato una sopra l'altra formando un singolo travetto. Non è un tipo di legno. Tutte le essenze legnose possono essere trasformate in legno lamellare. Il vantaggio qual è? Le tensioni interne a ogni tavoletta, che tendono a deformarla, si annullano. Il pezzo sarà così più stabile.
Dicevamo prima che molti affermano che il legno lamellare è sicuramente migliore. Si ma migliore rispetto a cosa? Rispetto a del legno poco o per niente stagionato? Sicuramente sì! Perchè per chi usa legno non stagionato, il lamellare è l'unico modo per costruire serramenti che funzionino in modo decente.

E allora quali sono i motivi per cui si usa il legno lamellare?
Se si utilizzano tipi di legno che per loro natura tendono a deformarsi, come il mogano, sarà necessario per forza utilizzarli in forma lamellare, perchè altrimenti da legni super resistenti si costruirebbero serramenti indistruttibili, ma che non isolano perchè si piegano e non chiudono ermeticamente, lasciando passare spifferi, umidità,..

Se si utilizza legno che per sua natura ha i nodi come l'abete e il pino e non si vuole produrre tantissimo scarto allora si deve usare il lamellare.
Quando all'interno della falegnameria non esiste del personale in grado di selezionare le tavole di legno secondo il loro uso, non è possibile utilizzare legno massiccio per costruire serramenti perchè molto probabilmente ci saranno problemi di imbarcamento degli infissi dovuti anche ad una errata selezione del legno. Anche in questo caso sarà preferita la soluzione del lamellare.

Se si vogliono fare serramenti con legno di bassa qualità (che normalmente si dovrebbe scartare o impiegare per parti minori!) e si vuole spacciare per legno pregiato..spesso purtroppo si usa il lamellare.

Quando invece si può fare a meno del lamellare e si riesce ad ottenere un legno massiccio stabile?
Se faccio stagionare il legno in magazzino non è necessario utilizzare il legno lamellare perchè il legno si è già "mosso" nel periodo di stabilizzazione in magazzino. In questo modo infatti ho fatto adattare il legno al nostro clima, così poi non subirà successive deformazioni una volta che è già stato utilizzato per costruire. Occhio però a non usare un'essenza soggetta a deformazioni, altrimenti dovrò per forza usarlo in lamellare.

Se uso essenze super stabili come il douglas o l'hemlock e le faccio stagionare con l’apposito procedimento non devo usarle in lamellare per avere delle finestre che non si piegano.
Quindi diciamo che il legno se messo in lamellare è sicuramente una buona cosa, ma molto spesso questo procedimento è usato solo per poter utilizzare legno di minore qualità oppure abbreviare passaggi essenziali per la stagionatura e la produzione.
Una cosa importante. Usare legno lamellare non significa che non serve stagionatura. In realtà qualsiasi legno è soggetto a movimenti dopo che è stato tagliato. Il lamellare è una lavorazione che limita i movimenti. Per esperienza è sempre meglio far stabilizzare anche il legno lamellare. Ho visto travetti di lamellare piegarsi come se fossero di legno massiccio con venatura storta.

Tutti gli accorgimenti di stagionatura sono dati per limitare al massimo l'imbarcamento del legno che può compromettere la funzionalità di un serramento.

Utilizzare legno massiccio sicuramente richiede più capacità nel selezionare il legno e la volontà, lo spazio e il tempo di fare stabilizzare il legno in magazzino.

Come abbiamo visto il legno lamellare è necessario per alcune specie legnose, quando voglio ottimizzare i costi perchè permette di ridurre al minimo gli scarti, e anche quando si producono pezzi di particolari dimensioni. Ma non è sempre la soluzione migliore.

Voglio dire che un serramento di pregio non deve essere fatto per forza in legno lamellare.
Se gli infissi sono prodotti da un'azienda che:
·         utilizza legno di un'essenza stabile
·         seleziona le tavole prima di lavorarle
·         le stagiona nei modi e tempi adeguati
avremo sicuramente un serramento più di pregio rispetto ad un serramento in legno lamellare.
Il legno lamellare è usato soprattutto da chi non ha il magazzino per stagionare il legno, da chi non sà o non vuole selezionarlo, da chi non vuole scartare il legno che non và bene.

Se hai delle domande oppure non sono stato esauriente in sull’argomento trattato utilizza il form dei commenti o contattami e saprò darti maggiori informazioni.

Se vuoi saperne di più sul legno utilizzato nel fare serramenti clicca qui

Garazia serramenti di 10, 20, 30 anni - ma quanto vale?

Vedo pubblicità dove che parlano di serramenti con 10, 20, 30 anni di garanzia. Ma se poi abbiamo problema queste garanzie valgono?
Oggi in ufficio mi hanno passato una chiamata di una signora che mi ha fatto pensare. Questa signora mi diceva: “Ho una finestra scorrevole che ha 10 anni, ora il meccanismo si è usurato e non chiude più bene. Ho cercato l'azienda che me l'ha installata ma purtroppo ha chiuso da qualche anno e nessuno mi dà più assistenza, voi riuscite ad aiutarmi”. Speriamo di riuscire a risolvere il problema magari in uno dei prossimi post vi aggiornerò..
Come dicevo questo mi ha fatto pensare a tutte quelle pubblicità che si vedono che molto spesso sono praticamente inapplicabili.
Devi sapere che per la legge italiana chi dà la garanzia è colui che vende e installa un oggetto, non chi lo produce. Lo sapevi?

Quando qualcosa non funziona ci dobbiamo rivolgere al venditore che ci dovrà prestare assistenza e compiere tutte le operazioni necessarie a ristabilire la normale funzionalità.
Sarà poi l'installatore che poi eventualmente richiederà l'applicazione della garanzia al produttore.
Ora proviamo a pensare alle finestre della nostra casa: quando le acquistiamo ci aspettiamo che durino molti anni.
Purtroppo però possono sorgere problemi nella funzionalità o nelle superfici.
Ma se abbiamo acquistato da un rivenditore che nel frattempo ha chiuso come facciamo? Bene, starete pensando, ci rivolgiamo al produttore. Siamo tranquilli perchè probabilmente ce l'avevano  descritto come la migliore azienda italiana/europea/mondiale.
Quindi fiduciosi prendiamo carta e penna e fate un bel reclamo scritto che avrete cura di inviare via posta tramite raccomandata.
Se avrete fortuna dopo qualche tempo il produttore (se non ha cambiato denominazione sociale! e se ha sede in Italia!)  molto probabilmente vi risponderà gentilmente che vi deve inviare un tecnico (a vostre spese) che dovrà verificare l'eventuale problema.
Il risultato finale spesso è che il problema è nato da un montaggio non eseguito bene oppure che quel particolare danno non era previsto nella garazia quindi se volete eliminare il danno la ditta produttrice non dovrà applicarvi le spese di riparazione.
Quindi fate sempre attenzione a chi vi rivolgete per i serramenti delle vostre case perchè è un investimento importante che non può essere sostituito dopo pochi anni.

Per essere sicuri che le garanzie rilasciate poi valgano effettivamente nel momento del bisogno ci si deve rivolgere ad un’azienda che oltre ad essere produttrice installi direttamente i propri prodotti. In questo modo per legge è il produttore che è obbligato a dare le garanzie promesse.
Se poi scoprite che l’azienda esiste da molti anni, che non ha l'abitudine di cambiare ragione sociale ogni 5 anni e che sia ben capitalizzata allora c'è buona possibilità che le garanzie che promette poi vengano effettivamente applicate.

Spero che questo articolo ti sia piaciuto. L'ho scritto perchè spesso leggo e sento garanzie date "tanto per" che palesemente non verranno rispettate perchè sono date da un'azienda non affidabile. Per questo ti lascio il link della mia azienda www.mazziniserramenti.it perchè ci teniamo a far valere le garanzie.

Inserire i doppi vetri nelle vecchie finestre conviene davvero?

"Paolo, cosa ne dici di modificare le mie vecchie finestre e inserire dei doppi vetri?". Spesso quando mi chiamano per un consulto mi fanno questa domanda e io sono costretto a rispondere sempre nello stesso modo sapendo che forse perderò il cliente perchè sconsiglio un lavoro che nel senso comune è un intevento molto ben visto.

Io personalmente  sconsiglio l'inserimento di doppi vetri in vecchi serramenti per tre motivi.

1. Il guadagno prestazionale è annullato dal fatto che i vecchi serramenti non sono dotati di guarnizioni adeguate a fermare gli spifferi, questo fà si che io miglioro la prestazione del vetro ma poi il calore (e il rumore!!) che viene respinto dal vetro passa attraverso le battute delle finestre che non garantiscono la tenuta ermetica.

2. Raddoppiando il peso del vetro sui vecchi serramenti rischiamo di comprometterne la stabilità strutturale e in poco tempo non si chiuderanno più con facilità, infatti le vecchie finestre erano realizzate per sostenere la sollecitazione derivante da una lastra in vetro. Quindi una volta che andiamo a raddoppiare il peso del vetro questo potrebbe sollecitare troppo gli angoli dei telai rovinandoli.

3. Per accedere all'agevolazione fiscale per il risparmio energetico i serramenti devono avere una minima tenuta all'aria, cosa che i vecchi serramenti non dotati di guarnizioni non possono avere.

Per questo consiglio di installare nuovi infissi al posto di modificare quelli vecchi, infatti serramenti nuovi:
-permettono di risparmiare realmente energia (diminuzione delle dispersioni di calore al 70%),
-eliminano completamente spifferi e infiltrazioni d'acqua,
-mantengono l'estetica originale,
-non necessitano dell'intervento di muratori per l'installazione,
-accedono all'agevolazione fiscale per il risparmio energetico,
-danno valore e comfort alla vostra abitazione.

Sono già stato in molte case dove i proprietari si sono pentiti della scelta di installare doppi vetri sui serramenti preestistenti. Se stai pensando a come migliorare il comfort della tua casa, valuta attentamente questa scelta.

Se ti interessa sapere di più sulla sostituzione delle finestre puoi dare un occhiata sul sito Mazzini Serramenti clicca qui.

Perchè usare serramenti in legno? Ecco 5 buoni motivi!


Spesso quando dovete scegliere il tipo di serramenti la prima domanda che ci fa è: "Li faccio in legno, in alluminio o in pvc?"

Ecco 5 motivi per scegliere i scegliere i serramenti in legno per la tua casa. Sono sicuro che ti chiarirò molto le idee.

  1. Il legno è un materiale naturale. Non rilascia sostanze dannose per te o per i tuoi bimbi. Inoltre è una risorsa completamente rinnovabile ed ecocompatibile, il suo utilizzo non provoca emissioni di CO2.

  2. Gli infissi in legno aiutano a dare stile e classe all’ambiente in cui sono installati, valorizzandolo, e dando quel tocco di ricercatezza che gli altri materiali tentano di imitare.

  3. Il legno è molto isolante sia dal punto di vista termico che dal punto di vista acustico: infatti ti permette di stare al caldo d’inverno e al fresco d’estate e trasmette pochi rumori all'interno.

  4. Il legno ha la grande qualità di essere un materiale igroscopico, e aiuta a regolare l'umidità dell'ambiente interno: ne assorbe quando l'aria ne contiene molta, la rilascia quando nell'ambiente è bassa, così aiuta a mantenere sano l'ambiente delle case in cui è presente.

  5. Al legno si può fare manutenzione. Questo solitamente è considerato uno svantaggio ma in realtà è un grosso punto a favore: infatti col tempo, tutti i materiali si deteriorano, l’unico che si può rigenerare e che torna come nuovo è il legno, che non è un materiale usa e getta.

Attenzione però, devi scegliere un'azienda che costruisca i serramenti utilizzando legno stagionato a temperatura ambiente così da renderlo stabile e adatto a costruire serramenti che non si deformeranno e che siano levigati e stuccati a mano prima e durante il processo di verniciatura in modo da restare belli nel tempo.

In questo articolo ho riassunto perechè nell'azienda in cui lavoro www.mazziniserramenti.it continuamo a realizzare con successo serramenti in legno.

Finestre che si piegano? NO GRAZIE!

"Salve, dopo 2 mesi dall'installazione le mie finestre hanno iniziato a piegarsi. E’ normale?".

Questa è una mail che ho appena letto nella posta elettronica in cui le persone mi chiede consigli e pareri su problemi ed esperienze nel campo dei serramenti.

Scommetto che anche tu molto spesso hai visto finestre di legno piegate che non si chiudono più bene e siamo portati a pensare che sia una corsa normale che accade perchè il legno si comporta in questo modo.
In realtà non è così. Ci sono costruzioni in legno che durano secoli.  E questo dimostra che la deformazione si può evitare.

Ma perchè il legno si piega?
  •  Quando si utilizza una varietà di legno non adatta a costruire serramenti di una determinata dimensione, ad esempio se utilizzo legno di pino massiccio per costruire finestre di 2,5 metri probabilmente qualche problema di torsione me lo dovrò aspettare.
  • Il legno usato è adatto ma prima di essere utilizzato non è stato stagionato. La stagionatura è un processo che dura alcuni mesi nel quale il legno già essicato e segato in tavole viene accatastato nei magazzini in modo che ogni tavola sia a contatto con l'aria su tutti e 6 i lati. In questo periodo l'umidità relativa del legno diventa uguale a quella dell'ambiente esterno, e questo aiuta a eliminare le tensioni interne che ha subito durante il taglio. In questo periodo il legno subisce deformazioni naturali dovute alla composizione delle sue fibre. Queste deformazioni, se completate in fase di stabilizzazione non si verificheranno più una volta installati i serramenti. Una volta che poi il legno sarà utilizzato vengono eliminati i pezzi troppo deformati. Se questa operazione non venisse effettuata la stagionatura avverrebbe quando i serramenti sono già costruiti, quindi in caso di deformazione il serramento non si chiuderà più bene.
  • Le sezioni sono troppo ridotte per il peso che devono sostenere. Se la sezione di un serramento non è adeguata, il serramento subirà delle sollecitazioni meccaniche che lo faranno deformare. Infatti un traverso in legno per avere tenuta meccanica deve avere una certa sezione. Nel caso di lunghezze e sezioni molto piccole il serramento si piegherà. (questo è un altro pèunto o è sempre il precedente? A me sembra parte del precedente. Se si togli la parte in giallo. La sezione del legno influenza anche la tenuta della giunzione tra traversi e montanti. Più è piccola e minora sarà la giunzioni traversi-montanti rendendo meno stabile nel tempo l'infisso.
Ora spero di averti chiarito i principali motivi per cui molti serramenti si piegano e non chiudono correttamente già dopo poco tempo.

Se stai cercando serramenti in legno che hanno la garanzia totale contro l'imbarcamento puoi visitare il sito dell'azienda in cui lavoro www.mazziniserramenti.it e magari chiedere un'offerta scrivendo direttamente una email a preventivi@mazziniserramenti.it

Hai chiesto diversi preventivi di infissi?...leggi qui!


I venditori di serramenti sono tutti uguali?? I preventivi di infissi offrono tutti lo stesso prodotto?

Ti racconto un episodio che mi è accaduto qualche tempo fà.
La scorsa primavera sono venuti a trovarmi 2 ragazzi con il disegno della loro futura casa che stavano per costruire. Abbiamo fatto una bella chiacchierata, ma vedevo che c'era qualcosa di strano in loro. Ascoltavano le mie domande e davano risposte senza pensarci come se le avessero già preparate. Alla fine del nostro incontro, quando ormai eravamo al momento di salutarci uno dei 2 mi dice: “Guarda che sto facendo fare diversi preventivi e quindi fatemi un buon prezzo”.
Non ci ho fatto molto caso, però ho pensato tra me e me: "E’ giusto per un investimento così importante cercare di farsi una visione d'insieme. Ma come faranno a scegliere il giusto fornitore senza realmente avere il polso della situazione?" Comunque, senza perdermi d'animo, ho prodotto un preventivo con le due proposte che secondo me erano le soluzioni migliori da adottare per soddisfare le loro esigenze, gliel'ho spedito per email e poi non li ho più sentiti.
La scorsa settimana, un pomeriggio, mi ritrovo in ufficio quei due ragazzi che mi raccontano come è avvenuta la loro scelta.
Dopo aver richiesto diversi preventivi ad alcuni serramentisti hanno scelto un fornitore che sembrava proporre gli stessi materiali e le stesse caratteristiche tecniche, ad un prezzo più vantaggioso. 
La consegna era prevista due mesi dopo il pagamento dell'acconto. Però allo scadere dei due mesi non hanno avuto notizie. Dopo 15 giorni provano a chiamare la ditta e questi assicurano che la settimana successiva sarebbe avvenuta la consegna. Dopo 3 mesi e tantissime telefonate hanno ricevuto gli antoni. Dopo la consegna i ragazzi si sono accorti che le ante erano piene di crepe e che non erano verniciate uniformemente. A questo punto hanno voluto rompere gli accordi e si sono rivolti a noi.
Qual è la conclusione??
Purtroppo quello che apparentemente sembra uguale, quello che viene dichiarato a voce o sulla carta, non sempre è rispettato e mantenuto e non sempre risponde a verità.
Non è importante solo il tipo di legno, ma la sua qualità e i trattamenti eseguiti prima di utilizzarli. Leggi qui per saperne di più.
 
Non sono importanti solo le caratteristiche nominali dei prodotti:  tipo di materiale, gli spessori utilizzati, la composizione o lo spessore dei vetri.
Ma è importante come avviene la lavorazione, che le finiture siano realmente accurate, come avviene l'installazione, l'affidabilità che ha l'azienda nel realizzare quello che offre e quali garanzie dà. La capacità di consigliare e realizzare le giuste personalizzazioni, perchè ogni casa ha proprie peculiarità e necessita di diverse soluzioni.
La posa è un fattore che molti danno per scontato, ma è l'elemento chiave che assicura comfort per chi utilizza i serramenti, oltre che funzionalità degli stessi.
Ed infine..il servizio. Molti acquirenti giustamente si concentrano molto sulla qualità del prodotto... ma quando questa non è accompagnata da un buon livello di servizio, disponiblità, assistenza... l’affrontare questi semplici lavori può trasformarsi in un vero incubo!! Il tempo è denaro e avere un'azienda attenta e disponibile anche dopo che si è firmato il contratto.. fa la differenza!!!
Sono tutte cose che il preventivo spesso non dice. Per questo è importante non soffermarsi solo su quello che c'è scritto sulla carta: lo spessore del serramento, lo spessore dei vetri, il tipo di verniciatura ..., ma diventa necessario approfondire il modo di lavorare, quali soluzioni vengono proposte per migliorare l'isolamento termico e acustico, quali sono le garanzie offerte, che attenzione viene data alla posa in opera e all’assistenza.

Bene magari leggendo quest'articolo magari hai deciso che vuoi un preventivo dalla mia azienda Mazzini Serramenti oppure scrivi direttamente a preventivi@mazziniserramenti.it

Come leggere la sigla di un vetro

Eccoci tornati. Oggi voglio parlare di una cosa che farà felice diversi lettori: come si "traducono" e che significato hanno le sigle di composizione del vetro. Quando si prende in mano una scheda tecnica o un preventivo di serramenti, alla voce vetro leggiamo, spesso,  una serie di numeri intervallati da "+ "o " /" con l'aggiunta di sigle tipo BE, WE, AR.  Proviamo, quindi, a decifrare quel codice che agli occhi di un profano non ha alcun significato, partendo dalla più classica delle composizioni: "vetro 4/12/4".
In questo caso abbiamo un doppio vetro, il primo 4 sta per lo spessore del primo vetro,  il 12 dopo la barra spaziatrice indica lo spazio che c'è tra i 2 vetri, il 4 finale indica lo spessore dell'altro vetro.
Se al posto del 4 troviamo  una sigla del tipo "3+3" o "4+4" significa che il primo vetro è formato, a sua volta, da 2 vetri distinti che vengono "incollati" per formare un vetro unico: ci troviamo di fronte a quello che chiamiamo "vetro isolante".
In alcuni casi si omette il simbolo "+" e il vetro stratificato sarà indicato da 33, 44, 55, in base alla composizione dei 2 vetri. Invece, quando dopo la coppia di cifre (che abbiamo visto sopra) troviamo un semplice puntino "." seguito da una cifra, si indica che gli strati di colla (il plastico) sono più di uno, per esempio  ".2",".4.".
La siglia AC indica che il plastico tra i 2 vetri aumenta le proprietà antiacustiche della vetrata.
In base alla composizione dei due vetri possiamo avere proprietà antinforturnistiche, anticaduta e di antieffrazione,  ma questo argomento specifico sarà trattato in un altro articolo.
Altre volte il produttore dei vetri indica il vetro stratificato con la sigla 6/7 o 7/8: questi però hanno lo stesso identico significato di 3+3 o 4+4. Personalmente non gradisco molto questa modalità, crea confusione anche a me. In alcuni casi, soprattutto se il vetro analizzato è un vetro di una portafinestra oppure un vetro triplo, troviamo a fianco della composizione il simbolo T che indica che il vetro è temperato. La sigla BE seguente al valore che indica lo spessore, indica che quel vetro è basso emissivo:  è presente quindi un rivestimento che respinge il calore che attraversa il vetro. La sigla AR indica che lo spazio tra i 2 vetri è stato riempito con gas argon, un gas inerte che aumenta l'isolamento termico del vetro isolante.
Parlando di intercapedine, si può  trovare la sigla WE, la quale indica il canalino distanziatore tra i 2 vetri, costruito non in alluminio, ma in un materiale capace di  condurre meno il calore e aiuta ad aumentare le prestazioni termiche di qualche centesimo di Watt per m2.
Bravi! Ora che siete arrivati qui in fondo mettetevi alla prova!
Provate a decifrare questa composizione 4+4AC/15Ar/3+3.2BE. Scrivete la risposta nei commenti.
Continuate a seguirci!
Se vuoi avere qualche informazione in più riguardo ai vetri che possiamo inserire in una finestra guarda questo sito cliccando qui sopra

3 Motivi per scegliere finestre ANTIRUMORE, anche se pensi di abitare in una zona silenziosa


Capita spesso che dei clienti mi dicano: "Io abito in una zona silenziosa, non mi interessa l'abbattimento acustico".  Grazie a queste numerose affermazioni mi è stato facile capire che il concetto di abbattimento acustico è spesso frainteso e sottovalutato.
E' sempre importante avere una finestra costruita per massimizzare l'abbattimento acustico, ma  prima di spiegarvi il motivo voglio precisare cosa intendo per "massimizzare"che non significa necessariamente avere un abbattimento acustico altissimo. Massimizzare vuol dire  adottare tutti quegli accorgimenti tecnici, nella costruzione e nel montaggio del serramento,  per  evitare ponti acustici. Un ponte acustico è un punto dove il rumore passa in modo preferenziale problema per chiunque, anche per chi abita in ambienti tranquilli.
Perciò non è sempre indispensabile avere un serramento che abbatta 50 dB, in alcuni casi è più che sufficiente avere una finestra che ne abbatte 36 dB ( lo standard Mazzini Serramenti), ma è assolutamente necessario che questa prestazione sia reale ed effettiva anche una volta installato il serramento, e spesso non è così.      
 Questo tipo di finestra, quindi è vantaggiosa per tre motivi :
1. NON HA SPIFFERI. Rendere le finestre ermetiche è il primo modo per evitare l'entrata del rumore e finestra ermetica significa zero spifferi. Il non avere spifferi comporta un maggior isolamento termico e risparmio energetico.
2. evita lo stress e il fastidio che può procare il vicino di casa che decide di tagliare l'erba proprio quando avevi intenzione di fare il tanto sognato riposino del sabato pomeriggio,  e inoltre puoi mantenere la pace e il silenzio della vostra casa anche se fuori c'è un cane che abbaia, l’allarme dell’auto che suona, i clacson o il rombo delle moto...
3. È una polizza di assicurazione per il futuro, in quanto spesso possono cambiare le condizioni ambientali intorno alla vostra abitazione, come l'aumento del traffico, o la costruzione di nuove case o complessi commerciale che potrebbero portare nuovi rumori.
Infine, come abbiamo visto, l'abbattimento acustico è una caratteristica imprescindibile di un buon serramento.

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Che cosa ne pensate? Puoi scriverlo nei commenti qui sotto."

POCA MANUTENZIONE per i serramenti in legno...è possibile?


Qualche giorno fa un cliente mi raccontava allarmato di un suo vicino di casa,  alle prese  con la riverniciatura di finestre acquistate solo pochi anni fa. Un'operazione faticosa… e se non viene svolta a regola d'arte c’è anche il rischio di dover rifare il lavoro dopo qualche anno.  Spesso sento dire che gli infissi in legno hanno bisogno di molta manutenzione, che marciscono, che si rovinano e abbruttiscono dopo poco. Sapendo che non è assolutamente così non mi resta che controribattere ogni volta, spiegando che non è necessario riverniciare gli infissi dopo poco anni, come dice l'esperienza comune.
Se avrai voglia di leggere queste righe, ti spiegherò esattamente come sono costruite finestre in legno in grado di non rovinarsi per molti anni, tanto che esistono finestre di 100 anni ancora perfettamente funzionanti.
Come deve essere costruito un infisso in legno per avere una lunghissima durata?
-Essere costruito con legno stabilizzato. E’ fondamentale che il legno, prima di essere utilizzato, debba passare qualche mese accatastato in magazzino. In questo periodo si adatterà al clima nel quale il serramento verrà installato. Per questo motivo, se si desidera un serramento durevole e stabile, non acquistare serramenti costruiti in aree climatiche diverse da dove verrà costruita l’abitazione perchè il legno si adatterà solo quando sarà già installato nelle abitazioni. 
Questa operazione è importante sia per gli infissi costruiti in legno massiccio, sia per quelli in legno lamellare, poichè anch'esso ha bisogno di stabilizzarsi per non subire successive deformazioni o spaccature.
-Ogni singolo pezzo che compone il serramento finito deve essere selezionato da persone che conoscono tutte le proprietà del legno, per la funzione che deve svolgere o per la dimensione del serramento che si deve costruire. Infatti parti diverse del legno devono essere usate per scopi diversi.
-Il legno una volta profilato deve essere analizzato da un addetto che stucca le imperferzioni, incolla i nodi (se è stato scelto un legno con nodi) e incolla le fessure togliendo tutti le piccole imperfezioni che il legno ha per sua natura, essendo un materiale vivo.
-La verniciatura deve avvenire in più fasi: bisogna innanzitutto trattare il legno con dei prodotti conservanti, in modo da non correre il rischio di un attacco da parte di funghi o muffe già presenti nel legno. Prima di proseguire il trattamento di verniciatura è necessario che il prodotto sia completamente inerte. I prodotti utilizzati nel processo di verniciatura devono essere testati per una resistenza di almeno 10 anni.
-Una volta che i serramenti sono  installati è consigliabile pulirli con acqua almeno 2 volte all'anno.
-Consigliamo inoltre che l'azienda che installa i serramenti sia la stessa che esegue la verniciatura, così che  potrà rispondere direttamente degli eventuali difetti di verniciatura che possono presentarsi.
Se i serramenti esterni sono prodotti in questo modo possiamo essere sicuri che la loro durata possa essere superiore ai trent'anni. Tutte le operazioni descritte sono svolte per evitare rotture del film di vernice, le quali possono portare al veloce degrado della stessa.
Devo sottolineare però che non tutti i costruttori seguono questa politica  perchè le operazioni che sopra descritte, fondamentali per garantire una lunga durata, incidono parecchio sul costo finale di un serramento.

Se avete domande o volete dare la vostra opinione su ciò che ho scritto nell'articolo lasciatelo nei commenti.

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Porte tamburate e porte massicce: qual è la differenza?


Poco tempo fa chiaccheravo con un cliente il quale sosteneva che non ci possono essere porte tamburate di qualità perchè “le porte tamburate sono vuote”, perciò "una buona porta può essere solo massiccia".
Credo si debba fare un po’ di chiarezza sull’argomento visto che, facendo qualche domanda in giro, ho scoperto che nel linguaggio comune porta tamburata è sinonimo di porta scadente, di bassa qualità.  Per qualità intendo porte durevoli, stabili e resistenti alle variazioni di umidità e calore.

Le porte tamburate sono le più diffuse sul mercato. Il nome deriva dalla struttura: il tamburato, ovvero un telaio perimetrale che contorna una struttura alveolare interna controplaccata da pannelli,  il tutto è poi ricoperto. La copertura può essere fatta in vero legno pregiato, così da avere una porta impiallacciata, oppure può essere ricorperta da un sottile laminato melaminico (plastica!!) che imita la venatura del legno o una laccatura.
Se vengono utilizzati materiali con le giuste proprietà di resistenza meccanica e resistenza all'umidità, la struttura tamburata è ideale per costruire una porta perchè è allo stesso tempo resistente e leggera.

Le caratteristiche di una buona porta tamburata sono:
  •  il telaio perimetrale in legno massello non impiallacciato per dare più resistenza e pregio alla struttura della porta. Questa è una caratteristica delle porte artigianali.
  • L'utilizzo di legno d'essenza pregiata (rovere, noce, ciliegio) per l'impiallacciatura della   porta.
  •  La verniciatura fatta con prodotti resistenti agli urti e ai graffi.

Le porte in legno massiccio per avere la stessa resistenza e stabilità di una buona porta in tamburato devono essere costruite:
  • Con una struttura listellare dove la parte centrale è formata da listelli di legno massello e le facce del pannello sono fatte da legno pregiato.
  • L'assemblaggio deve essere fatto prima della verniciatura con spinotti di legno e non con viti a serraggio meccanico, per evitare movimenti di torsione quando si apre e si chiude la porta.
  • Durante la lavorazione è necessario far stagionare la struttura listellare per evitare    deformazioni della porta installata.
  • La sezione delle parti verticali e orrizzontali (montanti e traversi) deve essere di almento 12cm per compensare il basso spessore e aumentare la resistenza della porta.

Si dovrebbe evitare porte completamente in massello soprattutto se costruite con legni esotici perchè, molto probabilmente, una volta installate, le porte si piegheranno e non sarà più possibile chiuderle bene.
Rispetto ad una porta impiallacciata, a parità di materiali, la struttura risulta più pesante, mentre stabilità e robustezza sono equivalenti. Il costo invece è un pò superiore.

Per questi motivi la struttura tamburata, se costruita utilizzando materiali adeguati e dimensionando adeguatamente le componenti, permette di costruire porte leggere, resistenti e stabili e, nello stesso tempo, avere un prezzo più conveniente rispetto ad una porte in legno massello. La resistenza e la durata non sono differenti da quelle delle porte massicce e un’azienda attenta ai dettagli potrà garantirvi un risultato finale di valore estetico assolutamente identico tra i due tipi di porta.

Sul mercato esistono porte completamente in legno massello, anche a basso costo, ma è sconsigliata l'installazione perché, per contenere i costi, esse vengono costruite con legni esotici poco stabili. Questi tipi di legno portano, poco dopo l'installazione, alla deformazione dell'infisso, problemi sia estetici che funzionali, come difficoltà nella chiusura, attrito con il pavimento e/o gli stipiti, oppure crepe.

Se non si vuole investire un budget abbastanza elevato per un lavoro artigianale con materiali garantiti, è meglio quindi optare per una buona porta tamburata impiallacciata, con materiali di qualità (di cui è sempre consigliabile chiedere provenienza e trattamenti eseguiti per la stabilizzazione del legno), così da evitare spiacevoli sorprese e con la tranquillità di avere un prodotto duraturo e sempre funzionale.

Prossimamente vi dirò quando è preferibile usare una porta tamburata e quando è meglio usare una porta in legno massiccio listellare.

Scrivete pure cosa ne pensate nei commenti qui sotto, oppure per maggiori informazione puoi mandarmi direttamente una mail all'indirizzo info@mazziniserramenti.it oppure puoi cliccare qui

A cosa servono le persiane e come scegliere quelle giuste

Oggi parliamo di persiane più spesso chiamate griglie nella bassa lombardia. In questo articolo ti darò qualche nozione per capire la loro funzione e per capire come devono essere costruite per permetterti una scelta più consapevole.
Le persiane sono un tipo di oscurante la cui struttura è formata da montanti e traversi e dapalette o "stecche"parallele tra loro inclinate di circa 30 gradi.
Sono tipiche dei paesi dei mediterranei perchè hanno la funzione principale di proteggere le finestre dal sole estivo.
Originariamente sono state pensate per essere chiuse durante il giorno, e permettere l'arieggiamento.
La forma è specifica per respingere il raggi del sole e per permettere l'arieggiamento durante i mesi caldi.
Il miglior materiale per costruirle è il legnoperchè è un ottimo isolante, quindi assorbe poco calore e lo respinge.
Il legno è indicato perchè resiste molto bene al calore e non ha dilatazionialvariare delle temperature,al contrario di altri materiali.
Ne esistono di diverse forme:a stecche arrotondate, astecche squadrate(tipiche dei centri storici), e a stecche a forma di goccia,che permettono l'oscuramento completo e aiutano la coibentazione termica invernale.
Nel corso degli anni si è perso lo scopo originario per cui erano state create ele persiane non vengono più scelte solo per lalorofunzione "respingi calore" maanche esoprattutto per il loro aspetto estetico.
Già nei palazzidi qualche secolofa costruiti in zone più fredde notiamo la presenza delle persiane. Anche nelle case "padronali" vecchie cascine delle  campagne lombarde sono presenti persiane.
Questo perchè nei secoli sono diventate un segno di distinzione delle case di prestigio.

Le persiane non sono tutte uguali per far si che una persiana sia di buona qualitàdevono avere queste caratteristiche:
  • Devono essere costruite con legno stabilizzato almeno 6 mesi per evitare che le persiane si deformino una volta che sono state costruite.
  • Fondamentale è  il trattamento conservante che deve essere fatto sul legno prima di essere verniciato. Abbiamo studiato, in collaborazione con una ditta di vernici l'aggiunta di un additivo speciale, che ha aiutato le nostre persiane a durare molto di più delle normali persiane.
  • Le lamelle orizzontali devono essere alloggiate in una precisa sede ricavata nei montanti verticali della persiana. Se si scelgono delle persiane con le stecche a goccia ogni lamella deve essere alloggiata in una sede appositamente ricavata. Alcuni produttori per accorciare il tempo di lavorazione hanno scelto di praticare una fresata rettilinea nel quale le stecche vengono solamente appoggiate una sull'altra e dove resta uno spazio tra stecca e montante in cui si può infiltrare l'acqua. Fate attenzione a questo particolare importante.
     
  • Per la loro funzione di protezione dal caldo e dal sole estivo devono essere costruite in un materiale isolante che resista alle alte temperature. Il  materiale che meglio risponde a queste caratteristiche è il legno. Il legno infatti è un ottimo isolante e quindi permette di proteggere le finestre dal calore estivo, al contrario dei metalli che incamerano e trasmettono molto bene il calore del sole all'interno della casa, e non si deforma con le alte temperature come invece accade al pvc che non ha la stessa resistenza nel tempo e si deteriora facilmente.
Se ti interessa avere maggiori informazioni guarda qui

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Le 9 cose che devi sapere quando scegli un'azienda di serramenti

Comprare gli infissi è un investimento molto importante che ti accompagnerà per diversi anni. E' molto importante scegliere il meglio perchè sono i serramenti sono un elemento fondamentale per massimizzare il comfort della propria casa.

A prima vista sembra che siano tutte le aziende siano uguali e che propongano tutte le stesse cose. Molti non hanno la conoscenza tecnica per capire realmente realmente quale azienda è realmente affidabile perchè ognuno tende da dire solamente che il suo prodotto è migliore degli altri.

Perciò quando stai per scegliere un'azienda ci sono 9 cose che e' utile verificare:

1.     Scegliere un produttore di serramenti che installi direttamente gli infissi nella vostra casa. In questo modo avrete la certezza che chi installa i serramenti vi garantisca direttamente le prestazioni del prodotto finito, e che queste prestazioni di durata di isolamento e di finitura siano completamente conformi a quanto dichiarato.

2.     Un'azienda deve riuscire ad installare e fornire tutta una serie di complementi che servono a rendere il lavoro completo, eviterai così di rivolgerti a persone diverse che dovrai coordinare e che avranno difficoltà.

3.     L’azienda deve ed essere in grado di proporti e realizzare prodotti personalizzati secondo le tue esigenze e in base alle caratteristiche già presenti nel fabbricato.

4.     Cerca un'azienda che sia presente nel mercato da parecchi anni: ovviamente non e' una cosa facile specialmente in questo periodo, ma proprio questa congiuntura negativa che dura da qualche anno ha messo in atto una “selezione naturale” che ha sbalzato fuori dal mercato le aziende con meno esperienza e minor vantaggio competitivo.

5.     Non giudicare un fornitore solo in base al prezzo piu' basso. Spesso, il prezzo piu' basso si traduce in costi maggiori e maggiori perdite di tempo. Preferisci invece il fornitore che ti propone la soluzione complessiva piu' allettante e piu' adatta alle tue esigenze.

6.     Non focalizzarti solo sul prezzo finale. Infatti i preventivi delle aziende che propongono solo il singolo prodotto sembrano apparentemente piu' economici in realta' non sono confrontabili perche' non tengono conto di tutte le componenti: preferisci un'azienda che sviluppa soluzioni integrate formata da serramento oscurante, zanzariera.  Se e' un'azienda seria nel preventivo terra' conto dei falsi telai speciali, dei profili di finitura e la posa in opera necessaria per rendere i prodotti un tutt'uno ben integrato.

7.     Una volta ricevuto il preventivo passa in azienda e fatti spiegare tutte le voci da colui che lo ha sviluppato. Probabilmente proprio perche' non sei un esperto hai bisogno di capire se le soluzioni proposte sono esattamente quelle che desideravi, cerca anche di capire se sono state previste tutte le voci di spesa oppure se sotto sotto si nascondono delle voci a parte non comprese nel prezzo.

8.     Se preferisci un'azienda in particolare ed il suo preventivo risulta fuori dal tuo budget non scartarla a priori, specialmente se l'azienda e' in grado di offrire molte soluzioni cerca di analizzare la cosa assieme al tecnico-commerciale con lo scopo di trovare la soluzione alternativa che ti garantisce qualita' e prezzo che stai cercando.

9.     Quando scegli un'impresa per i tuoi lavori, valuta se ti fa domande e ti ascolta, e soprattutto se e' in grado di fornirti esperienza e soluzioni adatte alle tue esigenze.

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